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mercoledì 1 luglio 2015
Dall’antica tradizione calabrese, il miglior salame mediterraneo
giovedì 24 gennaio 2013
Torta salata di friarielli e salsiccia
A Napoli, e non solo, l’abbinamento salsiccia e friarielli
(detti anche cime di rapa in altre zone) è un classico dal sapore contadino
che porta gusto a tavola.
Stasera, per risolvere la cena, ho pensato di avvolgere
il tutto in un guscio di pasta brisée ed è diventato un ottimo piatto unico.
Ingredienti per una teglia di 26 cm di diametro:
mezzo kg
di cime di rapa
2 spicchi di aglio
5 cucchiai di olio evo (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
sale q.b.
peperoncino piccante se vi piace
1/2 Kg di salsiccia fresca o stagionata calabrese o lucana
2 spicchi di aglio
5 cucchiai di olio evo (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
sale q.b.
peperoncino piccante se vi piace
1/2 Kg di salsiccia fresca o stagionata calabrese o lucana
200 g di
scamorza
due
dischi di pasta brisée (o di pasta sfoglia) già pronta da 250 g ciascuno
pangrattato
Dalla verdura eliminate le foglie grosse o sciupate e le parti più dure del gambo in modo da ricavare solo le foglioline più tenere e le cimette e poi lavatele sotto l'acqua corrente.
In una pentola dai bordi alti soffriggete leggermente ,e a fiamma bassissima, l'aglio e il peperoncino nell'olio.
Aggiungete le foglioline e le cime di rapa grondanti dell'acqua di lavaggio e il sale.
COPRITE e lasciate cuocere, sempre a fuoco bassissimo, rimestando con un cucchiaio di legno di tanto in tanto.
Quando le verdure saranno appassite ed avranno un colore
verde più chiaro togliete l'aglio e, se il liquido di cottura è ancora troppo,
scolatene un po' o togliete il coperchio per farlo evaporare (alla fine deve esserci
solo olio).
Se usate la salsiccia fresca,
spellatela, sbriciolatela e mettetela in una padella con un pochino di acqua e
un cucchiaio di vino e fatela rosolare pochi minuti rimestando spesso.
Nel frattempo che le rape si raffreddano, foderate una
teglia di 26 cm di diametro con un rotolo di pasta brisée adagiandola sulla
carta forno, quindi spolverizzate con il pangrattato (serve per non fare
diventare la pasta molliccia quando il ripieno è umido).
Versate le cime di rapa nello
stampo, distribuite su queste la salsiccia sbriciolata (o quella stagionata
tagliata a fettine) e la mozzarella a dadini.
Ricoprite con l’altro rotolo di
pasta e sigillate i bordi.
Bucherellate la superficie e passate
in forno caldo per circa 30-40 minuti (deve risultare ben dorata). Controllate di tanto in tanto la
cottura perché i tempi cambiano a seconda del tipo di forno.
Servite la torta calda, tiepida o
fredda e Buon appetito!
C@nnelle ♥
domenica 30 settembre 2012
Conchiglioni al forno ripieni di melanzane
Per il pranzo della domenica oggi vi consiglio questo succulento primo di melanzane da preparare in anticipo in modo da trovarlo pronto all'occorrenza senza farvi perdere tempo: basta solo riscaldarlo nel forno.
Ingredienti per 4 persone:
24 conchiglioni rigati
500 g di melanzane
500 g di passata di pomodoro (La verace-Cirio)
1 po' di cipolla
olio d'oliva extravergine (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
30 gr di formaggio grattugiato tipo parmigiano
200 gr di mozzarella e/o di scamorza
300 g di salsiccia fresca o 100 gr di salsiccia stagionata (facoltativa)
basilico
sale e pepe
Buona domenica a tutti.
C@nnelle ♥
Un bacio a Maria e ad Alessandra.
Ingredienti per 4 persone:
24 conchiglioni rigati
500 g di melanzane
500 g di passata di pomodoro (La verace-Cirio)
1 po' di cipolla
olio d'oliva extravergine (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
30 gr di formaggio grattugiato tipo parmigiano
200 gr di mozzarella e/o di scamorza
300 g di salsiccia fresca o 100 gr di salsiccia stagionata (facoltativa)
basilico
sale e pepe
Lessate i conchiglioni in acqua bollente salata, scolateli molto al dente e raffreddateli in acqua fredda. Scolateli ancora, conditeli con un filo d'olio d'oliva extravergine e distribuiteli su un canovaccio, disponendoli con l'apertura verso il basso.
Lavate le melanzane, tagliatele a dadini piccoli e friggeteli in abbondante olio d'oliva extravergine bollente. Non appena saranno dorati, sgocciolateli e trasferiteli in una terrina, salateli e fateli raffreddare.
Nel frattempo in una casseruola fate imbiondire la cipolla tagliata sottilmente in 4 cucchiai d'olio d'oliva extravergine, aggiungete la passata di pomodoro, il sale e il pepe e fate cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.
Se usate la salsiccia fresca, spellatela, sbriciolatela e rosolatela in una padella con un filo d'olio e un dito di vino bianco o di acqua. Se usate la salsiccia stagionata, spellatela e tagliatela a cubetti piccolissimi.
Preparate il ripieno: In una terrina mescolate le melanzane fredde con il basilico spezzettato, la mozzarella tagliata a dadini, la salsiccia e i 3/4 del parmigiano. Aggiustate di sale e pepe.
Riempite i conchiglioni col ripieno e adagiateli uno accanto all'altro in una pirofila unta con un cucchiaio di sugo, versatevi sopra un po' di salsa e il resto del formaggio grattugiato.
Mettete in forno già caldo a 200° e fate gratinare per 20 minuti.
Buona domenica a tutti.
C@nnelle ♥
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| Vesuvio-Campania |
venerdì 20 aprile 2012
Trofie con salsiccia e asparagi selvatici
Domenica ho raccolto un mazzetto di asparagi selvatici durante una escursione di trekking in una lama nel parco di Ostuni e la sera, rientrata a casa, ho preparato questo primo.
Ingredienti per 4 persone:
350 g di pasta
500 g di asparagi
200 gr di salsiccia spellata
sale & pepe
uno scalogno piccolo
Tagliate con le mani gli asparagi a pezzetti eliminando le parti più dure e lessateli in poca acqua finché sono teneri.
In una padella mettete l' olio e lo scalogno tritato finemente.
Aggiungete la salsiccia spellata e, se volete, pochi pomodorini a pezzetti. Unite gli asparagi, aggiustate di sale e portate a cottura.
Fate saltare la pasta già lessata e, se vi piace, spolverizzate con formaggio grattugiato.
Buona ricetta!!!
Cannelle ♥
venerdì 20 febbraio 2009
Tagliatelle con zucchine e salsiccia
Eccovi un altro primo da fare velocemente:In una padella mettete
olio,
cipolla tritata finemente,
salsiccia stagionata tagliata a fettine (o pancetta a cubetti in alternativa),
pomodoro fresco a pezzetti (e/o qualche cucchiaio di pomodoro frullato).
Soffriggete leggermente poi aggiungete
le zucchine tagliate a fettine sottili,
basilico spezzettato
sale e pepe.
Scolate le tagliatelle, saltatele con pecorino o parmigiano e prezzemolo tritato. 
No comment! Cannelle;-)
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martedì 27 gennaio 2009
Sugo con salsiccia

Tra gennaio e febbraio in ogni casa della Calabria si producono salsicce, soppressate, pancette tese e arrotolate, capicolli, prosciutti, cotiche, ciccioli, strutto, braciole e tanto altro...del maiale non si butta via niente!!!Anche chi non ha la possibilità di allevare un maiale non rinuncia a farsi la sua scorta di provviste.
Il procedimento per fare le salsicce calabresi ( coi semi di finocchietto selvatico e la paprica dolce o piccante) lo ha descritto Francesca di dolci e non solo, ed è frutto dell' esperienza tramandata da madre in figlia.
Io vi propongo il sugo fatto con le salsicce fresche calabresi che è così saporito da non potersi esimere dal bis o addirittura dal tris!
In una padella fate imbiondire leggermente un po' di cipolla in un po' di olio evo.
Aggiungete la salsiccia tagliata in pezzi,
coprite e lasciatela rosolare qualche minuto quindi bagnate con un po' di vino rosso e lasciatelo evaporare.
Versate passata di pomodoro e un peperoncino fresco intero (servirà per profumare il sugo senza renderlo piccante), lasciate cuocere e regolate di sale.
Quasi a fine cottura profumate con basilico.
Condite la pasta (meglio se fusilli al ferretto o cavatelli ma vanno bene anche rigatoni o penne) che nel frattempo avete fatto lessare, spolverate con pecorino grattugiato e abbondante pepe nero macinato e servite.
NB: Attenzione al peperoncino! Se non amate il piccante è meglio se lo togliete prima di impiattare o rischiate di ritrovarvi con la bocca infuocata!!!!
A presto.
C@nnelle ♥
Il procedimento per fare le salsicce calabresi ( coi semi di finocchietto selvatico e la paprica dolce o piccante) lo ha descritto Francesca di dolci e non solo, ed è frutto dell' esperienza tramandata da madre in figlia.
Io vi propongo il sugo fatto con le salsicce fresche calabresi che è così saporito da non potersi esimere dal bis o addirittura dal tris!
In una padella fate imbiondire leggermente un po' di cipolla in un po' di olio evo.
Aggiungete la salsiccia tagliata in pezzi,
coprite e lasciatela rosolare qualche minuto quindi bagnate con un po' di vino rosso e lasciatelo evaporare.
Versate passata di pomodoro e un peperoncino fresco intero (servirà per profumare il sugo senza renderlo piccante), lasciate cuocere e regolate di sale.
Quasi a fine cottura profumate con basilico.
Condite la pasta (meglio se fusilli al ferretto o cavatelli ma vanno bene anche rigatoni o penne) che nel frattempo avete fatto lessare, spolverate con pecorino grattugiato e abbondante pepe nero macinato e servite.
NB: Attenzione al peperoncino! Se non amate il piccante è meglio se lo togliete prima di impiattare o rischiate di ritrovarvi con la bocca infuocata!!!!
A presto.
C@nnelle ♥
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domenica 20 aprile 2008
Pasta alla Silana
Vi presento il mio cavallo di battaglia:La pasta alla Silana. E' fatto con i prodotti della mia terra ma potete sostituirli con quello che reperite più facilmente.Per 4 persone:
- 50 gr di guanciale o pancetta
- 50 gr di salsiccia calabrese stagionata
- 200 gr di caciocavallo Silano (o mozzarella fatta sgocciolare)
- olio extra vergine - 1 cucchiaio
- 50 grammi di pecorino o parmigiano grattugiati
- pepe nero - secondo i gusti
- 1 peperoncino
- 400 gr tra polpa di pomodoro e passata
- un bicchierino di liquore secco tipo cognac o whisky
- 350 gr di pasta (la tradizione vuole i rigatoni ma va bene qualunque formato corto o lungo)
Tagliate il guanciale a dadini e mettetelo in una padella a soffriggere con l'olio e la cipolla aggiungendo il peperoncino, e appena la parte grassa del guanciale sarà diventata trasparente, aggiungete la salsiccia tagliata a fettine e sfumate con il liquore. Quando il guanciale sarà diventato croccante, unite i pomodori e portate a cottura.
Cuocete la pasta, distribuite uniformemente il caciocavallo, coprite e fatela saltare qualche istante per far sciogliere i dadini di formaggio, mescolando spesso.
Macinate il pepe nero e condite con abbondante formaggio grattugiato.
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