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domenica 12 gennaio 2014

Strudel salato con ricotta e spinaci


Con un guscio friabile e un ripieno ricco, lo strudel di ricotta e spinaci è di veloce preparazione e buonissimo allo stesso tempo, adatto ai ritmi frenetici della vita di oggi.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisée o di sfoglia (meglio se rettangolare)
 250 gr. di spinaci puliti (potete usare anche quelli surgelati)
150 gr. di ricotta
 30 gr. di parmigiano
1 uovo intero (facoltativo ma io lo metto sempre!)
pinoli
1 tuorlo per spennellare
sale
pepe

Preparazione:
lessate gli spinaci, scolateli e strizzateli bene quindi tritateli. Versateli in una terrina e fateli raffreddare, unite il parmigiano, la ricotta, l'uovo e quanto basta di sale e pepe.
Srotolate la sfoglia lasciandola nella sua carta oleata, stendete il composto di spinaci e sopra mettete una manciata di pinoli, piegate leggermente i bordi laterali verso l'interno e arrotolate la sfoglia aiutandovi con la sua carta. Mettete il rotolo con la stessa carta su una teglia, punzecchiate la superficie con una forchetta e pennellate con tuorlo d'uovo. Distribuitevi sopra i pinoli e mettete in forno preriscaldato a 200 ° per 30 minuti circa. Se dovesse colorire troppo coprite con carta stagnola.
  • Il ripieno si può arricchire con prosciutto cotto o pancetta a pezzetti piccoli o con formaggi di vostro gradimento tipo scamorza, mozzarella, ecc….
Potete decorare con strisce di pasta brisée (o sfoglia) prima di infornare.
Alla prossima ricetta.
C@nnelle ♥

lunedì 25 febbraio 2013

Ravioli di ricotta al sugo di gamberi

Piatto  "Saturnia Porcellane "
Buon inizio settimana!!! Oggi vi propongo un primo piatto dal sapore molto delicato che ho preparato ieri per la tavola della domenica. L'abbinamento ricotta e gamberi può sembrarvi  un po' insolito ma vi assicuro che è delizioso.
Io vi lascio tutte le indicazioni per poter preparare in  casa i ravioli con ripieno di ricotta  ma, se non avete tempo, naturalmente potete usare  quelli già pronti.

Ingredienti per 4 persone
Per i ravioli
300 g di farina 00
Semola di grano duro 200 g
5 uova
250 g di ricotta
sale
pepe

Per la salsa ai gamberi
8 gamberi rossi
uno spicchio d’aglio
Una manciata di pomodorini
Un mazzetto di prezzemolo
Un peperoncino piccante
Olio extra vergine di oliva q.b.
pepe

Preparazione
Per i ravioli
Impastate la semola, la farina, un pizzico di sale e i tuorli d’uovo e fate riposare per 3 ore in frigo, stendete poi la pasta quanto più sottile possibile con il matterello o con la macchina da pasta. Tagliate con l’aiuto di un coppa pasta 20 dischi di 6/7 centimetri di diametro, aggiustate la ricotta di sale e con un pizzico di pepe, quindi mettete un cucchiaio di ripieno al centro di ogni disco e richiudete la pasta su se stessa formando delle mezzelune. Sigillate bene i bordi con le dita o con una forchetta.

Per la salsa ai gamberi
Sgusciate e pulite i gamberi avendo l’accortezza di privarli dell’intestino sul dorso (io li ho messi interi perché sono più coreografici). In una padella fate rosolare l’aglio e i gamberi con l’olio per pochissimi  minuti, aggiungete i pomodorini  e il peperoncino e proseguite la cottura a fuoco basso con un mestolino di brodo o di vino bianco.
Cuocete i ravioli per 2 minuti in acqua bollente e salata, scolateli con una schiumarola appena salgono a galla e fateli mantecare nella padella con la salsa. Aggiungete del prezzemolo tritato solo un attimo prima di togliere dal fuoco.
Impiattate, spolverizzate di pepe nero e servite.
C@nnelle ♥

sabato 2 febbraio 2013

Paccheri ripieni su crema di cavolo verde



Piatto piano linea Tokio e pirofila ovale caratterizzata di Saturnia porcellane
Per il vostro pranzo domenicale vi consiglio la ricetta di questa pasta al forno sostanziosa, appetitosa e prelibata, che ho trovato sfogliando una rivista ma che ho modificato leggermente a mio gusto.
Vi garantisco che il risultato è davvero squisito!

Ingredienti per 4 persone:
250 g di pasta tipo paccheri di Gragnano (Io ho usato quelli di  Gerardo Di Nola)
300 g di ricotta
200 g di spinaci lessati
150 g di patate cotte al vapore
pane grattugiato
sale 
40 g di parmigiano grattugiato
olio extravergine  di oliva (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
qualche cucchiaio di brodo vegetale


Preparazione:
Per la crema: Tagliate il cavolo in cimette e mettetelo in una pentola con 4 cucchiai di olio e acqua qb fino a coprirlo. Cuocete fino a ridurre l'acqua della metà e frullate tutto fino a rendere il composto cremoso.
Per il ripieno: unite la ricotta, gli spinaci tritati grossolanamente, le patate schiacciate, sale e amalgamate bene.
Pirofila ovale caratterizzata di Saturnia porcellane
Lessate la pasta in acqua bollente salata (vi consiglio di aggiungere un filo d'olio affinché non si appiccichi), quindi scolatela al dente e stendetela su un  canovaccio. 
Aiutandovi con un cucchiaino riempite i singoli paccheri quindi sistemateli in una pirofila imburrata, senza sovrapporli. 
Versate in ciascun angolo della pirofila un cucchiaio di brodo vegetale e poi coprite la superficie dei paccheri con fiocchi di burro, parmigiano grattugiato e pane grattugiato. Mettete in forno a 220° per 10-15 minuti finché non si forma la crosticina.
Adagiate tre cucchiai di crema di cavolo in ciascun piatto, quindi sistematevi sopra almeno tre paccheri. 
Finite con un filo d'olio e servite.
Piatto piano linea Tokio e pirofila ovale caratterizzata di Saturnia porcellane
Un bacio e buona domenica a tutti e a tutte.
C@nnelle ♥


Per chi non lo sapesse, i paccheri sono  sono un formato di pasta di origine partenopea, artigianale, trafilata al bronzo e caratterizzata dalle grandi dimensioni.

Io ho utilizzato quelli di Gerardo di Nola, acquistabili sul sito:


sabato 8 dicembre 2012

Strozzapreti al pesto di pomodorini secchi

Piatti Villa D'Este Home
I primi piatti sono i miei preferiti ed oggi ho preparato una ricetta dagli ingredienti semplici e saporiti: gli strozzapreti al pesto di pomodorini secchi.
Per 4 persone occorrono:
350 g di strozzapreti (io Eterni sapori di Calabria)
un barattolino da 190 g di pomodorini secchi sott'olio
40 g di noci (oppure di pinoli o di mandorle)
40 g di pecorino o di parmigiano grattugiato
una manciata di olive nere denocciolate
peperoncino
sale
ricotta salata
prezzemolo
Mortaio e pestello Mediterraneo- Easy life design
Pestate o frullate i pomodorini con il loro olio insieme alle noci, al peperoncino e al pecorino fino ad ottenere una crema. Trasferite il composto ottenuto in  una padella, aggiungete un mestolo di acqua di cottura, mescolate e scaldate sul fuoco.

Se usate il Bimby TM31: 
Mettete i pomodorini, le noci e il peperoncino nel boccale e frullate 30 sec vel 4 e 1 min vel 8.Raccogliete il trito con la spatola, e scaldate 5 min 100° vel 1.
Piatti Villa D'Este Home

Aggiustate di sale.
Scolate la pasta e saltatela nel sugo insieme alle olive. Servite il piatto condito con prezzemolo tritato e ricotta salata grattugiata grossolanamente.
Piatti Villa D'Este Home
Buon appetito!!!
C@nnelle ♥

Per questa ricetta ho utilizzato gli strozzapreti "Pernopasta" 
acquistabili sul sito "Eterni sapori di Calabria"

sabato 25 settembre 2010

Cannoli siciliani

Dopo un breve soggiorno nella spendida Terra d'amuri, non potevo non parlarvi del  cannolo, un vero capolavoro dell’arte dolciaria siciliana. Nato come dolce tipico carnevalesco, è ottimo da gustare in ogni momento dell'anno;-)


Per 10 persone occorrono

Ingredienti per la cialda (coccia o scorza):
300 gr di farina bianca;
30 gr di zucchero;
30 gr di strutto o di burro;
1 uovo;
Marsala secco o vino rosso;
1 cucchiaio di aceto bianco;
1 cucchiaio di cacao amaro;
1 pizzico di sale;
strutto e/o olio per friggere.
 Ingredienti per la crema di ricotta:
300 gr di ricotta freschissima di pecora;
150 gr di zucchero semolato o a velo;
1/2 bustina di vaniglia o un pizzico di cannella in polvere.
a piacere pistacchi tritati grossolanamente e/o scorze di arancia, cedro, zucca candite e tagliate a dadini piccoli e/o cioccolato fondente e/o granella di nocciole;
10 cilindri di canne di bambù o di metallo lunghi 10-12 cm e di 3 cm di diametro, leggermente unti d'olio.
Procedimento: 
Sul piano di lavoro o nel mixer setacciate la farina ed aggiungete pian piano lo zucchero,il cacao e un pizzico di sale, quindi lo strutto, l’uovo, l’aceto bianco e marsala qb per rendere l’impasto sodo e liscio.
  Modellate a palla l’impasto, copritelo e lasciatelo riposare per due ore in un contenitore nel frigo.
Nel frattempo scolate bene la ricotta dal siero e passatela al setaccio e poi con un mestolo di legno lavoratela aggiungendo lo zucchero fino a renderla cremosa. Se usate la planetaria amalgamate farina e zucchero con l’accessorio a frusta fino ad ottenere una crema liscia
(Se vi piace aggiungete frutta candita e/o i pistacchi e/o  gocce di cioccolato fondente, e mescolate di nuovo il tutto).
 
Riprendete la pasta dopo il periodo di riposo e con l’aiuto di un po’ di farina spianatela sottilmente (circa 3 mm) con un matterello o con la macchina per la pasta (al numero 2). Tagliatela in quadrati di una decina di centimetri di lato o in ovali ed avvolgeteli poi sugli stampi metallici di forma tubolare (cannule)lungo la diagonale nel primo caso o lungo il diametro maggiore nel caso dell’ovale, saldando i lembi con un goccio d’acqua o con albume d’uovo.
 
In una padella mettete abbondante strutto e/o olio e fatelo scaldare. Per sapere quando è pronto mettete in padella un pezzetto di pasta, se viene su sfrigolando, allora friggete i cannoli, pochi alla volta, finché saranno dorati e croccanti.
 
Toglieteli dal fuoco, disponeteli su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso e lasciateli raffreddare, Toglieteli dagli stampi metallici e riempiteli con la crema di ricotta che avete precedentemente preparato.
Vi raccomando di farcire i cannoli poco prima di consumarli altrimenti la cialda si ammorbidisce!
Decorate ogni cannolo a piacere (per esempio con una scorzetta d’arancia candita o con una ciliegina o con granella di pistacchi o nocciole o con gocce di cioccolato), cospargeteli di zucchero a velo e serviteli.




lunedì 12 luglio 2010

Tartellette di ricotta e zucchine

Questa ricetta dai profumi mediterranei mi è stata gentilmente concessa da Margherita Silvestri che vive a Pietrasanta, antica città di origine medioevale che è da considerare il capoluogo storico della Versilia e la capitale della lavorazione artistica del Marmo.
Si tratta di delicate tartellette, di facilissima esecuzione, con cui possiamo stupire gli ospiti e stuzzicarne la golosità.


Ingredienti per 8 tartellette:
pasta brise' 
4 zucchine con fiore 
200 gr ricotta 
2 uova 
50 gr grana 
basilico 
sale e pepe
Accendete il forno a 180 gradi.
Foderate con la pasta 8 stampini per tartellette precedentemente imburrati, riempiteli di legumi e cuoceteli in forno per 8 minuti.
Sfornateli ed eliminate i legumi.
Nel frattempo tagliate a julienne le zucchine. 

Mischiate la ricotta con le uova, il grana, sale e pepe qb, quindi aggiungete le zucchine e il basilico.
Riempite le tartellette con il composto preparato. Coprite ogni tartelletta con 1 fiore di zucchina pulito e aperto. 
Passate in forno per 15 minuti e servite tiepido.


Grazie Margherita,
Cannelle:-)))





venerdì 17 aprile 2009

Pastiera napoletana light

Erano un paio di anni che non preparavo la pastiera per le festività pasquali ma quest'anno non me la sono fatta mancare!
Io faccio una versione un po' più light di quella tradizionale cioè con meno uova e meno zucchero ma, vi assicuro, che nessuno se n'é accorto anzi è piaciuta a tutti perché non era stucchevole!
Inoltre ho bypassato alcuni passaggi e ho reso il procedimento molto più rapido.
Con le dosi che indico ho fatto 3 pastiere da 24 cm di diametro, una delle quali senza i canditi e senza i fiori d'arancio dato che non a tutti piacciono!
Eccovi la mia ricetta :

Per il ripieno:
500 gr di grano cotto
300 gr di latte
500 gr di ricotta
300 gr di zucchero
3 uova
la scorza grattugiata di un limone o due bustine di vanillina
1 cucchiaio di burro o strutto (io non l'ho messo)
60 gr di cedro e arance canditi (ometteteli se non vi piacciono)
100 gr di cioccolato fondente tritato finemente (facoltativo)
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio (idem come sopra)
1 pizzico di cannella (se vi piace)

Mettete il grano cotto in una pentola con il latte e fate bollire finché non diventa un composto cremoso, mescolando spesso.
Fatelo raffreddare e versatelo in una ciotola.
Aggiungete la ricotta, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, i canditi,il cioccolato e l'acqua di fiori d'arancio e le uova (uno per volta oppure prima i rossi e poi i bianchi montati a neve).
Frullate il composto e fatelo riposare.

Per la Pasta frolla
Io ho usato la mia solita frolla queste dosi (per il procedimento vedi qui o qui):
600 gr di farina
300 gr di burro freddo tagliato a pezzettini
200 gr di zucchero
la scorza grattugiata di 1 limone o di 1 arancia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

Togliete la pasta dal frigorifero, dividetela in 4 parti (la 4a servirà per le decorazioni), tiratela con il mattarello fino a ridurla in una sfoglia sottile.
Imburrate 3 stampi da crostata da 24 cm di diametro, infarinatele e rivestitele con la pasta ottenuta, bucherellatela con una forchetta e versatevi dentro il ripieno.Tirate la pasta rimasta e tagliatela a striscioline, e con queste decorate la pastiera disponendole a griglia.

Infornate per 60 minuti a 180° o finché diventa bionda, poi spegnete il forno e tenetelo aperto per circa 1 ora affinché il dolce si asciughi.Quando è freddo spolverizzate con zucchero a velo.
Baciotti a tutti.Cannelle;-))

venerdì 28 novembre 2008

Torta rustica ai peperoni


L'estate è finita ma, per fortuna, i peperoni si trovano facilmente.
Immaginate il profumo che sprigiona questa torta delicata e digeribilissima...

2 rotoli di pasta sfoglia
2 peperoni
150 gr di ricotta e/o stracchino
100ml di panna fresca (facoltativa)
50 gr di pecorino e/o parmigiano grattugiato|
2 uova
sale, pepe
Arrostite i peperoni, eliminate la pellicina annerita e i filamenti interni e tagliateli a falde. Lasciateili raffreddare e incorporate il formaggio grattugiato, la ricotta, la panna, la scamorza e un uovo,o due,per legare. Salate e pepate.Con il primo rotolo di pasta sfoglia foderate una teglia rivestita con carta forno(non la imburrate altrimenti la sfoglia risulterà troppo unta) facendola risalire sui bordi. Riempitela con il composto di peperoni e distribuitelo bene. Coprite con un l’altro disco di pasta. Sigillate i bordi e bucherellate la superficie.
Mettete in forno a 180 gradi per circa 15 minuti. Servitela tiepida o fredda.I tortini partecipano alla raccolta di Eleonora del blog La cucina di anicestellato:

Alla prossima, Cannelle:-)

domenica 20 luglio 2008

Pasta al pesto con pomodorini

Mia mamma, esperta di cucina del Sud, si è avvicinata al pesto da pochi anni, e poiché pianta foreste di basilico il modo migliore per utilizzarlo è proprio farne tanto pesto, porzionarlo e congelarlo. L'unica raccomandazione, se si deve congelare, è quella di non mettere il formaggio altrimenti diventa scuro! Naturalmente io me ne approprio di una bella quantità, così lo scogelo, condisco la pasta e spolverizzo al momento di abbondante formaggio grattugiato. Il pesto dello scorso anno era diverso, non riuscivo a capire che cosa lo rendesse così buono poi ho avuto la folgorazione! Mamma aveva messo dei pomodorini frullati (ops! volevo dire pestati) insieme agli altri ingredienti. Non che abbia inventato niente di nuovo, ma quel tocco è davvero speciale.Per la preparazione del pesto, frullate a crudo in un mixer
150 gr di basilico
25 gr di pinoli o di noci
1 spicchio d' aglio (io non lo metto)
6o gr di Parmigiano Reggiano
30 gr di Pecorino Toscano
100 ml olio extra-vergine
qualche pomodorino (facoltativo)

Nel piatto di portata mettete il pesto( dopo averlo stemperato con uno due cucchiai di acqua di cottura della pasta e un cucchiaio d'olio), aggiungete la pasta scolata al dente, e mescolate. Guarnite con pomodorini freschi e servite.

sabato 12 luglio 2008

Cheesecake senza uova e senza cottura

Poiché la base e gli ingredienti della farcia (a parte le uova) sono tipici di una ceesecake ma non c'è la cottura in forno non so se è giusto chiamarlo cheesecake oppure semifreddo ma il risultato è eccellente ed è un'ottimo dolce estivo;-) Questa ricetta la faccio da un pò ma non ne ricordo la fonte comunque benedico chi l'ha divulgata!

Ingredienti:

Per la base
300 gr di biscotti secchi meglio se tipo Digestive (io ho usato i Grancereale)
50 gr burro fuso
1 cucchiaione di Nutella (facoltativo)
Sbriciolate i biscotti con il mixer (oppure metteteli in una bustina e rompeteli con il batticarne), poi mischiateli col burro fuso.
Schiacciateli con un cucchiaio sul fondo di una teglia di 20-23 cm a cerniera oppure rivestita con carta forno.

Per la farcia:
250 gr Philadelphia 500 gr ricotta (io ne avevo solo 200 gr)
4 o 5 cucchiai di zucchero ¾ di bicchiere di latte 4 fogli di gelatina paneangeli( 8 gr)
Mettete a mollo la gelatina in acqua per 5 minuti
Riscaldate il latte senza portarlo a bollore e aggiungetevi la gelatina strizzata, girate finché si scioglie tutta e spegnete il fuoco.
In una ciotola mettete ricotta, philadelphia e zucchero, mescolate bene (meglio con la frusta elettrica).Aggiungete il latte con la gelatina preparata in precendenza e mescolate ancora. Versate il tutto nella teglia con la base di biscotti e fate riposare nel frigo per almeno 4 ore (meglio tutta la notte, diventa più buona!).Prendete la vostra bella fettona e gustatela così
oppure con cioccolato fuso e poi cosparso sopraoppure usate marmellata a piacere o, in alternativa, tagliate della frutta a pezzetti, mettetela in un pentolino con un po’ di zucchero, portate a ebollizione aggiungete uno o 2 fogli di gelatina già ammollata in precedenza e aggiungete un’altra parte di frutta fresca a pezzettini,aspettate che si raffreddi un pò , cospargete sulla cheesecake e mettete in frigo altre 2 ore.Con questa cheesecake contribuisco al ricettario della Trattoria MUVARA. E voi che aspettate?
Alla prossima, Cannelle
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