martedì 3 marzo 2009

Pasta con carciofi al pomodoro

Restando in tema di carciofi vi propongo un piatto che sa di fresco e che può essere preparato sia come minestra sia più asciutta.

X 4 persone:
300 gr di lumachine (o un formato più grande se si preferisce asciutta)
4-5 carciofi tagliati a spicchi e messi in acqua acidulata con succo di limone per non farli annerire
250 gr di pomodori pelati (non di più perché non deve essere un sugo molto rosso)
prezzemolo
sedano (facoltativo)
cipolla
sale & pepe
parmigiano o grana grattugiato (facoltativo)

Tritate finemente la cipolla col prezzemolo (e sedano) e fate soffriggere in poco olio.
Unite i pelati, sale, pepe e fate cuocere pochi minuti.
Aggiungete i carciofi tagliati a spicchi ed eventualmente un po' di acqua o di brodo vegetale.




(A questo punto, volendo, potete aggiungere anche 2 patate tagliate a dadini e/o olive nere.)
Lessate la pasta e scolatela in modo da lasciare un po' d'acqua di cottura così da avere la consistenza di una minestra (scolatela bene se la volete asciutta) e conditela col sugo preparato.



A piacere spolverizzate con parmigiano o grana grattugiato.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lady Cocca:Partecipate anche voi!!!
Cannelle;-))

giovedì 26 febbraio 2009

Calzone con ripieno di carciofi


Vi ho già parlato del calzone di cipolle e di quello di carne. Ora vi posto un'altra bontà della gastronomia barese: il calzone con ripieno di carciofi.
800 gr di pasta da pane (oppure di sfoglia all'olio)
in alternativa:due dischi di pasta sfoglia o di pasta brisée.

Per il ripieno:
8-10 carciofi freschi tagliati a spicchi.
Trifolateli in una padella con olio o burro e uno spicchio d'aglio. Quando sono pronti salate, aggiungete prezzemolo e spegnete.
Fate intiepidire e unite circa 400 gr di besciamella e due cucchiai di parmigiano grattugiato quindi amalgamate bene.
Aggiungete 2 uova sbattute con un pizzico di sale (facoltative) e pezzetti di fontina o di emmenthal.Stendete metà della pasta da pane e con essa foderate una teglia da forno unta con abbondante olio. Riempitela con il composto di carciofi e chiudete la pizza con l'altra metà della pasta da pane.Ungete abbondantemente la superficie di olio e mettete in forno già riscaldato a 200° gradi per circa mezz'ora.E' pronto quando acquista un bel colore bruno dorato.


Alla prossima, Cannelle;-))

martedì 24 febbraio 2009

Crostata di marmellata con amaretti e/o pinoli


Una variante della classica crostata di marmellata arricchita con pinoli e/o amaretti
300 gr di farina bianca
150 gr di burro freddo tagliato a pezzettini
100 gr di zucchero
un pizzico di sale
1 uovo (+ 1 tuorlo se necessario)
1/2 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone
1-3 cucchiai di latte freddo se necessario

200 gr di marmellata
amaretti sbriciolati facoltativo
una manciata di pinoli

Mescolate la farina setacciata con lo zucchero e il sale, quindi sistematela a vulcano sulla spianatoia o in una ciotola.
Al centro mettete il burro a dadini, l'uovo intero, il tuorlo, il lievito e la scorza di limone.
Lavatevi le mani in acqua fredda, quindi lavorate con le dita cercando di incorporare rapidamente tutta la farina (la pasta lavorata troppo a lungo si scalda e diventa dura)fino ad ottenere un composto granuloso.

Lavorate il composto con le mani sulla spianatoia per ottenere un impasto senza grumi, liscio e brillante.
Formate una palla, avvolgetela in pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigorifero per almeno mezz'ora (potete anche lasciarla per 5-6 ore) cosicché acquisti elasticità e compattezza.
Infarinate la spianatoia, stendetevi la pasta con il matterello e foderate uno stampo di 24-26 cm (precedentemente imburrato e infarinato), fatela aderire bene e tagliate la parte eccedente il bordo passando il matterello sopra lo stampo.
Farcite con marmellata a piacere diluita con un cucchiaio di acqua o di liquore, con gli amaretti sbriciolati e con i pinoli e decorate con strisce o con formine varie di pasta frolla.

Infornate in forno caldo per circa 30 minuti.
A cottura ultimata lasciate raffreddare e al momento di servire spolverizzate con zucchero a velo.
Sentirete la differenza, Cannelle;-)

Lasagne ai carciofi

Per 4 persone:
  • 500gr di lasagne all’uovo
  • 6-7 carciofi
  • olio
  • 1 spicchio d’aglio
  • Parmigiano reggiano grattugiato
  • mozzarella o provola (facoltativa)
  • 200 gr di carne tritata o 100 gr di pancetta tagliata a cubettini(facoltativa)
  • prezzemolo o basilico
  • sale e pepe qb

Per prima cosa preparate la besciamella:
sciogliete 50 gr di burro, unite 50 gr di farina, versate 1 litro di latte (dev'essere lenta) e mescolate per evitare che si formino grumi. Salate qb, aggiungete un pizzico di noce moscata, portate a ebollizione mescolando e cuocete qualche minuto.Per la salsa: Pulite per bene i carciofi, scartando le foglie più esterne. Tagliate in due i cuori e puliteli dalla barbetta interna.
Tagliateli a fettine e lasciateli in acqua acidulata con il succo di un limone per non farli annerire.
Rosolate uno spicchio d'aglio con olio e carne tritata( o pancetta tagliata a cubetti piccoli), unite i cuori tagliati a spicchi (e le patate tagliate a cubetti piccoli) quindi fate insaporire.
Eliminate l'aglio e aggiungete prezzemolo tritato o basilico spezzettato.

Unite i carciofi alla besciamella.

Ungete una teglia rettangolare e versate sul fondo un leggero strato di salsa e formaggio grattugiato, coprite con uno strato di lasagne, e con uno di salsa poi continuate alternando fino a terminare con abbondante salsa e formaggio grattugiato.
Mettete un cucchiaio d’acqua e qualche noce di burro o un filo d’olio sulla superficie, coprite la teglia con un foglio di carta stagnola per far cuocere le lasagne senza farle seccare, e infornate a forno già caldo per 20 minuti a 180 gradi.
Lasciate riposare 15 minuti prima di servire.

Buon pranzo, Cannelle;-)

domenica 22 febbraio 2009

Chiacchiere e castagnole di Carnevale

Mia figlia mi ha chiesto le chiacchiere perché le ha assagggiate ad una festicciola, mio marito mi ha ricordato le castagnole che gli faceva sempre la mamma e allora mi sono messa all'opera.
Cercando su internet ho visto che non esistono due ricette uguali, ogni regione e ogni famiglia ha la sua e allora io mi sono creata la mia con le possibili varianti.
Inoltre ho usato lo stesso impasto sia per fare le chiacchiere che le castagnole e, quando le ho servite, mio marito ha gradito molto e mia figlia ha detto:"mamma, dovresti fare la pasticcera!!!"

Ingredienti per l'impasto:
300 gr di farina (potrebbe servirne un po' di più)
2 uova
1 cucchiaio colmo di zucchero
1 cucchiaio di olio o 50 gr di burro ammorbidito
la scorza grattugiata di un limone o di un'arancia o una bustina di vanillina
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere (facoltativo)
1 bicchierino di liquore tipo anice, maraschino, ruhm, grappa o strega oppure 1 di vino bianco secco per profumare(facoltativo)
olio per friggere

lavorate le uova con lo zucchero, aggiungete il burro e lavorate ancora quindi aggiungete un po' alla volta la farina, il pizzico di sale e la scorza grattugiata fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed omogeneo (se dovesse risultare troppo duro aggiungete 1 cucchiaio di latte, se dovesse essere appiccicoso aggiungete un po' di farina).
Fate riposare per mezz'ora in frigo.

Chiacchiere (frappe, crostoli o bugie):

Con un matterello o con la machina tirapasta stendete l'impasto molto sottile (io per la fretta l'ho stesa un po' più spessa ma erano good!!!), con la rotella tagliate la pasta in strisce o in rombi, e tuffatele nell'olio bollente. Quando sono ben dorate, scolatele e spolverizzatele di zucchero a velo. Sono squisite sia calde che fredde.


Castagnole o tortelli:Fate dei cilindretti , appallottolateli con le mani formando delle palline e friggetele in olio bollente profondo, poche alla volta rigirandole spesso finché non saranno dorate e verranno a galla.
Scolatele con un mestolo forato, fatele asciugare su carta arrorbente, rotolatele nello zucchero semolato e servitele.
Sono buonissime vuote ma potete riempirle con crema pasticcera, crema al cioccolato, con panna o con ricotta lavorata con lo zucchero oppure potete accompagnarle con una buona tazza di cioccolata calda.
Sono ottime anche fredde.Con queste golosità partecipo alla raccolta di Carolina.Buon Carnevale!!!Cannelle;-)

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sabato 21 febbraio 2009

Patè di olive verdi


Il Pate' Olive di Verdi è delizioso da spalmare su crostini, tartine e bruschette. Può essere usato per insaporire primi piatti e secondi piatti di carne.

300 gr di olive verdi in salamoia denocciolate
100 gr (o più) di olio extra verrgine di oliva
1 spicchio d'aglio
1 pizzico di sale


Varianti:
1) aggiungete 100 gr di mandorle o di pistacchi tritati finemente
2) aggiungete una patata bollita e schiacciata
3) aggiungete 7-8 capperi e/o 4-5 acciughe sott'olio
4) Aggiungete 1/2 peperone verde privato dei semi e dei filamenti e tagliato a pezzetti piccoli.

Passate le olive sotto l'acqua corrente e asciugatele.
Frullate il tutto nel mixer fino ad ottenere una salsa di media consistenza.
Se vi piace potete aggiungere un pizzico di peperoncino e/o prezzemolo e/o rucola e/o pecorino.

A me piace piccante. Cannelle;-)

venerdì 20 febbraio 2009

Tagliatelle con zucchine e salsiccia

Eccovi un altro primo da fare velocemente:
In una padella mettete
olio
,
cipolla
tritata finemente,
salsiccia stagionata tagliata a fettine (o pancetta a cubetti in alternativa),
pomodoro fresco
a pezzetti (e/o qualche cucchiaio di pomodoro frullato).
Soffriggete leggermente poi aggiungete
le zucchine tagliate a fettine sottili,
basilico spezzettato
sale
e pepe.Scolate le tagliatelle, saltatele con pecorino o parmigiano e prezzemolo tritato.
No comment! Cannelle;-)


venerdì 13 febbraio 2009

Salatini alla pizzaiola

Domani sera ho una cena con amici e cercavo degli snacks per l' aperitivo, ho visto da Sara questi salatini veloci e semplici da preparare e non ho resistito. Grazie Saretta, sono saporiti e gustosissimi!

Ingredienti:
180 gr di farina
100 gr di parmigiano
80 gr di burro
concentrato di pomodoro oppure ketchup
mezzo cucchiaino di sale

olio e origano

Preparazione:
Mescolate la farina con il parmigiano e il sale.
Aggiungete il burro morbido a pezzetti ed il concetrato di pomodoro (o ketchup), quanto basta per ottenere un impasto bello rosso e
lavoratelo bene fino ad ottenere una palla

Mettete in frigorifero a riposare per 20 minuti circa (passaggio facoltativo)
Stendete l'impasto con il matterello fino ad uno spessore di circa 5 mm e ritagliate con le formine che più vi piacciono oppure a striscioline o a quadratini (giacchè domani è San valentino io li ho fatti a forma di cuore)
Disponete i salatini su una teglia rivestita da carta forno
Spennellate con olio e origano
Infornate a 180 gradi per 15 minuti circa
Dalle mie foto non si nota molto ma questi snacks sono di un bel rosso arancio.
Io non amo le feste imposte però, per chi domani festeggia, lascio gli auguri di un felice San Valentino.
Cannelle;-)

mercoledì 11 febbraio 2009

Gratin di cavolfiori

Questo gratin si può preparare in anticipo e gustare sia tiepido che freddo.

1 Kg di cavolfiore, 750 gr di patate (meglio se farinose), 2 uova, 60 gr di parmigiano grattugiato, 100 gr di panna liquida, 50 gr di burro, sale, pepe.

Pelate le patate, fate a pezzetti il cavolfiore e lessate il tutto in acqua bollente salata per circa 20 minuti.
Scolate e passate nello schiacciaverdure a manovella usando una griglia a fori larghi.
Aggiungete al passato metà parmigiano, la panna, 2 tuorli, sale e pepe e mescolate con un cucchiaio di legno.
Battete a neve gli albumi e incorporateli al preparato.
Versate il tutto in una pirofila imburrata e spolverata con pangrattato, coprite con il restante parmigiano, cospargete con fiocchi di burro e gratinate in forno per 30 minuti a 200°.Spero sia di vostro gradimento.
A presto,Cannelle;-)

mercoledì 4 febbraio 2009

Minestra di zucca e ceci



Ingredienti per 4 persone:
300 gr di polpa di zucca
200 gr di ceci
1 spicchio d'aglio
1/2 cipolla
(qualche pomodorino)
prezzemolo
1 costa di sedano
olio,sale,
pepe o peperoncino,se lo gradite

Mettete i ceci (tenuti a mollo tutta la notte) in una pentola capiente, copriteli d'acqua fredda e fateli cuocere finchè diventano teneri quindi salateli.
Nel frattempo, tagliate la zucca a dadini, fate appassire lo spicchio d'aglio e la cipolla tritata finemente in una larga padella con l'olio, alzate la fiamma e aggiungete la zucca (e i pomodorini),aggiungete un bicchiere di acqua o di brodo vegetale, il sedano e le foglie di prezzemolo quindi portate a cottura e aggiustate di sale.
Aggiungete alla zucca i ceci scolati in parte del loro liquido di cottura e fate saltare qualche minuto.
Togliete dal fuoco, mettete in una zuppiera,insaporite con il pepe o con il peperoncino, mescolate e servite.

Se volete renderlo un primo piatto, portate a ebollizione abbondante acqua salata e lessatevi al dente pasta corta (tipo pasta mista oppure lagane o tagliatelle), scolatela, rovesciatela nella padella, fate insaporire per un paio di minuti mescolando con cura.
Questa ricetta partecipa alla raccolta di Nadia (Precisina) di Mamma che buono,

ideata in collaborazione con
azienda che io devo ringraziare per avermi spedito tanti prodotti squisiti e graditissimi (che ho potuto scegliere personalmente tra la vasta scelta offerta dal loro negozio online )grazie all'iniziativa per i Blogger di cui ho parlato qui.

lunedì 2 febbraio 2009

Gnocchi ripieni



Ecco un graditissimo primo della domenica: gli gnocchi ripieni di prosciutto e scamorza (o di quello che più vi aggrada es. salsiccia, taleggio, gorgonzola e noci, funghi, broccoletti).Li ho preparati il sabato pomeriggio e li ho tenuti in frigo su un vassoio cosparso con farina di semola.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di patate
300 gr di farina tipo O
1 uovo (io di solito non lo metto)
50 gr di parmigiano grattugiato

sale qb



Lavate le patate intere, lessatele in abbondante acqua salata, scolatele, pelatele e passatele nello schiacciapatate.

Mettete la purea di patate in una ciotola, aggiungete la farina( l’uovo), il formaggio ed un pizzico di sale.

Lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo (se serve aggiungete altra farina)

e poi assottigliatelo con le dita in modo da ottenere lunghi bastoncini che taglierete a pezzetti di circa 3 cm di lunghezza.

Arrotolate ogni pezzetto e incavatelo al centro con il dito pollice e farcitelo con il ripieno preparato poi richiudetelo come un fagottino quindi arrotolatelo di nuovo e rigatelo( così assorbe meglio il condimento).

Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, versarvi dentro un cucchiaino d'olio e gli gnocchi

Conditeli con burro fuso e parmigiano oppure con un sughetto di pomodoro e cipolla come ho fatto io.

Con questo piatto partecipo alla raccolta di Claudia e Tatiana

A presto, Cannelle;-))




sabato 31 gennaio 2009

Torta di carote e mandorle al cioccolato


Questa torta è sparita in un niente!!!

Ingredienti:
125 gr di burro a temperatura ambiente
4-5 carote
4 uova
100 gr di zucchero semolato
100 gr di farina 00
100 gr di mandorle (o nocciole) tritate
2 cucchiai di semolino
1/2 bustina di lievito in polvere
100 gr di cioccolato fondente
una spolverata di zucchero a velo

Scaldate il forno a 180°.
Intanto raschiate le carote e grattugiatele.
Montate a crema il burro con lo zucchero semolato fino a farlo diventare spumoso.
Incorporate le uova, una alla volta, e aggiungete le carote, la farina setacciata con il lievito, il semolino e, infine, il cioccolato grattugiato e le mandorle tritate.
Versate l'impasto in una teglia da torta da 24 cm di diametro rivestita con carta da forno e cuocetelo in forno per 45 minuti, controllando di tanto in tanto la cottura con l'inserimento di uno stecchino.
Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare prima di servirla; dopodiché cospargetela di zucchero a velo o guarnitela con frutti di bosco.


Questa torta migliora il suo gusto se viene fatta riposare per qualche ora.
L'ideale è prepararla il giorno prima.

Buona domenica, Cannelle;-)

venerdì 30 gennaio 2009

Insalata di arance

L' insalata di arance è tipica di questa stagione. E' un contorno fresco che può accompagnare un secondo piatto sia di carne che di pesce, inoltre è ottima da gustare dopo un pranzo o una cena pesante.
Ecco la versione Calabrese:
Sbucciate le arance al vivo togliendo anche tutta la pellicina bianca.
Tagliate a fette orizzontali ed eliminate i semi.
Disponetele in un piatto, conditele con sale, pepe appena macinato e con uno spicchio d'aglio tritato grossolanamente (oppure cipolla di tropea affettata) quindi irrorate con olio d'oliva evo e servite.

In Sicilia invece si fa con arance tagliate a spicchi.e finocchi tondi (a cui vengono tolti i gambi verdi e le parti esterne più dure e poi tagliati a fettine) , si guarnisce con olive nere e si condisce con sale, pepe e olio evo.

Lascio a voi la scelta.
Questa insalata partecipa alla raccolta di Susina

Cannelle;-)

martedì 27 gennaio 2009

Sugo con salsiccia


Tra gennaio e febbraio in ogni casa della Calabria si producono salsicce, soppressate, pancette tese e arrotolate, capicolli, prosciutti, cotiche, ciccioli, strutto, braciole e tanto altro...del maiale non si butta via niente!!!Anche chi non ha la possibilità di allevare un maiale non rinuncia a farsi la sua scorta di provviste.

Il procedimento per fare le salsicce calabresi ( coi semi di finocchietto selvatico e la paprica dolce o piccante) lo ha descritto Francesca di dolci e non solo, ed è frutto dell' esperienza tramandata da madre in figlia.
Io vi propongo il sugo fatto con le salsicce fresche calabresi che è così saporito da non potersi esimere dal bis o addirittura dal tris!
In una padella fate imbiondire leggermente un po' di cipolla in un po' di olio evo.
Aggiungete la salsiccia tagliata in pezzi,coprite e lasciatela rosolare qualche minuto quindi bagnate con un po' di vino rosso e lasciatelo evaporare.
Versate passata di pomodoro e un peperoncino fresco intero (servirà per profumare il sugo senza renderlo piccante), lasciate cuocere e regolate di sale.
Quasi a fine cottura profumate con basilico.
Condite la pasta (meglio se fusilli al ferretto o cavatelli ma vanno bene anche rigatoni o penne) che nel frattempo avete fatto lessare, spolverate con pecorino grattugiato e abbondante pepe nero macinato e servite.
NB: Attenzione al peperoncino! Se non amate il piccante è meglio se lo togliete prima di impiattare o rischiate di ritrovarvi con la bocca infuocata!!!!

A presto.
C@nnelle 

lunedì 26 gennaio 2009

Zuccotto con amarene e cioccolato


AUGURISSIMI ANNAMARIA!!!
Oggi è il compleanno di Unika, ossia Annamaria del blog I piaceri della vita.
Per chi non la conosce, Annamaria è napoletana e vive a Cosenza da molto tempo con il suo innamoratissimo Cicci e, da quando ci siamo incontrate sul web, è entrata a far parte della mia vita come un turbine. Non c'è giorno che io non vada ad affacciarmi nella sua cucina per vedere cosa ha preparato. Questo ultimo anno è stato molto difficile per lei per via di una malattia che ha affrontato con tanto coraggio e mi ha dato una grande lezione di vita. Per un tipo vulcanico come lei ci voleva una torta particolare ed ecco la mia idea:

ZUCCOTTO
Pan di Spagna preparato con 4 uova, 120 grammi di zucchero, 120 grammi di farina, mezza bustina di lievito
1 Kg di ricotta setacciata
700 gr di zucchero
amarene a pezzetti
cioccolato a scaglie
pasta di mandorle (facoltativa)
Per la bagna del PDS:
liquore al mandarino
latte
succo di amarene
Preparate una base di pan di Spagna:
Separate le chiare dai tuorli e montatele bene con un pizzico di sale. Sbattete bene i 4 tuorli con lo zucchero finche' saranno belli spumosi, aggiungete man mano la farina ed il lievito con il setaccio e amalgamate il tutto delicatamente quindi incorporate le chiare montate a parte.
Infornate in una pirofila rettangolare precedentemente imburrata e cuocete in forno a 180°per 20 minuti.
Intanto:
Mescolate la ricotta con lo zucchero, poi dividete il composto in due parti.
Nella prima parte aggiungete le amarene a pezzetti mentre nell'altra il cioccolato a pezzetti.
Eliminate la crosta e i bordi al Pan di Spagna poi tagliatelo orrizzontalmente in due dischi di circa un centimetro l'uno.
Ritagliate ad un disco un cerchio che servirà per foderare la base dello stampo per zuccotto e tanti rettangoli lunghi per foderare le pareti del recipiente.
Rivestite con pellicola uno stampo per zuccotto o una ciotola semisferica e foderate il fondo e le pareti dello stampo da zuccotto.
Bagnate bene bene il PDS con il liquore al mandarino diluito con latte e con il succo delle amarene.
Versate il composto di ricotta zucchero e amarene, livellate la superficie e coprite con fettine di PDS bagnato quindi versate l'altro composto (quello con il cioccolato a pezzetti).
Livellate di nuovo la superficie, quindi coprite con il disco di PDS bagnate e mettete in frigo per almeno 5 ore.
Al momento di servire capovolgete il recipiente e decorate a piacere.
Io l'ho ricoperta con glassa colorata preparata così:
mischiante 100 gr di zucchero al velo insieme al colorante alimentare e circa 2 cucchiai di acqua bollente. Aggiungete l’acqua a piccolissime dosi (mezzo cucchiaino alla volta), e mescolate vigorosamente fino ad ottenere un composto cremoso.
Se il composto risultasse troppo liquido aggiungete altro zucchero al velo, se risultasse troppo denso, altra acqua calda.

Alla prossima, Cannelle;-)

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