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venerdì 7 giugno 2013

Torta di rose con 'nduja, olive nere e pomodorini secchi


Tante piccole roselline profumate e deliziose  per i buffet delle vostre feste o per le vostre scampagnate all'aperto.

Ingredienti per 6 persone

per la pasta:
350 g di farina 00
150 g di latte
1 cubetto di lievito di birra
20 g di olio
1 tuorlo (facoltativo)
un cucchiaino di sale
un pizzico di pepe
per il ripieno:
150 g di pomodorini secchi sott’olio
100 g di olive nere snocciolate
'nduja a piacere (secondo il vostro grado di tolleranza)
origano 


Sciogliete il lievito e lo zucchero nel latte leggermente tiepido. Versatelo in una terrina dove avrete setacciato la farina con il sale e il pepe, aggiungete il tuorlo e l’olio e impastate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Coprite con un panno e fate lievitare per circa  un’ora in un luogo riparato dalla corrente.
Se usate il Bimby TM31: versate nel boccale il latte, il lievito, l'olio, il tuorlo, la farina, il sale e il pepe. Impastate 3 min. velocità spiga.
Nel frattempo sminuzzate finemente le olive e i pomodorini secchi.

Stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia sottile e rettangolare. Tagliatela a strisce di circa 4 centimetri , e spalmate ogni striscia con la n’duja e quindi con i pomodorini e le olive. Spolverizzate con l’origano e arrotolate la sfoglia su se stessa e tagliate a fette di circa  4 cm, sistematelie in una teglia leggermente distanziati  tra loro e lasciate lievitare per circa 1 ora.  Quando le roselline si saranno uniti e cuocete in forno caldo per 30 min. circa a 180°. Se durante la cottura si colorano troppo coprite con un foglio di alluminio.

Servite la torta di rose tiepida.
C@nnelle 

mercoledì 3 aprile 2013

Casatiello


Il casatiello è un rustico tipico napoletano che si prepara soprattutto nel periodo di Pasqua. Si differenzia  dal tortano perché le uova invece di essere tagliate a pezzettini e messe all'interno sono disposte sopra e fermate con due striscioline di pasta incrociate. Io l'ho preparato per il picnic della pasquetta ma era così bello che  l'ho usato come centrotavola il giorno di Pasqua.

Ingredienti per l'impasto:
500 g di farina bianca 00
300 g di acqua leggermente tiepida
1 cucchiaino di zucchero
25 g di lievito di birra fresco ( potete usarne di meno se aumentate i tempi di lievitazione)
1 cucchiaino di sale fino
50 g di parmigiano o di pecorino grattugiato
2 cucchiaini di pepe macinato
100 g di strutto (se non riuscite a procurarvelo usate in alternativa il burro)
1 uovo intero (facoltativo)
Ingredienti per l'imbottitura:
100 g di provolone piccante a dadini
100 g di provolone dolce a dadini
100 g di salame Napoli a dadini
100 g di pancetta a dadini

4-5 uova per decorare

Procedimento tradizionale:
In una ciotola sciogliete il lievito in una parte dell'acqua leggermente tiepida con lo zucchero e lasciatelo riposare fino a quando si sarà formata una leggera schiuma.
Mettete la farina in un recipiente capiente, aggiungete il lievito sciolto nell'acqua, il sale, il pepe, il formaggio grattugiato e lo strutto e lavorate a lungo e con energia la pasta,  aiutandovi con altra acqua tiepida, fino ad ottenere un impasto liscio e sodo.

Procedimento con il Bimby TM31:
Versate nel boccale l'acqua, e lo zucchero: 1 min. 37° vel. 2.
Aggiungete il lievito e amalgamate 10 sec. vel. 3.
Versate la farina, il sale, il pepe, il formaggio grattugiato, (l'uovo) e lo strutto e impastate 3 min. velocità spiga.

Formate una palla e mettetela in una terrina capiente e leggermente unta. Coprite con un panno e fate lievitare per una o due ore.
Nel frattempo lavate le uova e mettetele in un pentolino coperte di acqua fredda, quindi cuocetele per circa 5 minuti dal bollore (meglio non farle cuocere di più perché poi la cottura continua nel forno e si  potrebbe formare solfuro di ferro, ossia l'alone verde intorno al tuorlo che rende le uova poco digeribili). Toglietele dall'acqua bollente e passatele in una ciotola con acqua fredda per fermare la cottura.
Quando la pasta sarà cresciuta, staccatene una pagnottella e tenetela da parte (servirà per legare le uova), ponete il resto della pasta  sul piano di lavoro e stendetela formando un rettangolo di cm 30x40.
Cospargete con i dadini di formaggio e di salame quindi arrotolate la pasta su se stessa formando una ciambella e unendo bene le estremità. Mettetela sulla leccarda rivestita da carta forno (io l'ho messa nello stampo da ciambella di 24 cm di diametro).
Coprite con un panno e rimettete a lievitare in luogo riparato per almeno due ore (meglio 3 o 4 perchè essendoci il ripieno la lievitazione potrebbe tardare a verificarsi). Quando il casatiello avrà lievitato disponete le uova sode su di esso, affondate leggermente e ad intervalli regolari, e fermatele ciascuna con due striscioline incrociate fatte con la pasta da pane tenuta da parte.

Cuocete in forno statico già caldo per 10 min a 200° e per 40 min a 180°.
Sformate il casatiello quando sarà tiepido.

Servitelo tiepido o freddo, è buono comunque!!!
Auguri di Buona Pasqua a tutti i lettori e a tutte le lettrici.
C@nnelle 

giovedì 24 gennaio 2013

Torta salata di friarielli e salsiccia



A Napoli, e non solo, l’abbinamento salsiccia e friarielli (detti anche cime di rapa in altre zone) è un classico dal sapore contadino che porta gusto a tavola.
Stasera,  per risolvere la cena, ho pensato di avvolgere il tutto in un guscio di pasta brisée ed è diventato un ottimo piatto unico.

Ingredienti per una teglia di 26 cm di diametro:
mezzo kg di cime di rapa 
2 spicchi di aglio 
5 cucchiai di olio evo 
 (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
sale q.b. 
peperoncino piccante se vi piace 
1/2 Kg di salsiccia fresca o stagionata calabrese o lucana
200 g di scamorza
due dischi di pasta brisée (o di pasta sfoglia) già pronta da 250 g ciascuno
pangrattato

Dalla verdura eliminate le foglie grosse o sciupate e le parti più dure del gambo in modo da ricavare solo le foglioline più tenere e le cimette e poi lavatele sotto l'acqua corrente.
In una pentola dai bordi alti soffriggete leggermente ,e a fiamma bassissima, l'aglio e il peperoncino nell'olio.
Aggiungete le foglioline e le cime di rapa grondanti dell'acqua di lavaggio e il sale.
COPRITE e lasciate cuocere, sempre a fuoco bassissimo, rimestando con un cucchiaio di legno di tanto in tanto.

Quando le verdure saranno appassite ed avranno un colore verde più chiaro togliete l'aglio e, se il liquido di cottura è ancora troppo, scolatene un po' o togliete il coperchio per farlo evaporare (alla fine deve esserci solo olio).
Se usate la salsiccia fresca, spellatela, sbriciolatela e mettetela in una padella con un pochino di acqua e un cucchiaio di vino e fatela rosolare pochi minuti rimestando spesso.

Nel frattempo che le rape si raffreddano, foderate una teglia di 26 cm di diametro con un rotolo di pasta brisée adagiandola sulla carta forno, quindi spolverizzate con il pangrattato (serve per non fare diventare la pasta molliccia quando il ripieno è umido).
Versate le cime di rapa nello stampo, distribuite su queste la salsiccia sbriciolata (o quella stagionata tagliata a fettine) e la mozzarella a dadini.
Ricoprite con l’altro rotolo di pasta e sigillate i bordi.
Bucherellate la superficie e passate in forno caldo per circa 30-40 minuti (deve risultare ben dorata). Controllate di tanto in tanto la cottura perché i tempi cambiano a seconda del tipo di forno.
Servite la torta calda, tiepida o fredda e Buon appetito!

C@nnelle 

martedì 20 luglio 2010

Panzerotti pugliesi

Una volta si usava fare i panzerotti (detti anche calzoni) per le feste di carnevale o la notte di capodanno. Oggi si preparano in ogni occasione, si trovano in ogni buffet e si servono anche come componente di un ricco antipasto o mignon con l'aperitivo.
Unico avvertimento: preparatene sempre tanti perché non sono mai abbastanza e, se avanzano, il giorno dopo sono ottimi a colazione, pranzo o merenda!!!
Ingredienti per la pasta:
500gr di farina 00 (o mista 00 e di semola)
1 cubetto di lievito di birra da 25 gr
1 cucchiaio raso di sale
4 cucchiai di olio evo
acqua tiepida qb (circa 250-300 ml . Dipende dal tipo di farina)

Setacciate la farina su una spianatoia, disponetela a fontana e versatevi sopra il sale, l'olio e il lievito sciolto in un po' di acqua tiepida.
Aggiungete un po' alla volta il resto dell'acqua e impastate fino ad ottenere un composto consistente, quindi continuate ad impastare fino a quando la pasta sarà liscia.
A questo punto procedete al taglio della pasta per formare delle palline della grammatura voluta.
Coprite con un panno e lasciate lievitare per circa un'ora lontano da correnti d'aria.

Stendete ogni pallina con il matterello in dischi di mezzo cm di spessore, farciteli a piacere e chiudeteli a mezzaluna. Premete bene i bordi con le dita e poi con i rebbi di una forchetta.
In una padella dai bordi alti fate scaldare abbondante olio x frittura (es.di arachidi o evo) e quando è pronto tuffatevi 2-3 panzerotti  alla volta, rigirateli appena si sono dorati e metteteli a sgocciolare su carta assorbente per eliminare l'unto in eccesso.
Con queste dosi si ottengono circa 16 panzerotti di 14-15 cm di diametro.
Suggerimenti per il ripieno:

  • Il ripieno più classico è quello con pomodoro e pecorino grattugiato o con pomodoro e ricotta salata e/o ricotta forte.
  • Pomodoro e mozzarella. Sia i pelati che la mozzarella si fanno sgocciolare bene in un colino, poi si tritano, si uniscono in una ciotola e si aggiunge un po' di sale e un po' di parmigiano o di ricotta salata.
  • Pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto tritato.
  • Cime di rapa stufate oppure lessate e condite con olio e limone.
  • mozzarella tritata e filetti di acciuga.
  • carne di maiale tritata e rosolata in poco olio, fatta raffreddare e unita a mozzarella, formaggio grattugiato, sale e uova per legare.
Esiste anche una versione dolce con ripieno di ricotta, zucchero, uova e buccia di limone grattugiata. Si friggono e si servono caldi e cosparsi di zucchero.
Voi quali altri ripieni suggerite?
Cannelle:-)
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