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martedì 3 agosto 2010

Astice alla catalana

L’astice alla catalana è un piatto di semplice esecuzione ma molto gustoso tipico della Catalogna che in termini di gastronomia è una delle regioni più importanti della  Spagna, grazie alla sua cucina di base piuttosto rustica, ma ricca di grandi varietà di piatti.
Nella tradizione spagnola di solito l’astice è accompagnato da una insalata fatta con pomodorini pachino a tocchetti e cipolle rosse affettate a rondelle sottili, il tutto condito con olio d’oliva sale e pepe.
Nella versione che condivide con noi Margherita  L’astice viene servito su una ricca insalata di finocchio, sedano, carote, pomodorini, cipolla di Tropea, e inoltre il piatto è guarnito con ciliege, fragole e ananas.
Un vero trionfo!
INGREDIENTI: (x 4 persone come antipasto, x due persone come secondo).
1 ASTICE, da 600-800 gr
 Insalata mista
Olio extravergine d’oliva:
sale e pepe qb
aceto balsamico di Modena

ESECUZIONE.
Mettete sul fuoco una capiente casseruola con abbondante acqua (meglio se con pepe in grani, vino bianco o succo di limone, prezzemolo) e poco sale e, quando bolle, tuffatevi l’astice mettendo subito un coperchio. Fatelo cuocere per circa 20 minuti, dalla ripresa del bollore e quando è diventato bello rosso, scolatelo e fatelo raffreddare un pochino. Nel frattempo pulite l’insalata, conditela con olio di oliva, sale e pepe.e mettetela in un piatto da portata.
Qua
ndo l’astice è pronto tagliate gli elastici sulle chele e tagliate il corpo in due metà. Adagiatelo sull’insalata, guarnite con la frutta tagliata a fettine e  condite il tutto con un filo d’olio e un pochino di aceto balsamico.
Servite il piatto ancora tiepido.o freddo.
Provatelo e' buonissimo!!!
Grazie Margherita.
CannelleJ

Altre ricette con l'astice:
Altre ricette spagnole:

mercoledì 28 luglio 2010

Biscotti alla maionese


Questi deliziosi biscottini arrivano dalla lontana Russia e ci sono stati inviati da Elena Papova che cura un sito davvero particolare: Le jardin du savon dove potete trovare bellissime candele homemade e saponette che sono dei veri capolavori, infatti alcune sembrano preziosi cristalli, altri invitanti dolcetti o golosissimi cioccolatini. Visitatelo!!!

Biscotti alla maionese
1 bicchiere di zucchero
2 uova
150 gr di burro
250 gr di maionese
3 bicchieri di farina
1/3 di cucchiaino di bicarbonato spento in un poco di aceto
Sbattete le uova con lo zucchero.
Aggiungete il burro leggermente sciolto, la maionese e il bicarbonato spento in un poco di aceto.
Siccome l’impasto viene come una crema densa, fate dei mucchietti distanziati su una teglia rivestita di carta forno aiutandovi con un cucchiaio. Infornate a 180° finché risultano dorati ma fate attenzione perché bastano  pochi minuti.
Grazie Elena!
Cannelle:-)))


Nota:Il bicarbonato di sodio (NaHCO3) è una base che reagisce con gli acidi per produrre anidride carbonica (CO2). Il bicarbonato di per sè non è sufficiente per provocare la lievitazione, ma necessita di un acido: quindi si usa solo in presenza di un altro ingrediente acido, quali siero di latte, panna acida, aceto o succo di limone. 

venerdì 23 luglio 2010

Soffice insalata avvolta in una delicata frittata




Vi è mai capitato di trovarvi in piena estate e dover preparare una cenetta per un'occasione speciale?
Nelida Gabriele da Torino ci suggerisce questo piatto fresco e colorato, dal sapore estivo e alla portata di tutti. Si può  preparare prima e gustarlo freddo e, se presentato bene, risulta di grande effetto.



Preparate delle  frittate di sole uova del diametro  di 26 cm.
A parte preparate delle frittatine piccole con zucchina basilico, timo,  maggiorana e due foglioline di menta e quando sono tiepide  tagliatele  a dadini e aggiungiungetele ad una ricca insalatina.
Condite con con olio di liquirizia, sale indiano e, se vi piace, con qualche goccia di salsa di soia.
Avvolgete il tutto nelle  frittate  intere e servite. 

L’olio di liquirizia lo potete creare voi: mettete la radice nel mixer finché diventa polvere, quindi mescolatela con un pochino di olio evo. E’ molto buono per condire, per esempio la carne con verdure lesse. Provatelo è un'idea fantastica!

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Grazie Nelida.
Cannelle:-))
!

martedì 20 luglio 2010

Spaghetti con le arselle

Le Arselle (dette anche Telline o Zighe) sono molluschi bivalve dalla conchiglia più o meno triangolare, a valve leggermente disuguali, e dalla forma alquanto appiattita che si pescano in acque superficiali su fondali sabbiosi da 0 a 2 metri di profondità. Il loro pregio principale è la dolcezza e la delicatezza delle loro carni che possono essere consumate sia crude che cotte. Per le piccole dimensioni si prestano bene come condimento per diversi tipi di pasta.


Spaghetti con le Arselle
Ingredienti per 3-4 persone:
280 gr di spaghetti
1 Kg di arselle
4 cucchiai di olio evo
mezzo bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
Prezzemolo
sale
Procedimento:

Mettete le arselle in un catino colmo di acqua salata e fatele stare per alcune ore al fine di eliminare la sabbia.
Lavatele sotto l'acqua corrente quindi mettetele sul fuoco in una pentola capace. Coprite per qualche minuto finchè non si aprono.
Sgusciatele una ad una e mettetele in un piatto con la loro acqua.
In una padella capiente mettete l’olio, l’aglio e il peperoncino, fate rosolare e  aggiungete le arselle, bagnate con il vino bianco e quando è avaporato aggiungete gli spaghetti crudi e acqua calda come si fa per un risotto, aggiugendone man mano dell’altra, se necessario, mescolando continuamente con un mestolo fino a cottura ultimata. Aggiustate di sale.
Togliete dal fuoco, condite con un filo d’olio crudo e spolverizzate con prezzemolo fresco tritato.
Grazie Margherita per aver condiviso questa ricetta.
Cannelle:-))

sabato 17 luglio 2010

Scrigni di mele


Una cara lettrice mi ha inviato la ricetta dei suoi Scrigni di mele, che sono dei dolcetti molto coreografici fatti di fragrante pasta frolla che racchiude un morbido ripieno alle mele.
Per la frolla:
500 gr di farina
225 gr di strutto
200 gr di zucchero
3 tuorli + 1 uovo intero
25 gr di latte
la scorza grattugiata di un limone
Per la farcia:
4 mele
50 gr di zucchero
Il succo di un limone
1 cucchiaino di cannella
rum
marmellata
pan di spagna qb
amaretti qb
Procedimento:
Versate a fontana farina e zucchero sulla spianatoia e, nel centro, mettete lo strutto, i tuorli d'uovo e l’uovo intero, il latte e la scorza grattugiata di un limone. Aiutandovi con la punta delle dita, amalgamate tutti gli ingredienti e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per almeno un'ora in frigorifero così  il nostro impasto risulterà molto più lavorabile.
Nel frattempo preparate la farcia: tagliate a cubetti le mele e lasciatele macerare per circa un’ora con lo zucchero, il succo di limone e la cannella.
Mettetele sul fuoco con il succo rilasciato, aggiungete  un cucchiaio di rum e 2 cucchiai di marmellata. Coprite e lasciatele stufare finchè non si ammorbidiscono, dopodiché togliete il coperchio e fatele caramellare quindi toglietele dal fuoco e fatele raffreddare.
Prendete l’impasto dal frigo, stendetelo con un matterello su un foglio di carta forno ad uno spessore di circa mezzo centimetro e rivestite gli stampini da bocconotti precedentemente imburrati. Spalmatevi sopra un velo di marmellata, poi distribuitevi pan di spagna sbriciolato e bagnato con rum o vermuth, quindi aggiungete la composta di mele e gli amaretti ridotti in polvere.
Coprite con altra pasta frolla e bucherellatela.
Infornate a 180°per circa 30 minuti (dovranno risultare dorati).
Sfornateli, fateli raffreddare e toglieteli dagli stampini. Cospargete i dolcetti con lo zucchero a velo e serviteli.
Grazie Concetta.
Cannelle:-))

lunedì 12 luglio 2010

Tartellette di ricotta e zucchine

Questa ricetta dai profumi mediterranei mi è stata gentilmente concessa da Margherita Silvestri che vive a Pietrasanta, antica città di origine medioevale che è da considerare il capoluogo storico della Versilia e la capitale della lavorazione artistica del Marmo.
Si tratta di delicate tartellette, di facilissima esecuzione, con cui possiamo stupire gli ospiti e stuzzicarne la golosità.


Ingredienti per 8 tartellette:
pasta brise' 
4 zucchine con fiore 
200 gr ricotta 
2 uova 
50 gr grana 
basilico 
sale e pepe
Accendete il forno a 180 gradi.
Foderate con la pasta 8 stampini per tartellette precedentemente imburrati, riempiteli di legumi e cuoceteli in forno per 8 minuti.
Sfornateli ed eliminate i legumi.
Nel frattempo tagliate a julienne le zucchine. 

Mischiate la ricotta con le uova, il grana, sale e pepe qb, quindi aggiungete le zucchine e il basilico.
Riempite le tartellette con il composto preparato. Coprite ogni tartelletta con 1 fiore di zucchina pulito e aperto. 
Passate in forno per 15 minuti e servite tiepido.


Grazie Margherita,
Cannelle:-)))





martedì 6 luglio 2010

Torta tipo Kinder Pinguì

Sono felicissima di inaugurare una nuova rubrica: “Le ricette inviate dai lettori” in cui voi visitatori diventate i protagonisti nel blog, contribuendo con le vostre gustose e straordinarie preparazioni ad arricchire il ricettario. 
La prima ricetta che vi presento in questa sezione è stata eseguita, e gentilmente inviata, da Giovanni di Napoli.  Per mancanza di tempo non ha ancora un suo blog ma ha una pagina curatissima su Facebook che vi invito a visitare: Peccato di gola 
Torta tipo Kinder Pinguì

Questa è una versione casalinga dell’omonimo dolce di una nota casa produttrice di dolci confezionati, in ogni caso ve la consiglio per la sua grande semplicità, effetto e grande sapore. 

Ingredienti: 
8 uova, 150gr di margarina, 30gr di cacao amaro in polvere, 160gr di farina 00, 240gr di zucchero, un pizzico di sale. 

Per la farcia: 
250ml di panna da montare, 1 barattolo di Nutella da 400g. (La Nutella è a piacere, io preferisco molto di più una mousse al cioccolato) 

Per la glassa: 
150gr di cioccolato fondente, 1 noce di burro. 


Procedimento: 
Iniziamo subito con il separare i tuorli dai bianchi, questi ultimi montiamoli a neve con un pizzico di sale (il pizzico di sale favorisce il montare dei bianchi). Lasciamoli da parte e iniziamo a lavorare i rossi con lo zucchero facendo diventare un composto omogeneo, chiaro e spumoso. 
Aggiungere il burro a temperatura ambiente, quindi morbido, ai rossi lavorati con lo zucchero, poi la farina setacciata e il cacao sempre passato a setaccio; un altro pizzico di sale. 
Aggiungete i bianchi montati a neve poco alla volta, poiché il composto farà resistenza. Alla fine incorporare i restanti bianchi, con una spatola o in sostituzione un cucchiaio di legno, dal basso verso l’alto, sempre con delicatezza ma con mano ferma. 
Questo procedimento sostituirà ampiamente il lievito utilizzato per i dolci. 
Imburrate e infarinate una teglia e lasciate cuocere in forno a 180° per 35-40 minuti. 

Una volta freddata la torta, tagliatela a metà e farcitela con la Nutella o con una crema a cioccolato, poi aggiungete la panna ben montata e chiudetela. 
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con una noce di burro e quando sarà fuso lasciatelo colare sulla torta e aiutatevi con una spatola a coprire ogni parte della torta. 
Guarnite con qualche fiocchetto di panna, con scagliette di cioccolata… insomma date libero sfogo alla fantasia. 

Grazie Giovanni.
Cannelle;-))

domenica 16 maggio 2010

Le ricette dei lettori


Se non hai un blog ma hai ricette che ti vengono particolarmente bene e che vuoi condividere, puoi mandarmi le dosi precise, la spiegazione e una o più foto al mio indirizzo e-mail cannelle.cooker@libero.it .
La pubblicherò con il tuo nome.
Ecco le ricette già spedite:

Dolci:








    Quiches, torte rustiche e torte salate:




    Tutte le ricette proposte sono state provate personalmente dagli utenti che le segnalano.
    Grazie di cuore a tutti voi lettori che state partecipando calorosamente.
    Cannelle:-)
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