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venerdì 9 novembre 2012

Gateau con i funghi


L'abbinamento funghi e patate, classico e ben collaudato, è perfetto in questo squisito tortino, che è una variante del tradizionale gateau (o gattò). 
I napoletani servono il gattò caldo come piatto di mezzo oppure freddo come antipasto, io invece lo preferisco tiepido. E voi?

Ingredienti:
1 kg di patate meglio se quelle bianche farinose
300 gr di funghi già puliti (io ho usato i cardoncelli ma vanno bene anche gli   champignons o i pioppini)

olio d'oliva extravergine (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
120 g di scamorza fresca o caciocavallo
100 g di prosciutto cotto a dadini
50 g di formaggio grattugiato
un uovo
vino bianco
prezzemolo
sale, pepe q.b.
burro per imburrare la teglia
pangrattato

Lavate le patate, mettetele in abbondante acqua fredda, salata, ecuocetele, con al buccia,  per circa 40 minuti dall’ebollizione. Pulite i funghi e tagliateli a fettine; cuoceteli per 10 min in una padella con 3 cucchiai di olio e una presa di sale.
Scolate le patate, pelatele e passatele allo schiacciapatate.
Tagliate la scamorza e il prosciutto a dadini, metteteli in una ciotola con i funghi cotti e un cucchiaio del composto di patate e mescolate con cura.
Se usate il  Bimby TM31:
Cuocete i funghi nel boccale  min./100°/antiorario/vel.soft poi
pelate le patate, tagliatele a tocchetti e sistematele nel recipiente del Varoma.
Inserite nel boccale 1 litro di acqua, posizionate il Varoma e cuocete 30min./Varoma/vel.2.
Una volta cotte le patate, eliminate l'acqua dal boccale e asciugatelo con carta da cucina. Con lame in movimento inserite dal foro il prezzemolo, raccoglietelo sul fondo. Mettetele nel boccale le patate, il formaggio grattugiato, l'uovo, sale e pepe. Lavorate per circa un minuto a velocità spiga.

Imburrate uno stampo a cerniera di diametro 20 cm (max 24 cm) e cospargetelo con pane grattugiato, quindi versate i 2/3 del composto di patate sul fondo e sulle pareti. Riempite il guscio con il mix di funghi, prosciutto e scamorza e coprite il tutto con il composto di patate rimasto.
Cospargete con abbondante pane grattugiato e con fiocchetti del burro rimasto.
Cuocete il tortino in forno a 180° per 40 minuti. 
Guarnite con funghi trifolati.
Buon appetito a tutti!!!
C@nnelle 

lunedì 9 agosto 2010

Pizza calabrese con la n'duja




In questi giorni le temperature si sono un po’ abbassate perciò mi è venuta voglia di provare il mio nuovo fornetto (pizza express) per le pizze. . Grazie alla pietra refrattaria le pizze vengono benissimo, però bisogna prepararne una alla volta e i tempi di cottura non sono quelli indicati ma almeno triplicati.
Io ne ho preparate 4 di gusti diversi di cui due piccantissime con la n’duja calabrese (che, per chi non lo sapesse, è un insaccato spalmabile ottenuto da carne mista macinata con polvere di peperoncino). L’abbinamento con la cipolla di Tropea, dalla polpa rossa e dolcissima, ha reso queste pizze particolarmente saporite.

Per 2 Pizze calabresi alla n’duja occorrono:
Per la pasta:
300 gr farina 0(va bene anche solo 00, oppure 50% farina 00 e 50% 0,manitoba o semola)
150 ml circa di acqua tiepida (potrebbe servirne di più perciò aggiungetela un pò alla volta. Volendo potete sostituirla tutta o in parte con latte.)
15 gr di lievito di birra
1/2 cucchiaio di sale
10 gr zucchero (1 cucchiaino)
3 cucchiai di olio evo ( facoltativi)
 Per il condimento:
200 gr di polpa di pomodoro
100 gr di caciocavallo silano o mozzarella
1 cipolla di tropea
50 gr di salame n’duja spalmabile
2 cucchiai di olio evo
sale
Sciogliete il lievito e lo zucchero in poca acqua tiepida.
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e versatevi al centro il lievito diluito nell'acqua e, gradualmente,il resto dell' acqua e l'olio. Iniziate a mescolare con un cucchiaio, quindi proseguite impastando con le mani.
Quando l'impasto è ancora umido, aggiungete il sale e impastate con forza fino ad ottenere un composto dalla consistenza omogenea che non dovrà attaccarsi alle mani.
Continuate a tirarla con le mani, stendendola e raccogliendola diverse volte. Infine formate una palla, ponetela in una ciotola appena infarinata, incidetela a croce, copritela con un telo e lasciatela lievitare in un luogo tiepido per 
almeno un'ora.
Nota: Se avete a disposizione più tempo potete allungare i tempi di lievitazione e ridurre la quantità di lievito.
Su un piano infarinato stendete la pasta con le mani o con il matterello in modo da ottenere 2 pizze.
Cuocete in forno. 
Se usate la teglia: ungete leggermente una teglia rotonda, stendetevi la base di pasta e cospargetela con la polpa di pomodoro.
 Affettate le cipolle molto sottili, salatele, conditele con 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva e cospargetele sulla pizza.
Tagliate il caciocavallo a dadini (se usate la mozzarella asciugatela su carta assorbente da cucina) e distribuitelo sulla pizza quindi condite con la n’duja e cuocete a 220°C per circa 20 minuti (10 nel ripiano più basso e 10 in quello centrale).
Se usate la pietra refrattaria: posizionate la pietra sotto il grill, scaldate bene il forno e poi accendete il grill. Infarinate una pala di legno, mettetevi sopra la pizza  e  lasciatela scivolare sulla pietra. Cuocete per circa 10 minuti.

Io ho usato il fornetto pizza express perciò ho infarinato la pala in dotazione , ci ho messo sopra la pizza, l’ho lasciata scivolare sulla pietra che avevo già fatto riscaldare bene ed ho fatto cuocere per 15 minuti circa.

Piccaaaaaantissime e squisite!!!

C@nnelle 

domenica 20 aprile 2008

Pasta alla Silana

Vi presento il mio cavallo di battaglia:La pasta alla Silana. E' fatto con i prodotti della mia terra ma potete sostituirli con quello che reperite più facilmente.
Per 4 persone:


  • 50 gr di guanciale o pancetta
  • 50 gr di salsiccia calabrese stagionata
  • 200 gr di caciocavallo Silano (o mozzarella fatta sgocciolare)
  • olio extra vergine - 1 cucchiaio
  • 50 grammi di pecorino o parmigiano grattugiati
  • pepe nero - secondo i gusti
  • 1 peperoncino
  • 400 gr tra polpa di pomodoro e passata
  • un bicchierino di liquore secco tipo cognac o whisky
  • 350 gr di pasta (la tradizione vuole i rigatoni ma va bene qualunque formato corto o lungo)

Tagliate il guanciale a dadini e mettetelo in una padella a soffriggere con l'olio e la cipolla aggiungendo il peperoncino, e appena la parte grassa del guanciale sarà diventata trasparente, aggiungete la salsiccia tagliata a fettine e sfumate con il liquore. Quando il guanciale sarà diventato croccante, unite i pomodori e portate a cottura.
Cuocete la pasta, distribuite uniformemente il caciocavallo, coprite e fatela saltare qualche istante per far sciogliere i dadini di formaggio, mescolando spesso.
Macinate il pepe nero e condite con abbondante formaggio grattugiato.
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