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giovedì 7 luglio 2011

Scone classici

Gli scones sono delle deliziose focaccine di origine scozzese molto popolari nel Regno Unito per accompagnare il the pomeridiano o come spuntino, ma sono ormai diffusi in molti altri Paesi. Sono leggermente zuccherate ma possono essere anche salate, semplici oppure arricchite con altri ingredienti come uova, uvetta sultanina, frutta secca, scorza d'arancia, cioccolato a pezzetti, farina di patate, formaggio, cipolle o pancetta.

Il procedimento per prepararli è semplicissimo e il segreto per una perfetta riuscita è lavorare il meno possibile l'impasto.
Ingredienti:
450 g di farina più altra per spolverizzare
 1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di lievito vanigliato
55g burro
250ml latte, più altro per glassare
25g zucchero
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 220°
Passate al setaccio la farina con un po’ di sale e il lievito in una ciotola.
Aggiungete lo zucchero e latte e mescolate finche’ si sarà formato un impasto morbido.
Rovesciate la pasta su una superficie infarinata. E’ pronta quando è liscia.
Stendete l’impasto con il materello fino a circa 1cm di spessore e tagliate in rotondi di circa 6-7cm in diametro con un tagliabiscotti.

Allineateli su una placca rivestita con carta da forno, spennellateli con poco latte e fateli cuocere nel forno caldo per 10-12 minuti, finché saranno dorati e ben lievitati.
Serviteli appena sfornati con il miele oppure con il burro (o panna montata o mascarpone) e con la vostra confettura preferita.


Vi lascio con questa splendida immagine del castello di Dunnottar in Scozia, scattata da un amico. Qui altre sue foto.

Buon we a tutti.
Cannelle;-))

giovedì 8 luglio 2010

Focaccia ripiena con pomodoro, mozzarella e prosciutto

Una domenica al mese partecipiamo a delle escursioni di trekking con pranzo al sacco e questa focaccia l'ho preparata per l'ultima uscita fatta.  Ottima alternativa al solito panino indigesto!!!
Focaccia ripiena con pomodoro, mozzarella e prosciutto
Per la pasta:
400 g di farina bianca  “00”
200 ml d’ acqua o di latte
1/2 panetto di lievito di birra
3 cucchiai d’olio d’oliva extravergine
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaio di sale
Per il condimento:
200 g di polpa di pomodoro
100 g di prosciutto cotto
200 gr di mozzarella
2 cucchiai di olio d’oliva extravergine
sale
origano
Preparate l’impasto della focaccia:
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e versatevi al centro il lievito diluito nell'acqua e, gradualmente,il resto dell' acqua e l'olio; iniziate a mescolare con un cucchiaio, quindi proseguite impastando con le mani.
Quando l'impasto è ancora umido, aggiungete il sale e impastate con forza fino ad ottenere un composto dalla consistenza omogenea che non dovrà attaccarsi alle mani.
Continuate a tirarla con le mani, stendendola e raccogliendola diverse volte. Infine formate una palla, ponetela in una ciotola appena infarinata, incidetela a croce, copritela con un telo e lasciatela lievitare in un luogo tiepido e riparato per 
almeno un'ora.
Nota: Se avete a disposizione più tempo potete allungare i tempi di lievitazione e ridurre la quantità di lievito.

(Se avete il Bimby TM31: Versate nel boccale gli ingredienti nel seguente ordine: acqua, olio, zucchero, lievito,farina e sale. Impastate 2 minuti vel. Spiga).
Dividete la pasta ottenuta in due parti e stendetela con il mattarello, su un piano infarinato, fino a formare 2 dischi di circa 1 cm di altezza.
Foderate con 1 disco di pasta una tortiera leggermente oliata, distribuitevi sopra i pomodori (conditi con olio, sale e origano), poi la mozzarella e il prosciutto cotto e ricoprite con l’altro disco di pasta. Premete bene ai bordi per sigillare bene i due dischi.
Lasciate lievitare per 20 minuti coperta da un telo.
Spennellate la superficie della focaccia con olio d’oliva, infornate per 30 minuti a 180°C poi sfornate e servite.
Suggerimenti:
Per rendere questa focaccia più gustosa potete aggiungere delle olive nere tagliate grossolanamente o dei capperi.
Se preferite un gusto più ricco potete condire la focaccia con olio d’oliva aromatizzato al peperoncino o al basilico.

Alla prossima, 
Cannelle:-))

giovedì 17 giugno 2010

Pizza con rucola e formaggio fresco


Di solito faccio l'impasto per la pizza la mattina prima di uscire di casa per trovarlo pronto da stendere e da farcire la sera insieme alla mia piccola donnina che si dà un gran da fare per aiutarmi.
Pizza con rucola e formaggio fresco
Per la pasta:
600 gr farina 0(va bene anche solo 00oppure 50% farina 00 e 50% 0,manitoba o semola
300 ml circa di acqua tiepida (potrebbe servirne di più perciò aggiungetela un pò alla volta. Volendo potete sostituirla tutta o in parte con latte.)
25 gr di lievito di birra
1 cucchiaio raso di 
sale
10 gr 
zucchero (1 cucchiaino)

6 cucchiai di olio evo ( facoltativi)
Per il condimento:
100 gr di mozzarella
2 mazzetti di rucola
200 gr di robiola o altro formaggio fresco spalmabile
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe
Sciogliete il lievito e lo zucchero in poca acqua tiepida.
Per il condimento:
100 gr di mozzarella
2 mazzetti di rucola
200 gr di robiola o altro formaggio fresco spalmabile
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe
Sciogliete il lievito e lo zucchero in poca acqua tiepida.
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e versatevi al centro il lievito diluito nell'acqua e, gradualmente,il resto dell' acqua e l'olio; iniziate a mescolare con un cucchiaio, quindi proseguite impastando con le mani.
Quando l'impasto è ancora umido, aggiungete il sale e impastate con forza fino ad ottenere un composto dalla consistenza omogenea che non dovrà attaccarsi alle mani.
Continuate a tirarla con le mani, stendendola e raccogliendola diverse volte. Infine formate una palla, ponetela in una ciotola appena infarinata, incidetela a croce, copritela con un telo e lasciatela lievitare in un luogo tiepido per 
almeno un'ora.
Riportate la pasta sulla spianatoia infarinata e stendetela con le mani dandole la forma desiderata.
Nota: Se avete a disposizione più tempo potete allungare i tempi di lievitazione e ridurre la quantità di lievito.

Su un piano infarinato stendete la pasta con le mani o con il matterello in modo da ottenere 4 pizze.
Cuocete in forno. 
Se usate la teglia: ungete leggermente una teglia, stendetevi la base di pasta, bucherellatela con una forchetta e cospargetela con la mozzarella. Salate, pepate e cuocete a 220°C per circa 20 minuti (10 nel ripiano più basso e 10 in quello centrale).
Se usate la pietra refrattaria: posizionate la pietra sotto il grill, scaldate bene il forno e poi accendete il grill. Infarinate una pala di legno, mettetevi sopra la base di pasta  e  lasciatela scivolare sulla pietra. Cuocete per circa 10 minuti.
Sfornate, unite la rucola e il formaggio fresco a fiocchetti.
Condite con un filo d'olio e servite subito. 
Buona pizza a tutti, Cannelle:-)))



sabato 22 maggio 2010

La vera focaccia barese









"La focaccia barese si prepara mescolando farina di grano tenero, sale, lievito e acqua. Ne deriva un impasto piuttosto liquido che si versa in una teglia rotonda, si condisce con olio, pomodori freschi, olive e poi si cuoce nel forno a legna. Proprio perché l'impasto è liquido, i pezzi di pomodoro e le olive sprofondano nella pasta, creando e riempiendo dei piccoli crateri morbidi che diventano le parti più buone della focaccia. Si mangia calda ma non bollente, avvolta in un pezzo di carta da panificio, uscendo da scuola, al mare, per cena o anche per pranzo (o merenda o anche colazione, ma questa è roba da esperti): veloce, economico e deliziosamente unto.
La focaccia è una delle cose più buone al mondo. Mi trattengo dal dire che è la più buona per mantenere un minimo di prospettiva e per evitare il delirio campanilistico. Ci sono quelle sottili e croccanti, quelle alte e soffici, quelle con l'aggiunta delle patate o del rosmarino e molte altre varianti. Anche se la vera focaccia è quella con pomodori, olive, bordi bruciacchiati e basta. Va accompagnata, possibilmente, da una bella bottiglia di birra molto fredda. Se poi uno ha proprio voglia di un'incursione nell'alta cucina, il piacere supremo è... la focaccia calda farcita con fette sottilissime di mortadella. La mortadella tagliata sottile, al contatto con la mollica calda e fragrante, sprigiona un profumo che fa impazzire le ghiandole salivari.
A differenza di molte cose buone, che sono scarse e spesso costose, la focaccia, a Bari, si trova ovunque ci sia 
un panificio. Cioè ovunque, e tutti se la possono comprare.
La focaccia, a Bari, è una metafora dell'uguaglianza e uno dei pochi simboli (fra questi, degne di nota anche le 
cozze crude) in cui i baresi riconoscono la loro identità collettiva". 
E' l'inizio dell'epilogo di "Né qui né altrove - una notte a Bari" di Gianrico Carofiglio (magistrato, scrittore e senatore della Repubblica). Editori Laterza.

Gianrico Carofiglio è diventato una delle mie più recenti passioni letterarie.  
In queste righe descrive perfettamente la vera focaccia (f'cazz, ruota o sterzo) barese che, però, fatta in casa non è mai come quella del panificio. Io, dopo aver carpito segreti a destra e a manca e fatto vari  tentativi, sono arrivata ad un risultato che si avvicina molto a quella dei forni cittadini: con la mollica morbida, il contorno croccante, saporita e deliziosamente unta:-)))
Gli ingredienti per una focaccia sono:
Per l'impasto: 
300 gr di farina 00 (o di semola o metà e metà o nelle proporzioni che volete, non c'è una regola)
facoltativo: 1 patata media di 150 gr circa, lessata, fatta intiepidire e schiacciata con lo schiacciapatate 

200 gr di acqua tiepida (circa il 60 % rispetto alla farina)
mezzo cubetto di lievito di birra o mezza bustina di lievito liofilizzato
2 cucchiai di olio evo (meglio se pugliese di olive coratine) 
1/2 cucchiaio raso di sale
1 cucchiaino di zucchero (facoltativo)



Per il condimento:
pomodorini  perini o datterini o ciliegini
una manciata di olive baresane o, in alternativa, in salamoia o di Gaeta
Origano
Olio evo 

Sale
Dividete l'acqua in due recipienti dove in uno scioglierete il lievito con lo zucchero e nell'altro il sale con l'olio.  In una ciotola grande mettete la farina (e la patata lessa e schiacciata), aggiungete il lievito sciolto nell'acqua tiepida e incominciate a mescolare, quindi aggiungete man mano il resto dell'acqua ed impastate energicamente con le mani per 10/15 minuti finchè non appariranno delle grosse bolle d' aria. 
Il composto dev'essere molto morbido ma non liquido.
Per impastare potete anche usare uno sbattitore che ha le fruste a spirali o un robot da cucina o una piccola impastatrice.
Se usate il Bimby, mettete tutti gli ingredienti nel boccale 3 min. vel. spiga.


Fatto l'impasto coprite il recipiente con 1 panno umido o con pellicola da cucina e fate lievitare  per almeno un'ora in un luogo riparato da correnti d'aria.  (Io metto nel forno spento e con la luce accesa. Se non avete il forno elettrico coprite il recipiente con una coperta
Potete anche preparare l'impasto in anticipo o il giorno prima e tenerlo nella parte bassa del frigo per 12/24 ore). 


Nel frattempo, in una ciotolina rompete i pomodorini con le mani (oppure tagliateli a metà e schiacciateli) per far uscire il loro liquido. Salateli, conditeli con un filo d'olio e origano e lasciate insaporire.
Ungete bene una teglia di 32 cm  di diametro e spolverizzatela con un po' di sale 
(Se la focaccia la volete alta usate una teglia più piccola).
Rovesciate l'impasto lievitato nella teglia, senza sgonfiarlo. Stendetelo con le mani unte, senza schiacciare per non perdere i gas di lievitazione, fino ad ottenere uno strato omogeneo che arrivi ai bordi del recipiente.
Farcite con le olive e con i pomodori (in modo che la buccia sia verso l'alto e la polpa verso l'impasto), e bagnate con il liquido emesso dai pomodorini e che avevate condito. Coprite con una teglia più grande e poi con una coperta e fate lievitare un'altra ora.
A questo punto cospargete la superficie con sale fino e origano e infornate a 220° nella parte bassa del forno per circa 15 minuti, o fino a quando la focaccia si stacca dalle pareti della teglia, poi mettetela sulla griglia al 2° livello e abbassate il fuoco a 180°per 15/20 minuti finché sarà di un bel colore bruno (Se avete il forno ventilato sarà sufficiente metterla nella parte centrale).
Toglietela dal forno e bagnate subito la superficie con mezzo bicchiere d'acqua (se vi dimenticate non fa niente ma copritela con un panno finché si intiepidisce).


Servitela calda o tiepida, gustatela ad occhi chiusi e poi ditemi se Carofiglio non ha ragione a scrivere che la focaccia barese è una delle cose più buone al mondo.
C@nnelle 

mercoledì 6 maggio 2009

Focaccia con cipolle

Questa focaccia è una vera bontà! L'ho assaggiata a casa di una mia amica e in seguito l'ho tormentata per avere la ricetta. Grazie Liana!

600 gr di farina
1 patata media lessata, pelata e schiacciata (facoltativa)
25 gr di lievito di birra (meno se aumentate i tempi per la lievitazione)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cuchiaio raso di sale
circa 330 gr di acqua leggermente tiepida

Sciogliete il lievito in un bicchiere con acqua tiepida e il cucchiaino di zucchero.
In un altro recipiente versate il resto dell'acqua e aggiungetevi l'olio e il sale.
In una terrina capiente mettete la farina e le patate schiacciate, aggiungete il lievito e amalgamate il tutto.
Aggiungete man mano l' acqua salata fino ad ottenere un impasto morbido come una crema.
Lavorate bene per circa 10 minuti poi coprite e lasciate lievitare per 1-2 ore.
Ungete 2 teglie da 26 cm di diametro, dividete l'impasto in due parti e stendetelo nelle due teglie allargandolo senza schiacciarlo troppo.
Fate lievitare per almeno altri 20 minuti quindi farcite con una manciata di capperi
poi coprite tutta la superficie con uno strato di pomodori tagliati a rondelle e insaporiteli con origano e con un pizzichino di sale.
Coprite i pomodori con molte cipolle comuni tagliate a rondelle non troppo sottili (riempite tutti gli spazi e non preocupatevi se si sovrappongono).
Spolverizzate con pecorino romano e poi con pan grattato.
Infornate a 180° per circa 40 minuti.Si formerà una crosticina slurposissima. Cannelle;-)


giovedì 26 febbraio 2009

Calzone con ripieno di carciofi


Vi ho già parlato del calzone di cipolle e di quello di carne. Ora vi posto un'altra bontà della gastronomia barese: il calzone con ripieno di carciofi.
800 gr di pasta da pane (oppure di sfoglia all'olio)
in alternativa:due dischi di pasta sfoglia o di pasta brisée.

Per il ripieno:
8-10 carciofi freschi tagliati a spicchi.
Trifolateli in una padella con olio o burro e uno spicchio d'aglio. Quando sono pronti salate, aggiungete prezzemolo e spegnete.
Fate intiepidire e unite circa 400 gr di besciamella e due cucchiai di parmigiano grattugiato quindi amalgamate bene.
Aggiungete 2 uova sbattute con un pizzico di sale (facoltative) e pezzetti di fontina o di emmenthal.Stendete metà della pasta da pane e con essa foderate una teglia da forno unta con abbondante olio. Riempitela con il composto di carciofi e chiudete la pizza con l'altra metà della pasta da pane.Ungete abbondantemente la superficie di olio e mettete in forno già riscaldato a 200° gradi per circa mezz'ora.E' pronto quando acquista un bel colore bruno dorato.


Alla prossima, Cannelle;-))

domenica 15 giugno 2008

Pizza col tonno

Che risate! Ieri la mia crostata con crema al limone ha riscosso molto successo e ha vinto una simpaticissima gara culinaria organizzata tra amici e conoscenti, nella sezione dolci. Eh, eh! Ve l'ho detto che è proprio buooona!
Ora vi lascio un'altra cosa tonda ma questa volta salata: la pizza col tonno
Per due pizze, fate la pasta da pane con
500 gr di farina,
250-300 gr di acqua tiepida,
mezzo cubetto di lievitodi birra
un cucchiaino di zucchero,
un cucchiaio raso di sale,
2-3 cucchiai d'olio

Stendete la pasta dopo averla fatta lievitare per più di un'ora, cospargete le pizze con pomodori pelati schiacciati e conditi con sale e olio, poi farcitele con:
tonno in scatola,
cipolla rossa di tropea affettata sottilissima con la mandolina,
mozzarella a dadini,
olive(facoltative)
capperi (facoltativi)
origano
Qualcuno aggiunge panna da cucina ma io la metto raramente.
Infornate nella parte bassa del forno per circa 20 minuti.

Buona pizza e...alla prossima, Cannelle

mercoledì 4 giugno 2008

Rotolo di pizza alla parmigiana


Questa idea l'ho presa da Dolce D. di cookaround e ve la consiglio vivamente. Grazie Daniela!
Ho fatto l'impasto della pizza (pasta da pane) con

500 gr di farina,
300 gr di acqua tiepida,
mezzo cubetto di lievito,
un cucchiaino di zucchero,
un cucchiaio raso di sale,
2-3 cucchiai d'olio

Per il ripieno:
melanzane fritte a fette,
mozzarella, (va bene anche il galbanino o la provola)
salsa di pomodoro già cotta,
prosciutto cotto(facoltativo)
parmigiano grattugiato in abbondanza.

Una volta lievitato ho steso l'impasto col matterello su un foglio di carta forno formando un rettangolo,
ho distribuito un velo di salsa, le melanzane fritte, la scamorza, il prosciutto , altro sugo e il parmigiano grattugiato, lasciando un po' di spazio intorno.
Ho chiuso i bordi stretti ed ho arrotolato.
Aiutandomi con la carta forno ho trasferito il rotolo sulla leccarda e spennellato con poco olio.
Ho infornato per 40 minuti a 200°C. Giudicate voi!!!
Alla prossima, Cannelle

venerdì 16 maggio 2008

Treccia farcita di pan brioche


Nel post precedente ho detto che il panbrioche può essere farcito e presentato in vari modi.
Voglio farvi vedere la treccia ripiena.
Il procedimento non è difficile:
Preparate il pan brioche con la vostra ricetta preferita o con quella che uso io:
550 g di farina 00 (meglio 0 oppure manitoba)
250 g di latte leggermente tiepido (o acqua)
50 g di olio di oliva(che potete sostituire con burro, strutto o margarina fusi)
10 g di zucchero
10 g di sale
1 cubetto di lievito di birra
1 uovo
1 tuorlo per spennellare( oppure latte o latte e olio)

Impastate la farina con il sale, l'olio e l'uovo aggiungete il lievito sciolto in unpoco del latte con lo zucchero.
Aggiungete il resto del latte poco alla volta e lavorate bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo ma non appiccicoso.
Lasciate riposare in ambiente tiepido per circa 1 ora e mezza o fino a quando sarà raddoppiato di volume quindi mettetelo su un foglio di carta forno, sgonfiatelo con il matterello e formate un rettangolo.
Al centro stendete il ripieno e incidete i lati lunghi con dei tagli obliqui.Ripiegate prima le estremità superiore e inferiore quindi intrecciate le listarelle laterali di pasta .Fate lievitare ancora un'ora quidi spennellate con il tuorlo e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti.Certo la treccia è più decorativa ma se andate di fretta o non avete dimestichezza ad intrecciare, arrotolate il rettangolo di pasta o chiudetelo a strudel!
Per il ripieno potete sbizzarrirvi, l'importante è che non perda liquidi (in tal caso va prima scolato). Nelle foto vedete una treccia di pan brioche farcita con zucchine trifolate, salsiccia, caciocavallo e parmigiano grattugiato e un'altra farcita con salame Napoli e provolone.
Aspetto vostri suggerimenti.
Bacioni e buon WE
Cannelle

martedì 29 aprile 2008

Calzone di carne

Dopo il calzone di cipolla vi invito a provare quello di carne, tipico della tradizione gastronomica barese. In seguito vi farò conoscere le varianti, ora vi posto quello classico.Ingredienti:
800 gr di pasta da pane (oppure di sfoglia all'olio) o due dischi di pasta sfoglia.
250 gr di carne tritata
ricotta fresca
pecorino grattugiato
1-2 uova( facoltativo)
formaggi a piacere (es.mozzarella, emmenthal)
sale, pepe
olio
cipolla

In una padella mettete olio e cipolla tritata finemente,fate imbiondire leggermente quindi aggiungete 250 gr. circa di carne tritata,fate rosolare bene quindi aggiungete un po' di vino bianco e fate evaporare. Aggiustate di sale e togliete dal fuoco.
In una terrina versate la carne e unite la ricotta e il pecorino grattugiato a piacere.

Aggiungete un uovo o due (potete anche non metterne) e formaggi tagliati a dadini.
Mescolate beneStendete metà della pasta da pane e con essa foderate una teglia da forno unta con abbondante olio. Riempitela con il composto di carne e chiudete la pizza con l'altra metà della pasta da pane.Ungete abbondantemente la superficie di olio e mettete in forno già riscaldato a 200° gradi per circa mezz'ora.
E' pronto quando acquista un bel colore bruno dorato.

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