
Volete dei dolcini facili da fare, belli da vedere e sempre graditi dagli ospiti? Eccoli!
Le dosi sono per circa 50 pesche perciò, se non dovete fare una festa, dimezzate la quantità degli ingredienti.
Ingredienti:
1 kg di farina
400 gr di zucchero
250 gr di olio evo o di burro (io preferisco l'olio così non si sbriciolano molto)
150 gr di latte
2 bustine di lievito per dolci
6 uova piccole o 5 grandi
Per la farcitura:
crema pasticcera o marmellata o nutella
Per terminare:
liquore alchermes q.b. zuchero semolato q.b.
In una ciotola capiente sbattete le uova, aggiungete l'olio (o il burro sciolto e fatto raffreddare), quindi lo zucchero, la farina setacciata, il latte e infine il lievito. Mescolate bene ed energicamente.
L'impasto dev'essere consistente ma morbido.
Con le mani unte d'olio fate delle palline grandi come una noce e ponetele su una teglia rivestita con carta forno e ben distanziate fra di loro perchè in cottura si gonfieranno.
Cuocete in forno a 180° per circa 10 minuti quindi lasciatele raffreddare ( deve colorarsi solo la base).
Con un cucchiaino scavate la parte piana, riempite la cavità ottenuta con la farcitura che preferite (io uso la crema pasticcera quando è ancora calda).
Accoppiate due metà pesche, tuffatele nell'alchermès che avrete messo in una ciotolina e fatele inzuppare bene e poi rotolatele in un piatto con lo zucchero semolato.
Esiste anche una versione con pasta tipo brioche, fatemi sapere qual é la vostra preferita.
Buon lavoro,
Cannelle;-)
lunedì 8 giugno 2009
Pesche dolci
giovedì 28 maggio 2009
Pasta con le fave fresche
Questo è un piatto che da piccola non amavo per niente ma che oggi mi dà grandi soddisfazioni.
Mi piace sia la pasta con le fave piccole e tenere sia quella con le fave grosse che poi privo delle pellicine e man mano che cuociono formano una purea cremosissima.
Per 4 persone:
300 gr di pasta corta a piacere (la più indicata e quella tipo ditalini, pasta mista,...)
1 cipolla piccola
500 gr di fave fresche sgranate (sgusciate dalla pellicina se grosse ed intere se piccole e tenerissime).
50 gr di pancetta a dadini o di cotica (facoltativo)
olio evo
sale e pepe qb
parmigiano o pecorino grattugiato a piacere (facoltativo)
Rosolate in 4 cucchiai d' olio 1 piccola cipolla tagliata a fette sottili, che non deve però prendere molto colore, e la pancetta o la cotica.
Unite le fave e lasciate insaporire qualche minuto, mescolando a fuoco moderato, quindi coprite di acqua e cuocete per 30 minuti circa o fino a quando le fave sono abbastanza tenere, coprendo il tegame con un coperchio e lasciando un piccolo sfiato e controllando che il fondo di cottura non asciughi troppo (Durante la cottura, se serve, aggiungete altra acqua fino a che le fave saranno cotte);
Aggiustate di sale e mescolate.
Fate cuocere la pasta in acqua salata, scolatela, trasferitela nella pentola con le fave e fate insaporire il tutto qualche minuto, mescolando a fuoco basso; pepate. Aggiungete infine il pecorino o il parmigiano grattugiato e, se vi sembra che il fondo di cottura si sia asciugato troppo, bagnate con qualche cucchiaio di acqua della cottura della pasta e amalgamate bene prima di servire. Fate riposare qualche minuto e servite.
Alla prossima, Cannelle;-))
martedì 12 maggio 2009
Paris brest alle fragole e panna o crema
Una pasta choux così leggera e buona non l'avevo mai mangiata!!!
Ne ho fatti due, uno con fragole e panna e uno con fragole e crema Chantilly, e li ho portati al buffet del compleanno di una mia amica. Un successone!
250 gr di acqua
1 pizzico di sale
100 gr di burro morbido a pezzetti
150 gr di farina tipo 00
4 uova
1/2 bustina di lievito
In una pentola alta mettete l'acqua, il burro e un pizzico di sale e portate a ebollizione.
Quando comincia a bollire abbassate la fiamma e versate piano piano la farina setacciata girando continuamente e vigorosamentecon un cuchiaio di legno finché si forma una palla che si stacca dalle pareti della pentola.
Fate raffreddare l'impasto ottenuto, ponetelo in una ciotola, aggiungete 1 uovo e lavorate bene con le mani o con le fruste ad elica fino a che sarà assorbito. Quando il composto diventa duro incorporate un altro uovo e così via.
Trucco: verso la fine aggiungete il lievito.
Se usate il Bimby TM31 Mettete nel boccale l'acqua, il sale e il burro: 10 min. vel 2. Unite la farina: 30 sec. vel 4 Spegnete l'apparecchio per 10 minuti. (Durante questo tempo mescolate l'impasto a vel.4 per almeno 5 volte). Lasciate raffreddare l'impasto nel boccale, poi aggiungete, con le lame in movimento a vel.4 le uova (una alla volta) e lavorate per altri 40 sec.vel.5
Disegnate 2 cerchi concentrici( io ho usato un piatto per quello grande e una ciotolina per quello piccolo) su un foglio di carta forno e disponetelo sulla leccarda.
Mettete l'impasto in una tasca da pasticciere col beccuccio a stella e spremete, seguendo il disegno,
facendo 3 cerchi concentrici e poi altri due negli spazi formatisi.
Cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti (nel mio forno 40 minuti), poi lasciate raffreddare bene senza aprire lo sportello.
Trucco: Nel forno ho messo una ciotolina d'acciaio piena d'acqua.
Quando il dolce sarà ben raffreddato tagliatelo a metà e farcitelo di panna montata (o di crema chantilly) con la sac à poche e beccuccio a stella e con tante fragole a fettine.
Chiudete e spolverate con zucchero a velo.
Decorate con fragole o con cioccolato fondente a fili e tenete al frigo per un' oretta prima di servire.
Bella, vero? Questo dolce partecipa alla raccolta di Imma del golosissimo blog dolci a... gogo.
Cannelle;-))
sabato 9 maggio 2009
Capretto al forno
Questa è la ricetta della mia mamma:
- 2 Kg di capretto
- 1 cipolla
- 1 rametto di rosmarino (oppure origano)
- 8 cucchiai di olio d'oliva extravergine
- qualche pomodorino o 1 pomodoro a pezzetti (facoltativo)
- 1 ciuffo di prezzemolo
- Sale e pepe
Quando si è colorato mettetelo in una teglia da forno, conditelo con abbondante olio, salate, pepate, unite la cipolla affettata il prezzemolo e il rosmarino e rigirate la carne con le mani in modo che si insaporisca bene.
Fate cuocere in forno a circa 200 gradi per circa mezz'ora, rigirandolo 2-3 volte, finché la superficie del capretto sarà ben dorata.
Potete servire il capretto accompagnato con 1 kg di patate tagliate a pezzi, disposte in una teglia e condite con un po' di olio, sale e rosmarino e infornate per 20 minuti circa a 200°.Oggi Bari in Serie A. La città è in delirio!!! Cannelle;-))
mercoledì 6 maggio 2009
Focaccia con cipolle
Non potete non assaggiare questa focaccia perché è una vera bontà!
600 gr di farina
1 patata media lessata, pelata e schiacciata
25 gr di lievito di birra (meno se aumentate i tempi per la lievitazione)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cuchiaio raso di sale
circa 330 gr di acqua leggermente tiepida
Sciogliete il lievito in un bicchiere con acqua tiepida e il cucchiaino di zucchero.
In un altro recipiente versate il resto dell'acqua e aggiungetevi l'olio e il sale.
In una terrina capiente mettete la farina e le patate schiacciate, aggiungete il lievito e amalgamate il tutto.
Aggiungete man mano l' acqua salata fino ad ottenere un impasto morbido come una crema.
Lavorate bene per circa 10 minuti poi coprite e lasciate lievitare per 1-2 ore.
Ungete 2 teglie da 26 cm di diametro, dividete l'impasto in due parti e stendetelo nelle due teglie allargandolo senza schiacciarlo troppo.
Fate lievitare per almeno 20 minuti quindi farcite con una manciata di capperi
poi coprite tutta la superficie con uno strato di pomodori tagliati a rondelle e insaporiteli con origano e con un pizzichino di sale.
Coprite i pomodori con molte cipolle comuni tagliate a rondelle non troppo sottili (riempite tutti gli spazi e non preocupatevi se si sovrappongono).
Spolverizzate con pecorino romano e poi con pan grattato.
Infornate a 180° per circa 40 minuti.
Si formerà una crosticina slurposissima. Cannelle;-)
mercoledì 29 aprile 2009
Torta Caprese al limoncello

Come promesso, eccovi la variante al limoncello della torta Caprese classica.
Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero
150 gr di cioccolato bianco
250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
1 bicchierino abbondante di limoncello la buccia grattugiata di un limone
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)
Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele non proprio a farina nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato bianco oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero,
aggiungete le uova, una alla volta , e continuate a lavorare.
Unite il sale, il cioccolato e le mandorle tritate, la buccia di limone, il limoncello e il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.
Se usate il Bimby TM31:
Tritate la buccia di limone 30 sec. vel.9 e mettetela da parte. Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete le mandorle e il cioccolato, la buccia di limone, il liquore e il lievito 20 sec. vel. 5
Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera(se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti.
La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto.
Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata, spolverizzatela con zucchero a velo e decoratela con mandorle o buccia di limone grattugiata.
Io adoro entrambe le versioni della torta caprese, sia quella classica che quella al limoncello, voi quale preferite?
Buon 1° maggio, Cannelle;-)
domenica 26 aprile 2009
Gnocchi di patate al forno
Eccovi un primo succulento della domenica: Gnocchi di patate al forno.
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di patate
300 gr di farina tipo O
1 uovo (io di solito non lo metto)
sugo semplice di pomodoro e basilico o ragù bolognese o napoletano
parmigiano grattugiato qb
250 gr di mozzarella o di provola tagliata a cubetti
salsa besciamella (facoltativa)
sale qb
Lavate le patate intere, lessatele in abbondante acqua salata, scolatele, pelatele e passatele nello schiacciapatate.
Mettete la purea di patate in una ciotola, aggiungete la farina( l’uovo), il formaggio ed un pizzico di sale.
Lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo (se serve aggiungete altra farina)
e poi assottigliatelo con le dita in modo da ottenere lunghi bastoncini che taglierete a pezzetti di circa 3 cm di lunghezza.
Incavate ogni pezzetto con le dita e rigatelo( così assorbe meglio il condimento).
Metteteli man mano su un piano cosparso con farina di semola.
Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, versatevi dentro un cucchiaino d'olio e gli gnocchi, fateli cuocere circa 10 minuti quindi scolateli con una schiumarola
e conditeli con 2-3 mestoli di sugo.
Imburrate abbondantemente una pirofila (oppure delle cocottine monoporzione) cospargetela di sugo, besciamella e parmigiano
e disponetevi gli gnocchi a strati coprendo ogni strato con mozzarella o provola, sugo diluito con la besciamella e parmigiano.
Infornateli a 200° e fateli gratinare per circa 20 minuti.
Cannelle;-))venerdì 24 aprile 2009
Torta caprese

Questa sera siamo a cena da una mia amica ed io mi sono offerta di portare il dolce.
Mentre pensavo a cosa preparare mi sono ricordata che è celiaca perciò ho fatto la Torta caprese che, non contenendo farina, potrà mangiare anche lei.
Questa specialità, tipica dell'isola di Capri ma diffusa in tutta la Campania, è facile da preparare in casa. Quella originale prevede solo le mandorle ma io faccio anche una variante con mandorle, noci e nocciole e in entrambi i casi si ottiene un dolce buonissimo, morbido all'interno e con una sottile crosticina croccante all'esterno. Non dev'essere alto ed è ottimo servito con panna montata o gelato.
Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero
150 gr di cioccolato fondente (oppure 100 gr di cioccolato fondente e 50 gr di cacao amaro)
250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
2 cucchiai di liquore secco (o Sambuca o Strega) oppure di caffè
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)
NB: Se scegliete la variante usate 150 gr di mandorle tostate e tritate, 100 gr di noci tritate e 50 gr di nocciole tostate e tritate.
Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele non proprio a farina nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato fondente oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero,
aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a lavorare.
Unite il sale, il cioccolato e le mandorle tritate, il liquore, e il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.
Se usate il Bimby TM31:
Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete il liquore, le mandorle, il cioccolato e il lievito 20 sec. vel. 5.
Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera (se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti.
La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto.
Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata e spolverizzatela con zucchero a velo.
Per decorarla ho fatto una mascherina di carta oleata e ho colorato con cacao amaro, ma potete sciogliere un po' di cioccolato fondente, farlo intiepidire, metterlo in un cono di carta e fare la scritta e/o i Faraglioni.
A breve vi parlerò della Torta caprese al limoncello (col limoncello fatto da me!). Cannelle;-)
giovedì 23 aprile 2009
Carciofi sott'olio

La primavera è il periodo ideale per preparare questa conserva.
- 1 Kg di carciofi (meglio se piccoli e teneri)
- 1 limone
- 1 litro di aceto di vino bianco
- 1 cucchiaino di sale
- 0lio extravergine di oliva
- aglio (pulito e tagliato a pezzi piccolini)
- aromi vari( io preferisco menta o prezzemolo e peperoncino ma potete usare, per esempio, chiodi di garofano e grani di pepe)
Tagliate le punte e il gambo, avendo cura di lasciarne una piccola porzione (circa 1 cm), a cui toglierete la parte esterna.
Immergete i carciofi in una terrina capiente contenente acqua fredda acidulata con il succo del limone.
Tagliate i carciofi più grossi a metà o in 4 spicchi.
In una pentola d'acciaio mettete un litro di aceto e un litro di acqua, portateli ad ebollizione, salate e immergetevi i carciofi.
Lasciateli lessare a calore moderato per 7-8 minuti, dopodichè scolateli aiutandovi con una schiumarola e fateli asciugateli molto bene per un paio d'ore su un canovaccio.
Metteteli in vasi di vetro puliti e asciutti a bocca larga interponendo tra uno strato e l'altro un po' di menta o di prezzemolo tritati, un po' di aglio e l'olio, stando attenti che non restino bolle d'aria.Terminate coprendo a filo gli ortaggi con l'olio, infine chiudete ermeticamente i recipienti e riponeteli in un luogo asciutto e buio.
Dopo qualche giorno controllate il livello dell'olio e, se necessario, aggiungetene altro per compensare quello assorbito dai carciofi.
Conservateli per non più di un anno.Questo post partecipa alla raccolta di Virginia del blog Lo spilucchino.
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Alla prossima, Cannelle;-)
mercoledì 22 aprile 2009
Zuppa di cozze con tubetti (o ditalini)

Nella tradizione barese c'é chi la pasta con le cozze preferisce mangiarla col cucchiaio perciò alle linguine o agli spaghetti preferisce i tubetti (o ditalini) lisci o rigati.Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr di tubetti (o ditalini) lisci o rigati
- 1 Kg di cozze
- 200 gr di pomodorini (La pasta condita dev'essere leggermente rosè)
- 1 spicchio d'aglio (intero, tagliato a fettine o tritato) e/o mezza cipolla tritata finemente
- prezzemolo
- 6 cucchiai di olio evo
- sale
- pepe o peperoncino - FACOLTATIVO
Eliminate le conchiglie (senza scottarvi!), mettete i molluschi da parte; filtrate il liquido di cottura e conservatelo.
Fate imbiondire l'aglio (e/o la cipolla) in una larga padella con l'olio e un un po' di prezzemolo, unite i pomodorini tagliati a metà e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete i molluschi e il loro liquido e proseguite la cottura mescolando spesso per circa 10 minuti
poi eliminate l'aglio. Aggiustate di sale (se necessario, perché il fondo delle cozze è saporito).Cuocete la pasta in abbondante acqua non troppo salata (oppure in brodo di dado di pesce),fino a metà cottura poi scolatela e fate proseguire la cottura nella padella contenente il sugo.
Distribuite la preparazione nei singoli piatti e irrorate con un filo d'olio .
Decorate con qualche cozza a cui avete lasciato le valve e con ciuffetti di prezzemolo.
Se vi piace insaporite con una spolverata di pepe o di peperoncino.A presto, Cannelle;-)
martedì 21 aprile 2009
Torta 7 vasetti al cioccolato
Dopo quella profumatissima ai frutti di bosco, questa volta vi propongo quella cioccolatosa.
Il vasetto di yogurt vuoto si usa come misurino.
3 uova
2 vasetti di zucchero,
1 vasetto di yogurt bianco o alla vaniglia
1 vasetto di olio di semi o di olio evo (io metto metà vasetto d'olio e metà di latte).
2 vasetti e 1/2 di farina 00
1/2 vasetto di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
(se non è per bambini potete aggiungere 1 po' di rhum o qualche cucchiaino di caffè solubile)
Lavorate bene le uova con lo zucchero, lo yogurt e l'olio.
Aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciato.
Se usate il Bimby: mettete nel boccale tutti gli ingredienti tranne il lievito. 1 min. vel 4. Aggiungete il lievito 10 sec. vel 4.
Versate il composto in uno stampo per ciambelle (o per plumcake o per torte da 24 cm) imburrato e infarinato e passate in forno a180° per circa 30 minuti con prova stecchino.
Sformate, fate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo vanigliato o zucchero a velo mescolato con cacao amaro.
Se volete renderla più golosa ricopritela con glassa al cioccolato,
per esempio questa molto semplice:
300 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente spezzettato
5-6 cucchiai di acqua.
Sciogliete a bagnomaria o a fuoco bassissimo il cioccolato con l’acqua, mescolando continuamente.
Togliete il pentolino dal fuoco ed unite lo zucchero a velo.
Lavorate bene con una frusta o con un cucchiaio di legno.
Lasciate raffreddare poi guarnite la torta.
Alla prossima, Cannelle;-))
venerdì 17 aprile 2009
Carne alla pizzaiola
Dopo la pastiera napoletana, resto in Campania e vi propongo un piatto gustosissimo della tradizione partenopea.
Ingredienti per 4 persone:
4 fettine di vitello di almeno 150 gr l'una
400 gr di pomodori San Marzano (vanno bene anche i pomodori pelati e la passata di pomodoro)
1 spicchio d'aglio
origano
basilico o prezzemolo
olio extravergine d' oliva
sale & pepe
Adagiate le fettine di carne in una teglia larga disponendole in un solo strato.
Sopra la carne mettete i pomodori tagliati a tocchetti, l'aglio, l'origano, il prezzemolo o il basilico, il sale e il pepe.
Irrorate con l'olio evo, COPRITE e lasciate cuocere per circa mezz'ora a fuoco lento.
Il sugo è ottimo per condire la pasta (in questo caso aumentate la quantità di pomodori).
A presto, Cannelle;-))
Pastiera napoletana light
Erano un paio di anni che non preparavo la pastiera per le festività pasquali ma quest'anno non me la sono fatta mancare!
Io faccio una versione un po' più light di quella tradizionale cioè con meno uova e meno zucchero ma, vi assicuro, che nessuno se n'é accorto anzi è piaciuta a tutti perché non era stucchevole!
Inoltre ho bypassato alcuni passaggi e ho reso il procedimento molto più rapido.
Con le dosi che indico ho fatto 3 pastiere da 24 cm di diametro, una delle quali senza i canditi e senza i fiori d'arancio dato che non a tutti piacciono!
Eccovi la mia ricetta :
Per il ripieno:
500 gr di grano cotto
300 gr di latte
500 gr di ricotta
300 gr di zucchero
3 uova
la scorza grattugiata di un limone o due bustine di vanillina
1 cucchiaio di burro o strutto (io non l'ho messo)
60 gr di cedro e arance canditi (ometteteli se non vi piacciono)
100 gr di cioccolato fondente tritato finemente (facoltativo)
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio (idem come sopra)
1 pizzico di cannella (se vi piace)
Mettete il grano cotto in una pentola con il latte e fate bollire finché non diventa un composto cremoso, mescolando spesso.
Fatelo raffreddare e versatelo in una ciotola.
Aggiungete la ricotta, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, i canditi,il cioccolato e l'acqua di fiori d'arancio e le uova (uno per volta oppure prima i rossi e poi i bianchi montati a neve).
Frullate il composto e fatelo riposare.
Per la Pasta frolla
Io ho usato la mia solita frolla queste dosi (per il procedimento vedi qui o qui):
600 gr di farina
300 gr di burro freddo tagliato a pezzettini
200 gr di zucchero
la scorza grattugiata di 1 limone o di 1 arancia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci (facoltativo)
Togliete la pasta dal frigorifero, dividetela in 4 parti (la 4a servirà per le decorazioni), tiratela con il mattarello fino a ridurla in una sfoglia sottile.
Imburrate 3 stampi da crostata da 24 cm di diametro, infarinatele e rivestitele con la pasta ottenuta, bucherellatela con una forchetta e versatevi dentro il ripieno.
Tirate la pasta rimasta e tagliatela a striscioline, e con queste decorate la pastiera disponendole a griglia.
Infornate per 60 minuti a 180° o finché diventa bionda, poi spegnete il forno e tenetelo aperto per circa 1 ora affinché il dolce si asciughi.
Quando è freddo spolverizzate con zucchero a velo.
Baciotti a tutti.Cannelle;-))
giovedì 16 aprile 2009
Pasta con la rucola
Uso spesso la rucola, mi piace sulla pizza, nelle insalate e con la pasta.
Per 4 persone:
2 mazzetti di rucola (si utilizzano solo le foglie e i germogli più teneri)
olio
1 spicchio d'aglio
1/2 cipolla
pancetta a cubetti o salsiccia spellata e sbriciolata(facoltativa)
200 gr di pomodoro pelato o pomodorini
50 ml di passata di pomodoro
peperoncino (facoltativo)
olive nere (facoltative)
parmigiano o grana grattugiato o ricotta salata
350 gr di pasta (tipo orecchiette, caserecce o pennette)
In una padella con l’olio fate soffriggere la cipolla tritata, l’aglio e la pancetta o la salsiccia, poi aggiungete i pomodorini tagliati a metà (o i pelati e la passata) e lasciateli cuocere per 10 minuti a fuoco vivo. Regolate di sale ed eliminate l’aglio(peperoncino e olive nere tritate).
Lessate la rucola pochi minuti in acqua già bollente e salata. Scolatela con una schiumarola e mettetela da parte.
Nella stessa acqua cuocete la pasta. Scolatela al dente, versatela nella padella con il sugo e saltatela per 1-2 minuti, poi aggiungete la rucola e mescolate.
Condite la pasta con il sugo e con la rucola e cospargete con grana o parmigiano grattugiato o con ricotta salata leggermente stagionata e un filo d'olio crudo.
Alla prossima, Cannelle;-))
mercoledì 15 aprile 2009
Torta High school musical

Questa torta l'ho preparata per il 7° compleanno della mia bambina.
Il pan di spagna è quello che faccio solitamente ( per ogni uovo metto 40 gr di farina e 40 gr di zucchero).
Le decorazioni le ho fatte con il Marshmallow fondent
(questa volta ho usato 150 gr di Marshmallow
220 gr di zucchero a velo industriale
1 cucchiaio di acqua)
Ai bambini è piaciuta molto, voi che ne dite?
Cannelle;-))





















