
La pasta fatta in casa (pasta ara casa) ha un posto di rilievo nella gastronomia regionale calabrese. Si consuma di solito nei giorni di festa e ogni tipo richiede la sua salsa; per questo un antico detto calabrese afferma che una donna non si può sposare se non conosce almeno 15 maniere diverse di lavorare la pasta.

Io vi posto i Filei (fileja, maccarruni al ferretto o ferricelli a seconda della zona), tipici del martedì di carnevale ma che ormai si preparano durante tutto l'anno, che nascono da un impasto semplice costituito da farina di grano duro e acqua.
160 gr di semola rimacinata di grano duro( oppure 80gr semola rimacinata di grano duro e 80gr farina 00 )
90gr acqua.

Arrotolando a mano la sfoglia intorno ad un ferretto (possibilmente a sezione quadrata) si ottiene una specie di grosso bucatino scomposto che riflette il carattere forte ma ricco di contrasti del territorio calabrese.

Vanno cucinati in abbondante acqua salata e conditi preferibilmente con ragù di carne e con una spolverata di pecorino o di ricotta secca salata.
PS: Quelle della foto sono le "mani d'oro" della mia mamma.Cannelle;-))