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sabato 2 febbraio 2013

Paccheri ripieni su crema di cavolo verde



Piatto piano linea Tokio e pirofila ovale caratterizzata di Saturnia porcellane
Per il vostro pranzo domenicale vi consiglio la ricetta di questa pasta al forno sostanziosa, appetitosa e prelibata, che ho trovato sfogliando una rivista ma che ho modificato leggermente a mio gusto.
Vi garantisco che il risultato è davvero squisito!

Ingredienti per 4 persone:
250 g di pasta tipo paccheri di Gragnano (Io ho usato quelli di  Gerardo Di Nola)
300 g di ricotta
200 g di spinaci lessati
150 g di patate cotte al vapore
pane grattugiato
sale 
40 g di parmigiano grattugiato
olio extravergine  di oliva (Dante-Oleifici Mataluni 100% italiano)
qualche cucchiaio di brodo vegetale


Preparazione:
Per la crema: Tagliate il cavolo in cimette e mettetelo in una pentola con 4 cucchiai di olio e acqua qb fino a coprirlo. Cuocete fino a ridurre l'acqua della metà e frullate tutto fino a rendere il composto cremoso.
Per il ripieno: unite la ricotta, gli spinaci tritati grossolanamente, le patate schiacciate, sale e amalgamate bene.
Pirofila ovale caratterizzata di Saturnia porcellane
Lessate la pasta in acqua bollente salata (vi consiglio di aggiungere un filo d'olio affinché non si appiccichi), quindi scolatela al dente e stendetela su un  canovaccio. 
Aiutandovi con un cucchiaino riempite i singoli paccheri quindi sistemateli in una pirofila imburrata, senza sovrapporli. 
Versate in ciascun angolo della pirofila un cucchiaio di brodo vegetale e poi coprite la superficie dei paccheri con fiocchi di burro, parmigiano grattugiato e pane grattugiato. Mettete in forno a 220° per 10-15 minuti finché non si forma la crosticina.
Adagiate tre cucchiai di crema di cavolo in ciascun piatto, quindi sistematevi sopra almeno tre paccheri. 
Finite con un filo d'olio e servite.
Piatto piano linea Tokio e pirofila ovale caratterizzata di Saturnia porcellane
Un bacio e buona domenica a tutti e a tutte.
C@nnelle 


Per chi non lo sapesse, i paccheri sono  sono un formato di pasta di origine partenopea, artigianale, trafilata al bronzo e caratterizzata dalle grandi dimensioni.

Io ho utilizzato quelli di Gerardo di Nola, acquistabili sul sito:


mercoledì 13 luglio 2011

Cavatelli con cozze e fiori di zucca

 Cavatelli con cozze e fiori di zucca è un primo piatto estivo e fresco e dal sapore delicato. E’ facile da preparare infatti l’ho scelto per il pranzo di domenica malgrado la stanchezza e la pigrizia che mi ha assalita dopo una settimana lunghissima e faticosa.
Ingredienti per 4 persone:
350 g  di cavatelli freschi (vanno bene anche
orecchiette pugliesi, chicche di patate o paccheri)
1 kg di cozze
10 fiori di zucca
1 bustina di zafferano (facoltativo)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
pochi pomodorini (facoltativo)
peperoncino macinato
prezzemolo
sale (nel sughetto non utilizzate sale poiché le cozze sono saporite di loro; mettete il sale solo nella pasta).

Procedimento:
Pulite accuratamente le cozze e fatele aprire a fuoco vivo in una pentola con coperchio per qualche minuto. Aspettate che si raffreddino, sgusciatele e recuperate il liquido filtrato. 
Pulite e lavate i fiori di zucca, tagliateli a julienne, conservate una parte di essi per la decorazione

In una padella fate dorare l'aglio nell’olio,aggiungete i pomodorini, se previsti, le cozze e il loro liquido e dopo 3/4 minuti aggiungete un po' di peperoncino macinato e i fiori di zucca tagliati a striscioline nel senso della lunghezza. Sfumate con un po’ di vino bianco e fate cuocere a fuoco basso per circa tre minuti con il coperchio.
Nel frattempo cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e lasciateli molto umidi, versateli nella padella con le cozze e i fiori di zucca. Aggiungete lo zafferano e amalgamate a fuoco medio per due minuti. 

Prima di servire spolverate con prezzemolo fresco tagliato finissimo e guarnite il piatto con qualche cozza lasciata con il guscio e con i fiori di zucca lasciati da parte (Ops! Io me ne sono dimenticata!).
Alla prossima!
Cannelle:-))



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