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giovedì 20 dicembre 2012

Cake pecorino e olive

Piatti Villa D'Este Home

Provate questo cake salato, è facile e veloce , da copiare subito!

Ingredienti:
4 uova
200 g di farina
1/2 bustina di lievito
100 ml di olio extravergine di oliva (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
100 ml di latte
100 g di pecorino grattugiato
100 g di olive verdi e nere denocciolate
20 g di burro
origano
sale e pepe in grani



Procedimento:
Scaldate il forno e portatelo a 180°C. Mescolate la farina, il lievito e le uova in una ciotola; unite l'olio extravergine, il latte e il formaggio e mescolate accuratamente.
Aggiungete le olive, una spolverata di origano, salate e profumate con il pepe macinato al momento.
Trasferite il composto in uno stampo da plumcake di 22 cm di lunghezza e fate cuocere per 45 minuti in forno.
Lasciate raffreddare il cake, sformatelo e servitelo a fette accompagnandolo, a piacere, con i vostri affettati preferiti.
Piatti Villa D'Este Home
A prestissimo, al prossimo post!!!
C@nnelle 


venerdì 5 marzo 2010

Tortino di patate e carciofi

Questo contorno è molto stuzzicante e facile da realizzare (per non parlare del profumo inebriante che emana durante la cottura!). 
L'ho preparato per una cena informale tra amici ed è stato molto gradito.  

Ingredienti per 6 persone: 
8 carciofi freschi
3 patate medie (meglio se a pasta gialla) 
un ciuffo di prezzemolo 
uno spicchio di aglio 
pepe nero o un peperoncino piccante ( facoltativo) 
grana grattugiato 
olio 
pangrattato 
un limone 
sale


Mondate i carciofi eliminando le foglie più dure e le spine. Divideteli quindi in spicchi sottili  e metteli a bagno per mezz'ora in acqua acidulata con il succo di limone, dopodiché scolateli bene e fateli cuocere per una decina di minuti, a fiamma media, in una padella con 3 cucchiai di olio mescolando ogni tanto.
Nel frattempo sbucciate, lavate e tagliate a fette sottili di circa 2 mm le patate.
Tritate il prezzemolo. 
Sbucciate e tritate finemente lo spicchio d'aglio. 
Oleate una teglia alta e cospargetela di pangrattato. Sul fondo fate uno strato di patate (usandone un terzo) e salate.  Distribuitevi sopra metà dei carciofi , cospargeteli con grana grattugiato, pepe o peperoncino, poco sale, un trito di aglio e prezzemolo e un filo di olio. 
Fate ancora uno strato di patate e salate. Proseguite con i carciofi rimasti e cospargeteli con grana grattugiato, pepe o peperoncino, poco sale, un trito di aglio e prezzemolo e un filo di olio.
 Finite con un ultimo strato di patate, una presa di sale, pangrattato e un filo di olio .
Coprite con un foglio di alluminio e cuocete in forno a 200 gradi per 30 minuti , poi scoprite e fate gratinare per altri 10 minuti.  Servite nel recipiente stesso della cottura.
Questa ricetta va benissimo per i celiaci se si elimina il pangrattato o se si utilizza quello consentito.

Buon WE.
C@nnelle 

lunedì 28 dicembre 2009

Panettone gastronomico



Per aprire il menù in grande stile eccovi un grande antipasto da invito: il panettone gastronomico, perfetto per tutte le occasioni.
Il pane briosciato (pan brioche) potete comprarlo già pronto e preaffettato oppure potete cimentarvi seguendo le mie indicazioni.  Questa volta ho aggiunto all'impasto 250 gr di patate lesse e schiacciate e il risultato è stato strepitoso.

Per la pasta brioche:
550 g di farina 00 (meglio 0 oppure manitoba)
250 gr di patate (facoltative)
250 g di latte leggermente tiepido (o acqua o metà e metà)
50 g di olio di oliva (o strutto o burro ammorbidito)
10 g di zucchero(2 cucchiaini)
10 g di sale (2 cucchiaini)
1 cubetto di lievito di birra fresco oppure una bustina di lievito disidratato(ne basta meno se aumentate i tempi di lievitazione, così non si ha il retrogusto di lievito)
1 uovo (2 se sono piccoli)
1 tuorlo per spennellare (che potete sostituire con latte e/o olio)

Sciogliete il lievito in una parte del latte tiepido con lo zuchero.
Mettete la farina ( e le patate schiacciate) in una terrina, aggiungete l'uovo intero, l'olio e il lievito sciolto nel latte.
Impastate bene aggiungendo il latte restante man mano e NON tutto in una volta.Quando l'impasto è ancora umido aggiungete il sale e fatelo incorporare.

Coprite l’impasto con un canovaccio umido e lasciate lievitare per almeno 1 ora in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria (per esempio il forno scaldato al minimo); poi prendete l'impasto lievitato, lavoratelo di nuovo su una spianatoia e mettetelo in uno stampo da panettone già imburrato e infarinato (o rivestito di carta forno) del diametro di 20 cm e alto almeno 15 cm.
Fate lievitare di nuovo un'altra ora (l’impasto deve raddoppiare di volume) e poi pennellate con uovo sbattuto o con latte. Infornate a 180° per 45 minuti. Se  la calotta del panettone imbrunisce troppo,
 copritela con un foglio di carta stagnola fino a cottura avvenuta (ma non aprite il forno nei primi 30 minuti di cottura).
Se usate l’impastatrice, lavorate tutti gli ingredienti nella macchina e lasciate lievitare la pasta
 fino a farne raddoppiare il volume, poi stendetela sulla spianatoia, impastatela di nuovo e mettetela nello stampo da panettone imburrato e infarinato, e procedete come sopra.


Quando sfornate il panettone, fatelo raffreddare per bene e poi avvolgetelo nella pellicola trasparente e aspettate l’indomani per tagliarlo. 

Per farcire il panettone gastronomico salato tagliate la calotta superiore del panettone e tenetela da parte. Tagliate la base cilindrica in un numero pari di fette orizzontali (aiutandovi con un coltello a lama lunga seghettata o con un filo di cotone che arrotolerete attorno al pan brioche e poi stringerete in modo che il filo tagli la pasta e si formino delle fette molto sottili e perfettamente orizzontali). Farcite a strati a mò di sandwich ossia farcite la prima fetta del pane e copritela con la seconda fetta (non farcita). Farcite la terza fetta e copritela con un'altra fetta non farcita e così via. Una volta terminata la farcitura, riunite tutti i sandwich fino a ricostituire la forma originaria del panettone. Tagliate il panettone in 4 o in 6 spicchi aiutandovi con degli stecchini lunghi. Copritelo con la calotta e guarnitelo con fettine di prosciutto, con olive, carciofini, un fiocco o come più vi piace.


Io l'ho farcito con:
mousse di tonno e capperi 
patè di olive nere
mousse di salmone e fettine di salmone affumicato
mousse di prosciutto


Altre idee per la farcitura:
maionese, lattuga e salumi vari
gamberetti in salsa rosa
formaggio spalmabile alle erbette
burro e salmone affumicato
insalata russa o capricciosa
burro, rondelle di limone sottilissime e uova di lompo
salsa tonnata e uova sode
burro morbido e patè di melanzane o di carciofi
patè di peperoni e philadelphia
patè di olive verdi e philadelphia
stracchino (o caprino) e noci tritate
burro e trito di sott'oli (es,carciofini o funghi misti alla boscaiola)
mousse di mortadella e peperoni sott'aceto tritati
crema di funghi tartufati
squaquerone e rucola
tonno e pomodori
basciamella soda e funghi trifolati
robiola e olive
salsa di radicchio rosso e robiola
salsa di gamberetti e zucchine


Auguri. Cannelle;-))

giovedì 24 luglio 2008

Frisella

Approfitto di questo divertentissimo premio inventato da Cielomiomarito per salutarvi visto che starò fuori per un po' e non riuscirò a collegarmi. Avrei voluto passare da ciascuna/o ma in questi giorni sono stata incasinatissima perciò vi chiedo di scusarmi se ho latitato un po'. Spero di ritrovarvi tutte/i poiché questo distacco mi pesa e non poco.
Regolamento:
Il premio
"Mi hai salvato il girovita" è assegnato a chi, attraverso un'intuizione, una soffiata, una nonna apparsa in sogno, una relazione con un nutrizionista impazzito, o per semplice botta di culo, si trovasse a pubblicare una ricetta che, mantenendo intatta la goduria del cibarsi, non vada ad incidere sull'incremento dei nostri ex vitini da vespa. (Fine del regolamento)
Invito chiunque passi di qui ad autopremiarsi pubblicando una ricetta light e a passarlo ad altri blog.

Io passo il premio a Manu, a Clamilla e a Val e propongo una frisella( o fresella in Campania) integrale
bagnata in acqua fredda (per un tempo che dipende dal gusto individuale) e condita con pomodoro fresco a pezzetti, origano, basilico, sale e un filo d'olio extravergine d'oliva.
( Come variante si può strofinare uno spicchio di aglio sulla frisella prima di bagnarla, si può aggiungere del peperoncino piccante o pezzetti di cetriolo o di carosello ).

venerdì 20 giugno 2008

Danubio


Quando ho postato la ricetta del Pan brioche vi ho detto che con quell' impasto si potevano fare trecce, panettoni gastronomici oppure una torta rustica chiamata Danubio che è tipica della cucina popolare campana. Pochi giorni fa l'ho portato ad un pic nic ed è piaciuto molto anzi, a sentire le napoletane doc, questa versione è quella che più si avvicina al Danubio che si trova nelle rosticcerie di Napoli.

Per la pasta brioche:
550 g di farina 00 (meglio 0 oppure manitoba)
250 g di latte leggermente tiepido (o acqua o metà e metà)
50 g di olio di oliva (strutto o burro ammorbidito)
10 g di zucchero(2 cucchiaini)
10 g di sale (2 cucchiaini)
1 cubetto di lievito di birra fresco oppure una bustina di lievito disidratato(ne basta meno se aumentate i tempi di lievitazione, così non si ha il retrogusto di lievito)
1 uovo (2 se sono piccoli)
1 tuorlo per spennellare (che potete sostituire con latte e/o olio)

Sciogliete il lievito in una parte del latte tiepido con lo zuchero.
Mettete la farina in una terrina, aggiungete l'uovo intero, l'olio e il lievito sciolto nel latte.
Impastate bene aggiungendo il latte restante man mano e NON tutto in una volta.Quando l'impasto è ancora umido aggiungete il sale e fatelo incorporare.
Impastate a lungo fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo (NON aggiungete altra farina,anche se all'inizio sarà appiccicosa).
Mettete in una ciotola coperta e lasciate riposare in ambiente tiepido per circa 1 ora e mezza quindi fate un salamotto e da questo ricavate tante palline tutte uguali(con queste dosi di solito se ne fanno 16).
Appiattite ogni pallina al centro con le dita(ma non troppo), mettete il ripieno e richiudetele raccogliendo i bordi come un fagottino, quindi appallottolatele come si fa per le polpette.

Disponetele con la chiusura rivolta verso il basso e un po' distanziate l'una dall'altra, in una teglia di 26-28 cm( rivestita con carta forno) e lasciate lievitare per almeno mezz'ora.
Spennellate col tuorlo (o latte e/o olio) e cuocete in forno preriscaldato, nella parte media,
per 20-25 minuti.

Per il ripieno la tradizione partenopea vuole il Danubio farcito con salame ed emmenthal ma voi potete usare quello che vi va o, semplicemente ciò che avete in frigo (salumi, formaggi, ma anche bechamel, verdura...) l'importante è che il ripieno non sia troppo umido altrimenti nella seconda lievitazione le palline si aprono.
Per la torta Danubio dolce io di solito non vario niente ma, se preferite, potete aggiungere all'impasto 2 cucchiai di zucchero semolato.
La mia sdentatina ha gradito sia la versione salata che quella dolce;-)
Suggerimenti: Potete conservare il Danubio qualche giorno tenendolo ben chiuso in un sacchetto per alimenti oppure dividere i vari panini e congelarli.

Io non sono riuscita a fare foto al ripieno perciò per vedere altre foto o chiarimenti sui passaggi andate qui da Francesca di dolci...e non solo che ha postato una ricetta similissima alla mia (il che mi conferma che è collaudatissima)!

Alla prossima, Cannelle:-)

domenica 15 giugno 2008

Pizza col tonno

Che risate! Ieri la mia crostata con crema al limone ha riscosso molto successo e ha vinto una simpaticissima gara culinaria organizzata tra amici e conoscenti, nella sezione dolci. Eh, eh! Ve l'ho detto che è proprio buooona!
Ora vi lascio un'altra cosa tonda ma questa volta salata: la pizza col tonno
Per due pizze, fate la pasta da pane con
500 gr di farina,
250-300 gr di acqua tiepida,
mezzo cubetto di lievitodi birra
un cucchiaino di zucchero,
un cucchiaio raso di sale,
2-3 cucchiai d'olio

Stendete la pasta dopo averla fatta lievitare per più di un'ora, cospargete le pizze con pomodori pelati schiacciati e conditi con sale e olio, poi farcitele con:
tonno in scatola,
cipolla rossa di tropea affettata sottilissima con la mandolina,
mozzarella a dadini,
olive(facoltative)
capperi (facoltativi)
origano
Qualcuno aggiunge panna da cucina ma io la metto raramente.
Infornate nella parte bassa del forno per circa 20 minuti.

Buona pizza e...alla prossima, Cannelle

giovedì 5 giugno 2008

Strutto (o sugna) e ciccioli

Paoletta S. di Anice&Cannella ha postato il procedimento per farsi lo strutto in casa, io voglio farvi sapere cosa si può fare con i ciccioli che restano. Avendone pochi non potevo fare la saporitissima "pizza ai ciccioli" ma qualche bruschetta sì, perciò ho fatto tostare il pane a fette e, poco prima di toglierlo dal forno, l' ho spalmato con i ciccioli ed ho rimesso in forno in modo che si sciogliessero leggermente.Date le calorie (ma ne valeva la pena) ho accompagnato con una bella insalatona.

venerdì 16 maggio 2008

Treccia farcita di pan brioche


Nel post precedente ho detto che il panbrioche può essere farcito e presentato in vari modi.
Voglio farvi vedere la treccia ripiena.
Il procedimento non è difficile:
Preparate il pan brioche con la vostra ricetta preferita o con quella che uso io:
550 g di farina 00 (meglio 0 oppure manitoba)
250 g di latte leggermente tiepido (o acqua)
50 g di olio di oliva(che potete sostituire con burro, strutto o margarina fusi)
10 g di zucchero
10 g di sale
1 cubetto di lievito di birra
1 uovo
1 tuorlo per spennellare( oppure latte o latte e olio)

Impastate la farina con il sale, l'olio e l'uovo aggiungete il lievito sciolto in unpoco del latte con lo zucchero.
Aggiungete il resto del latte poco alla volta e lavorate bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo ma non appiccicoso.
Lasciate riposare in ambiente tiepido per circa 1 ora e mezza o fino a quando sarà raddoppiato di volume quindi mettetelo su un foglio di carta forno, sgonfiatelo con il matterello e formate un rettangolo.
Al centro stendete il ripieno e incidete i lati lunghi con dei tagli obliqui.Ripiegate prima le estremità superiore e inferiore quindi intrecciate le listarelle laterali di pasta .Fate lievitare ancora un'ora quidi spennellate con il tuorlo e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti.Certo la treccia è più decorativa ma se andate di fretta o non avete dimestichezza ad intrecciare, arrotolate il rettangolo di pasta o chiudetelo a strudel!
Per il ripieno potete sbizzarrirvi, l'importante è che non perda liquidi (in tal caso va prima scolato). Nelle foto vedete una treccia di pan brioche farcita con zucchine trifolate, salsiccia, caciocavallo e parmigiano grattugiato e un'altra farcita con salame Napoli e provolone.
Aspetto vostri suggerimenti.
Bacioni e buon WE
Cannelle

mercoledì 14 maggio 2008

Pan brioche


Il pan brioche è un pane morbido e gustoso,  facilissimo da realizzare e molto versatile, che si presta ad abbinamenti sia dolci che salati.
Del Pan brioche esistono tante versioni ma quello che mi piace di più è questo perché richiede un solo uovo e l'olio evo:

Ingredienti:
550 g di farina 00 (meglio 0 oppure manitoba)
250 g di latte leggermente tiepido (o acqua)
50 g di olio di oliva(che potete sostituire con olio di semi, burro, strutto o margarina fusi)
10 g di zucchero
10 g di sale
1 cubetto di lievito di birra fresco oppure una bustina di lievito disidratato(ne basta meno se aumentate i tempi di lievitazione)
1 uovo (2 se sono piccoli)
1 tuorlo per spennellare (che potete sostituire con latte e/o olio)

Se non avete il Bimby o la macchina del pane seguite questo procedimento:
Mettete in una terrina la farina a fontana e il sale, unite l'olio e l'uovo aggiungete il lievito sciolto nel latte con lo zucchero.
Impastate e lavorate bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Lasciate riposare in ambiente tiepido per circa 1 ora e mezza poi lavorate e date la forma a piacere quindi mettete in una teglia rivestita da carta forno (io ho usato quella per plumcake per la classica forma a cassetta).
Spennellate col tuorlo e lasciate lievitare per almeno mezz'ora.
Mettete in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti (prima coperto con un foglio di alluminio e poi scoperto) .Provate la cottura interna con uno stuzzichino.
Fatelo raffreddare bene prima di tagliarlo a fette. (L'ideale è prepararlo 1-2 giorni prima).
Il pane così ottenuto potete conservarlo per diversi giorni in un sacchetto per alimenti.

Il pan brioche è ideale per la colazione o per tramezzini, come accompagnamento per esempio per patè di foie gras, mousse al prosciutto, mousse di gamberi o di tonno ma anche salumi, formaggi, miele e marmellate.



Usando uno stampo di questo tipo potete fare il Panettone gastronomico:



  Se fate tante palline potete servirlo come Danubio oppure potete dare all'impasto la forma di treccia ( farcita prima di infornare o vuota da tagliare e farcire tipo tramezzini). Alla prossima, Cannelle:-)


venerdì 4 gennaio 2008

Pasta da pane


Si tratta di un impasto lievitato che non serve solo per fare del pane molto semplice ma anche, e soprattutto, per fare pizze e focacce, calzoni, focacce ripiene oppure per fare la crosta di pane a pasta, carne o verdure.

Per preparare circa 800 gr di pasta da pane occorrono:

  • 500 gr farina 0(va bene anche solo 00, oppure 50% farina 00 e 50% 0,manitoba o semola)
  • 250 ml circa di acqua tiepida (potrebbe servirne di più perciò aggiungetela un pò alla volta. Volendo potete sostituirla tutta o in parte con latte.)
  • 25 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaio raso di sale
  • 10 gr zucchero (1 cucchiaino)
  • 2-4 cucchiai d'olio evo ( facoltativi)
  • Sciogliete il lievito e lo zucchero in poca acqua tiepida.
    Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e versatevi al centro il lievito diluito nell'acqua e, gradualmente,il resto dell' acqua e l'olio; iniziate a mescolare con un cucchiaio, quindi proseguite impastando con le mani.
    Quando l'impasto è ancora umido, aggiungete il sale e impastate con forza fino ad ottenere un composto dalla consistenza omogenea che non dovrà attaccarsi alle mani.
    Continuate a tirarla con le mani, stendendola e raccogliendola diverse volte. Infine formate una palla, ponetela in una ciotola appena infarinata, incidetela a croce, copritela con un telo e lasciatela lievitare in un luogo tiepido per almeno un'ora.
    Riportate la pasta sulla spianatoia infarinata e stendetela con le mani dandole la forma desiderata.
    Nota: Se si ha a disposizione più tempo si possono allungare i tempi di lievitazione e ridurre la quantità di lievito.

    mercoledì 19 dicembre 2007

    No Knead Bread

    L'autore dell'ormai mitico pane senza impasto è Jim Lahey della panetteria Sullivan Street Bakery che si trova al 533 West 47th Street a Manhattan.
    Vi posto il video della realizzazione passo passo della ricetta.

    martedì 18 dicembre 2007

    No Knead Bread - mania


    Anch'io mi sono cimentata nel pane senza impasto o (pane cotto in pentola) e il risultato è stato straordinario, rustico, con la crosticina croccante e che si mantiene bene per più giorni.
    Rispetto alle ricette che ho visto in rete ho solo aumentato la quantità di sale, perchè 1 cucchiaino mi sembrava poco, e la quantità di acqua, perchè con 350 ml l'impasto mi veniva asciutto.
    (La pirofila può essere in qualsiasi materiale, acciaio, ghisa, pirex etc e non è necessario che abbia il coperchio, potete coprirla con carta di alluminio o con una una teglia.)



    500 gr di farina ( qualunque tipo o miscela )
    2,5 gr di lievito di birra fresco (cioè 1/10 del panetto di 25 gr) oppure 1 gr di lievito di birra liofilizzato
    2 cucchiaini da the di sale
    400 ml di acqua tiepida.

    Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida.

    In una ciotola grande mescolate la farina col sale, unite l’acqua col lievito e mescolate velocemente con le mani o con una forchetta fino a che la farina sia assorbita tutta e otterrete un impasto molto morbido e appiccicoso Coprite la ciotola con un foglio di pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente (circa 20°C) per circa 18- 24 ore.

    Trascorso questo tempo otterrete un impasto aumentato di volume che, anche se è molliccio, si stacca facilmente dalla ciotola, rovesciatelo su un piano abbondantemente infarinato(io ho usato semola ma potete usare anche semini di vario tipo).

    Spolveratelo con altra farina, quindi tirate quattro lembi di pasta e ripiegateli verso il centro, spolverando con un pennellino l'eccesso di farina. Coprite con lo strofinaccio e con la ciotola e lasciate riposare per circa 15 minuti.

    Capovolgete l’impasto su un canovaccio infarinato in modo che le pieghe vadano sotto,e fate proseguire la lievitazione per altre 2-4 ore.

    Mezz'ora prima di infornare, pre-riscaldate il forno alla massima temperatura, con dentro una pirofila dai bordi alti quindi rovesciate l'impasto nella pirofila bollente, con le pieghe di nuovo sopra, aiutandovi con il canovaccio per non scottarvi.

    Coprite e cuocete per 30-40 minuti ( senza mai aprire il forno), quindi rimuovete il coperchio (oppure togliete il pane dalla pirofila e mettetelo direttamente sulla griglia) e continuate la cottura per altri 10-15 minuti fino a che si colorisce.

    Sfornate il pane e, se riuscite a resistere dal mangiarvelo bollente, lasciatelo raffreddare su una griglia e poi... via con le bruschette!!!

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