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sabato 28 dicembre 2013

Orecchiette al gratì con burrata al gorgonzola e rucola

Ecco un'altra idea per soddisfare il palato dei vostri ospiti: le Orecchiette al gratì con burrata al gorgonzola e rucola. Per chi non la conoscesse, la burrata è un latticino fresco di pasta filata formato da una sottile sfoglia di mozzarella ripiena di sfilacci di mozzarella e panna. Recentemente ho scoperto la burrata ripiena di crema di gorgonzola ed ho pensato di utilizzarla per preparare questo gustosissimo piatto.

 Ingredienti per 4 persone
400 gr di orecchiette (Le bontà di Altamura)
500 gr di burrata fresca al gorgonzola
80 gr di parmigiano grattugiato

Un mazzetto di rucola


40 gr di burro 
Sale e pepe



Preparazione

Tagliate la burrata a pezzetti, spolverizzatela con un pizzico di sale e pepe, quindi frullatene metà e tenete da parte l’altra metà.
Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata e a metà cottura aggiungete la rucola. Scolate bene e al dente la pasta, insieme alla rucola, e rimettetela nella pentola di cottura. Conditela con la burrata frullata e con parmigiano grattugiato  mescolate bene. 
In una pirofila da forno versate metà della pasta  quindi fate uno strato di burrata a pezzetti e parmigiano, aggiungete la restante pasta e ricoprite con altra burrata e parmigiano. Terminate con qualche fiocchetto di burro quindi coprite con alluminio e mettete la pirofila in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Eliminate l’alluminio e proseguite la cottura per altri 5 minuti per gratinare la superficie.

Buon appetito!
C@nnelle 

mercoledì 17 aprile 2013

Orecchiette (al forno) con cime di rapa, salsiccia e patate

Orecchiette e ciotola da forno "Le Bontà di Altamura"
Prima che la stagione delle cime di rapa finisca dovete assolutamente assaggiare questo piatto veloce, nutriente e gustoso. 
Le orecchiette con cime di rapa, salsiccia e patate sono una variante di quelle classiche della tradizione pugliese (per la ricetta cliccate qui) che piacerà sicuramente a tutti.
La ricetta per fare in casa le orecchiette la trovate qui, ma se non avete tempo potete usare quelle  prodotte per voi con il miglior grano dell'Alta Murgia e che potete ordinare comodamente da casa  sul sito "Le bontà di Altamura" .

Ingredienti per 4 persone: 
350 g di orecchiette secche "Le bontà di Altamura
200 g di salsiccia fresca; 
600 g di cime di rapa;
2 patate medie;
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva; (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
2 spicchi d’aglio; 
peperoncino; 
sale.

Mondate le cime di rapa staccando le foglie grandi e scartando quelle troppo dure e sciupate. Lavatele più volte sotto l’acqua corrente e lessatele in acqua salata in ebollizione insieme alle patate tagliate a cubetti.

Scolatele ancora un po' al dente e mettetele da parte e ricordatevi di conservare l’acqua di cottura perché vi servirà per cuocere la pasta.
Mettete l’aglio in una padella con l’olio e il peperoncino spezzettato.
Quando l’aglio sarà dorato, scartatelo e mettete nella padella la salsiccia spellata e sbriciolata. Fatela rosolare a fuoco vivace per qualche minuto schiacciandola con una forchetta per sminuzzarla bene.
Portate ad ebollizione l’acqua di cottura delle cime di rapa, aggiungete le orecchiette e scolatele molto al dente, versatele nella padella, aggiungete le cime di rapa e le patate e fate saltare, a fuoco vivace, nel sugo di salsiccia, aggiungendo un po' di acqua di cottura se necessario. 



Terminate con un filo d'olio extravergine di oliva e servite subito le orecchiette ben calde 


















Oppure, se volete prepararle in anticipo, versatele in un tegame di coccio, spolverizzatele con pecorino grattugiato e infornatele in forno caldo a 200° per 10 minuti.
Orecchiette e ciotola da forno "Le Bontà di Altamura"
Bon appétit.
C@nnelle 


Altre varianti in questo blog di orecchiette con le cime di rapa:
Orecchiette con cime di rapa e acciughe
Orecchiette con cime di rapa e pomodorini
Orecchiette con cime di rapa e pancetta
Spaghetti con cime di rapa e olio crudo



domenica 13 gennaio 2013

Orecchiette con cime di rapa e pancetta


Piatti  e posate Villa D'Este Home
Le orecchiette con le cime di rapa sono un piatto tipico della cucina pugliese che esiste in numerose varianti sia locali che familiari e, sebbene la più conosciuta sia quella con le acciughe (la ricetta qui), anche le altre sono altrettanto gustose e appetitose. 
Per questa ricetta potete usare altri tipi di pasta ma la forma a conchiglia delle orecchiette e la loro superficie rugosa fanno sì che il condimento si leghi in modo eccellente.

Ingredienti per 4 persone:
·                     orecchiette (500 gr se sono di pasta fresca, 350 gr se sono di pasta secca)
·                     1 Kg di cime di rapa
·                     1 spicchio d'aglio (schiacciato o tagliato a fettine)
·                     200 g di pancetta tagliata a cubetti
·                     4 cuchiai di olio extravergine d'oliva (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
·                     1 peperoncino piccante -FACOLTATIVO
Piatti, posate e tovaglietta Villa D'Este Home
Mondate le cime di rapa eliminando le foglie grandi e lasciando le cimette e qualche foglia più tenera.
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e, al momento dell'ebollizione, tuffateci dentro le cime di rapa.
Quando avranno raggiunto la consistenza preferita, scolatele con una schiumarola e tenete da parte l'acqua di cottura che poi servirà per cuocere la pasta.
Nel frattempo scaldate l'olio in una padella e fatevi rosolare lo spicchio d'aglio, la pancetta e il peperoncino. Appena l'aglio comincia a dorarsi spegnete subito il fuoco.

Piatti  e posate Villa D'Este Home
Riportate l'acqua ad ebollizione e cuocete le orecchiette al dente. Scolatele bene, saltatele in padella con la verdura e l'olio preparati prima. Se necessario, aggiungete altro olio extra vergine di oliva, quindi spolverizzate con pepe macinato  e servite subito.
Se vi piace il formaggio, arricchite il piatto con una spolverata di ricotta dura o di  pecorino grattugiato.
Piatti e posate Villa D'Este Home
Io ho accompagnato con un vino rosso Primitivo di Manduria.
C@nnelle 

martedì 7 febbraio 2012

Orecchiette con cime di rapa e pomodori

Le orecchiette pugliesi sono famosissime per la loro forma che raccoglie benissimo il condimento. Oggi vi presento una variante delle classico piatto tradizionale (la ricetta qui) ma altrettanto gustoso, genuino e tipicamente mediterraneo.
Orecchiette con cime di rapa e pomodori.
Ingredienti per 4 porzioni
500 g di cime di rapa 
pomodori secchi sott'olio (AGROMONTE)
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino piccante
50 g di pecorino grattugiato 
olio extravergine di oliva (DANTE)
sale

Per la pasta
400 g di farina di grano duro (MOLINI ROSIGNOLI)
1 uovo piccolo
sale
Preparate la pasta. Impastate la farina con un pizzico di sale e l’uovo, unendo poca acqua tiepida, tanta quanta  ne occorre per ottenere un impasto liscio. Staccate dei pezzettini di pasta e con essi formate2-3 lunghi  cilindretti spessi circa 1 cm. Tenete coperta la restante pasta con un canovaccio umido affinché non secchi.
Dai cilindretti di pasta tagliate dei pezzetti di 1 cm e subito strisciate la pasta con la punta del pollice sulla spianatoia di legno, poi rivoltate ogni pezzetto sul dito pollice ricavando così le orecchiette.
Distribuitele su un canovaccio e tenete da parte.
Mondate le cime di rapa eliminando le parti dure dei gambi, sciacquateli e tagliatele a pezzettoni, quindi lessatele in acqua salata per 20-30 minuti, fino a quando risultano tenere.
Sgocciolatele con la schiumarola e conservate l’acqua.
Tagliuzzate i pomodori secchi e tritate l’aglio insieme al peperoncino.
In una padella capiente versate  l’olio extravergine di oliva e 1 cucchiaio dell’olio di conserva dei pomodori e rosolatevi il battuto di aglio e peperoncino unendo i pomodori secchi. Lasciate insaporire, quindi aggiungete anche le cime di rapa e mescolate.
Lessate le orecchiette nell’acqua  delle cime di rapa in ebollizione, scolatele al dente, versatele nel tegame con il condimento e saltatele su fuoco vivace per 1 minuto circa.
Servite in tavola offrendo a parte il pecorino grattugiato.

Alla prossima ricetta.
Cannelle;-)

mercoledì 13 luglio 2011

Cavatelli con cozze e fiori di zucca

 Cavatelli con cozze e fiori di zucca è un primo piatto estivo e fresco e dal sapore delicato. E’ facile da preparare infatti l’ho scelto per il pranzo di domenica malgrado la stanchezza e la pigrizia che mi ha assalita dopo una settimana lunghissima e faticosa.
Ingredienti per 4 persone:
350 g  di cavatelli freschi (vanno bene anche
orecchiette pugliesi, chicche di patate o paccheri)
1 kg di cozze
10 fiori di zucca
1 bustina di zafferano (facoltativo)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
pochi pomodorini (facoltativo)
peperoncino macinato
prezzemolo
sale (nel sughetto non utilizzate sale poiché le cozze sono saporite di loro; mettete il sale solo nella pasta).

Procedimento:
Pulite accuratamente le cozze e fatele aprire a fuoco vivo in una pentola con coperchio per qualche minuto. Aspettate che si raffreddino, sgusciatele e recuperate il liquido filtrato. 
Pulite e lavate i fiori di zucca, tagliateli a julienne, conservate una parte di essi per la decorazione

In una padella fate dorare l'aglio nell’olio,aggiungete i pomodorini, se previsti, le cozze e il loro liquido e dopo 3/4 minuti aggiungete un po' di peperoncino macinato e i fiori di zucca tagliati a striscioline nel senso della lunghezza. Sfumate con un po’ di vino bianco e fate cuocere a fuoco basso per circa tre minuti con il coperchio.
Nel frattempo cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e lasciateli molto umidi, versateli nella padella con le cozze e i fiori di zucca. Aggiungete lo zafferano e amalgamate a fuoco medio per due minuti. 

Prima di servire spolverate con prezzemolo fresco tagliato finissimo e guarnite il piatto con qualche cozza lasciata con il guscio e con i fiori di zucca lasciati da parte (Ops! Io me ne sono dimenticata!).
Alla prossima!
Cannelle:-))



sabato 19 dicembre 2009

Pasta con cavolfiore e acciughe





I cavoli sono alimenti preziosi per i loro principi nutritivi, sono anticancro, antiossidanti e depurativi. Il cavolfiore verde o cimone è una verdura invernale ed è parente del cavolfiore bianco. 

L'acqua di cottura è ricca di zolfo ed è ottima per la cura degli eczemi e delle infiammazioni in genere. 




Eccovi un modo molto saporito per gustare il cimone:




Ingredienti per 4 persone:
500 gr di pasta (meglio se orecchiette o strascinati)
mezzo cavolfiore verde
1/2 cipolla bianca o 1 spicchio d'aglio
4-5 filetti di acciuga sott'olio sgocciolati
prezzemolo
peperoncino piccante
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Pulite il cavolfiore, lavatelo e dividetelo in cimette poi scottatelo in acqua salata per un paio di minuti e scolatelo con un mestolo forato senza buttare l'acqua di cottura.
Soffriggete la cipolla tritata (o lo spicchio d'aglio) in poco olio, aggiungete il peperoncino spezzettato e scioglietevi le acciughe schiacciandole.
Lessate la pasta nell'acqua di cottura del cavolfiore quindi scolatela e rovesciatela nel tegame con il condimento, aggiungete le cime di cavolfiore e lasciate insaporire sul fuoco a fiamma alta qualche istante.
Cospargete con prezzemolo tritato e servite.
Buon we, Cannelle;-))

Ricette correlate:
Pasta con cavolfiore in bianco
Pasta con cavolfiore al pomodoro

lunedì 7 maggio 2007

Orecchiette con le cime di rapa e le acciughe


Oggi vi presento il piatto principe della gastronomia Pugliese nella sua versione classica: Le orecchiette con le cime di rapa e le acciughe.
Provatelo, è semplicissimo e veloce da preparare.
Difficoltà: minima
Ingredienti per 4 persone:

  • orecchiette (500 gr se sono di pasta fresca, 350 gr se sono di pasta secca)
  • 1 Kg di cime di rapa
  • 1 spicchio d'aglio (schiacciato o tagliato a fettine)
  • 4 acciughe sotto sale (o sott'olio) -FACOLTATIVO
  • 4 cuchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 peperoncino piccante -FACOLTATIVO
  • sale
Mondate le cime di rapa lasciando le cimette e qualche foglia più tenera.
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e, al momento dell'ebollizione, tuffateci dentro le cime di rapa; quando avranno raggiunto la consistenza preferita, scolatele con una schiumarola, conservando l'acqua di cottura (che poi servirà per cuocere la pasta).
Nel frattempo scaldate l'olio in una padella e fatevi rosolare lo spicchio d'aglio, le acciughe e il peperoncino. (L'aglio non deve scurire troppo, altrimenti diventa amaro!).Riportate l'acqua ad ebollizione e cuocete le orecchiette al dente. Scolatele bene, saltatele in padella con la verdura e l'olio preparati prima e servitele immediatamente.
Potete decorare il piatto con pomodorini ciliegia crudi o aggiunti al soffritto per qualche minuto.

Consiglio:
Chi conosce da tempo questo piatto sa perfettamente i tempi di cottura della pasta e della verdura. Generalmente le rape vanno messe circa 10 minuti prima della pasta fresca; se la pasta è secca si fa il contrario. A chi non vuole rischiare di ritrovarsi con le cime dissolte o la pasta scotta consiglio di seguire il procedimento in due tempi cioè di cuocere prima la verdura, scolarla e poi, nella stessa acqua di cottura, lessare le orecchiette.

Curiosità: Le orecchiette sono chiamate anche "recchitelle"(perchè ricordano le orecchie) o "strascinati" (perchè vengono strisciate sulla spianatoia).
Naturalmente, per questa ricetta, si possono utilizzare altri formati di pasta: cavatelli, pennette rigate, spaghetti, pici toscani...a voi la scelta.

Varianti:

  1. Se vi piace il formaggio, arricchite il piatto con una spolverata di parmigiano e/o pecorino grattugiato.
  2. Potete colorare il soffritto con qualche cucchiaio di passata di pomodoro.
  3. Al posto delle acciughe nell'olio insaporito dall'aglio potete aggiungere 300 gr di salsiccia spellata e sbriciolata. Fate soffriggere un pò a fuoco lento poi bagnate con un pò di vino bianco e fate cuocere alcuni minuti. Qualcuno aggiunge, dopo il vino, un cucchiaio di concentrato di pomodoro e poi prosegue la cottura.
  4. Un'idea saporita è quella di aggiungere della mollica di pane raffermo, sbriciolata e passata al forno, al soffritto del condimento.
  5. Al posto del soffritto con l'aglio potete fare un sughetto con olio cipolla, pomodori pelati e sale.
Qualunque di queste versioni scegliate sarà quella giusta. Io, nel tempo, le ho provate tutte e ne ho tratto grande soddisfazione.
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