giovedì 17 settembre 2009

Crostata con gli amaretti

Eccomi tornata! Scusate la mia assenza!!!:-)
Mi faccio perdonare proponendovi questa crostata bella da vedere e buona da mangiare.


Preparate la pasta frolla:
Ingr.:
300 gr. di farina bianca
150 gr di burro
100 gr. di zucchero
2 uova intere
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone
mezzo cucchiaino di lievito in polvere
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Versate la farina sulla spianatoia e disponetela a fontana. Nel centro versate le uova, lo zucchero, il burro a pezzetti, la scorza di limone e un pizzico di sale.
Lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.
Con la pasta formate una palla, avvolgetela in un tovagliolo e fatela riposare in un luogo fresco per circa 30 minuti (meglio per tutta la notte).

Per la farcitura occorrono:
200 gr di marmellata, nutella o crema pasticcera
200 gr circa di amaretti interi
una manciata di mandorle tostate e tritate grossolanamente (facoltative)
liquore a piacere (limoncello, cognac, rum)

Stendete la pasta con il mattarello infarinato e formate un disco più largo della pirofila, e con uno spessore di circa 3 millimetri.
Stendetelo nella teglia imburrata e infarinata.

Sul fondo della pasta sistemate uno strato di marmellata (nutella o crema pasticcera). Sulla marmellata disponete 1 strato di amaretti interi passati velocemente nel liquore (e una manciata di mandorle tritate grossolanamente).
Stendete il resto della pasta tra due fogli di carta forno e stendetela sugli amaretti.
Ripiegate verso l'interno la pasta che fuoriesce dallo stampo, pizzicando tutt'attorno i bordi.
Pennellatela con 1 uovo battuto o con 1 po' di latte e fatela cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti.
Servitela fredda dopo averla spolverizzata con zucchero a velo.

Bella vero?
Cannelle;-))



venerdì 31 luglio 2009

Arrivederci!!!


Chiedo scusa a tutti se sono stata assente dal mio blog e dai vostri.
Questi ultimi mesi mi hanno vista girare come una trottola ed il tempo è stato davvero troppo poco per tutte le cose che avrei voluto fare. Spero di riuscire al più presto a trovare l'equilibrio che mi serve e di ricambiare le attenzioni che avete avuto nei miei confronti.
Domani parto per un po' di mare. Vi lascio un grande saluto e un forte abbraccio.
A presto,
Cannelle;-)

mercoledì 8 luglio 2009

Spaghetti alla carbonara

'Thank You For The Carbonara' ha detto Michelle Obama, entusiasta dopo aver gustato i 'sacottelli' del celebre chef Henz Beck, che oggi ha diretto il pranzo per le first ladies del G8 alla terrazza Caffarelli. Nel regale menù pensato dallo chef c'erano tre risotti e undici tipi di pasta. ''Il menu era molto ricco - ha detto Beck - ma i 'saccottelli' sono senza dubbio il piatto che ha riscosso piu' successo''.
Non avendo i saccottelli di Beck preparati per la first lady, ho optato per i più tradizionali "Spaghetti alla Carbonara".
La pasta alla carbonara è un piatto rustico caratteristico di Roma, famoso in tutto il mondo per la semplicità degli ingredienti impiegati. E' ad alto contenuto calorico e dal gusto intenso, un vero piatto da re!

Per 4 persone:
400 gr di spaghetti piuttosto grossi

150 gr di guanciale di maiale (o pancetta)
2 cucchiai di strutto (o olio)
3 uova 

due cucchiai di panna liquida (facoltativa)
4 cucchiaiate
di formaggio pecorino (e/o
di parmigiano grattugiato)
sale q. b.
pepe q. b.

Soffriggete il guanciale, tagliato a dadini, nell'olio a fuoco molto basso senza farlo diventare croccante. Cuocete in abbondante acqua salata gli spaghetti, intanto sbattete le uova con un pizzico di sale il parmigiano, il pecorino una macinata di pepe (e a piacere la panna).Appena gli spaghetti saranno cotti scolateli senza sgocciolarli completamente, conditeli immediatamente con il guanciale e il suo fondo di cottura e con il composto di uova e mescolate velocemente fino a che le uova si rapprendono.
Servite subito.

Nelle principali varianti, soprattutto di cucina internazionale, si usa sostituire il pecorino con il parmigiano e il guanciale con la pancetta, e si usa aggiungere anche qualche cucchiaio di panna.
In alcune varianti si usano tuorli d'uovo al posto delle uova intere. Il composto risulta più denso ma anche più pesante.
Qui trovate la carbonara vegetariana, che prevede la sostituzione del guanciale con le zucchine.

A presto,
Cannelle:-))

lunedì 8 giugno 2009

Pesche dolci


Volete dei dolcini facili da fare, belli da vedere e sempre graditi dagli ospiti? Eccoli!
Le dosi sono per circa 50 pesche perciò, se non dovete fare una festa, dimezzate la quantità degli ingredienti.

Ingredienti:
1 kg di farina
400 gr di zucchero
250 gr di olio evo o di burro (io preferisco l'olio così non si sbriciolano molto)
150 gr di latte

2 bustine di lievito per dolci
6 uova piccole o 5 grandi


Per la farcitura:
crema pasticcera o marmellata o nutella

Per terminare:

liquore alchermes q.b. zuchero semolato q.b.

In una ciotola capiente sbattete le uova, aggiungete l'olio (o il burro sciolto e fatto raffreddare), quindi lo zucchero, la farina setacciata, il latte e infine il lievito. Mescolate bene ed energicamente.
L'impasto dev'essere consistente ma morbido.
Con le mani unte d'olio fate delle palline grandi come una noce e ponetele su una teglia rivestita con carta forno e ben distanziate fra di loro perchè in cottura si gonfieranno.
Cuocete in forno a 180° per circa 10 minuti quindi lasciatele raffreddare ( deve colorarsi solo la base).
Con un cucchiaino scavate la parte piana, riempite la cavità ottenuta con la farcitura che preferite (io uso la crema pasticcera quando è ancora calda).
Accoppiate due metà pesche, tuffatele nell'alchermès che avrete messo in una ciotolina e fatele inzuppare bene e poi rotolatele in un piatto con lo zucchero semolato.Esiste anche una versione con pasta tipo brioche, fatemi sapere qual é la vostra preferita.
Buon lavoro,
Cannelle;-)

giovedì 28 maggio 2009

Pasta con le fave fresche

Questo è un piatto che da piccola non amavo per niente ma che oggi mi dà grandi soddisfazioni.
Mi piace sia la pasta con le fave piccole e tenere sia quella con le fave grosse che poi privo delle pellicine e man mano che cuociono formano una purea cremosissima.

Per 4 persone:
300 gr di pasta corta a piacere (la più indicata e quella tipo ditalini, pasta mista,...)
1 cipolla piccola
500 gr di fave fresche sgranate (sgusciate dalla pellicina se grosse ed intere se piccole e tenerissime).
50 gr di pancetta a dadini o di cotica (facoltativo)
olio evo
sale e pepe qb
parmigiano o pecorino grattugiato a piacere (facoltativo)

Rosolate in 4 cucchiai d' olio 1 piccola cipolla tagliata a fette sottili, che non deve però prendere molto colore, e la pancetta o la cotica.Unite le fave e lasciate insaporire qualche minuto, mescolando a fuoco moderato, quindi coprite di acqua e cuocete per 30 minuti circa o fino a quando le fave sono abbastanza tenere, coprendo il tegame con un coperchio e lasciando un piccolo sfiato e controllando che il fondo di cottura non asciughi troppo (Durante la cottura, se serve, aggiungete altra acqua fino a che le fave saranno cotte);Aggiustate di sale e mescolate.Fate cuocere la pasta in acqua salata, scolatela, trasferitela nella pentola con le fave e fate insaporire il tutto qualche minuto, mescolando a fuoco basso; pepate. Aggiungete infine il pecorino o il parmigiano grattugiato e, se vi sembra che il fondo di cottura si sia asciugato troppo, bagnate con qualche cucchiaio di acqua della cottura della pasta e amalgamate bene prima di servire. Fate riposare qualche minuto e servite.

Alla prossima, Cannelle;-))

martedì 12 maggio 2009

Paris brest alle fragole e panna o crema

Una pasta choux così leggera e buona non l'avevo mai mangiata!!!
Ne ho fatti due, uno con fragole e panna e uno con fragole e crema Chantilly, e li ho portati al buffet del compleanno di una mia amica. Un successone!

250 gr di acqua
1 pizzico di sale
100 gr di burro morbido a pezzetti
150 gr di farina tipo 00
4 uova
1/2 bustina di lievito

In una pentola alta mettete l'acqua, il burro e un pizzico di sale e portate a ebollizione.
Quando comincia a bollire abbassate la fiamma e versate piano piano la farina setacciata girando continuamente e vigorosamentecon un cuchiaio di legno finché si forma una palla che si stacca dalle pareti della pentola.
Fate raffreddare l'impasto ottenuto, ponetelo in una ciotola, aggiungete 1 uovo e lavorate bene con le mani o con le fruste ad elica fino a che sarà assorbito. Quando il composto diventa duro incorporate un altro uovo e così via.
Trucco: verso la fine aggiungete il lievito.


Se usate il Bimby TM31 Mettete nel boccale l'acqua, il sale e il burro: 10 min. 100° vel 2. Unite la farina: 30 sec. vel 4 Spegnete l'apparecchio per 10 minuti. (Durante questo tempo mescolate l'impasto a vel.4 per almeno 5 volte). Lasciate raffreddare l'impasto nel boccale, poi aggiungete, con le lame in movimento a vel.4 le uova (una alla volta) e lavorate per altri 40 sec.vel.5

Disegnate 2 cerchi concentrici( io ho usato un piatto per quello grande e una ciotolina per quello piccolo) su un foglio di carta forno e disponetelo sulla leccarda.
Mettete l'impasto in una tasca da pasticciere col beccuccio a stella e spremete, seguendo il disegno, facendo 3 cerchi concentrici e poi altri due negli spazi formatisi.Cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti (nel mio forno 40 minuti), poi lasciate raffreddare bene senza aprire lo sportello.Trucco: Nel forno ho messo una ciotolina d'acciaio piena d'acqua.

Quando il dolce sarà ben raffreddato tagliatelo a metà e farcitelo di panna montata (o di crema chantilly) con la sac à poche e beccuccio a stella e con tante fragole a fettine.Chiudete e spolverate con zucchero a velo.
Decorate con fragole o con cioccolato fondente a fili e tenete al frigo per un' oretta prima di servire.Bella, vero? Questo dolce partecipa alla raccolta di Imma del golosissimo blog dolci a... gogo.

Cannelle;-))

Articoli correlati:
Paris brest con amarene e crema pasticcera
Zeppole di San Giuseppe

sabato 9 maggio 2009

Capretto al forno

Questa è la ricetta della mia mamma:
  • 2 Kg di capretto
  • 1 cipolla
  • 1 rametto di rosmarino (oppure origano)
  • 8 cucchiai di olio d'oliva extravergine
  • qualche pomodorino o 1 pomodoro a pezzetti (facoltativo)
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • Sale e pepe
Tagliate il capretto a pezzi, lavatelo e mettetelo grondande in una padella antiaderente ben riscaldata, coprite e fate rosolare rigirando di tanto in tanto.
Quando si è colorato mettetelo in una teglia da forno, conditelo con abbondante olio, salate, pepate, unite la cipolla affettata il prezzemolo e il rosmarino e rigirate la carne con le mani in modo che si insaporisca bene. Fate cuocere in forno a circa 200 gradi per circa mezz'ora, rigirandolo 2-3 volte, finché la superficie del capretto sarà ben dorata.Potete servire il capretto accompagnato con 1 kg di patate tagliate a pezzi, disposte in una teglia e condite con un po' di olio, sale e rosmarino e infornate per 20 minuti circa a 200°.
Oggi Bari in Serie A. La città è in delirio!!! Cannelle;-))

mercoledì 6 maggio 2009

Focaccia con cipolle

Questa focaccia è una vera bontà! L'ho assaggiata a casa di una mia amica e in seguito l'ho tormentata per avere la ricetta. Grazie Liana!

600 gr di farina
1 patata media lessata, pelata e schiacciata (facoltativa)
25 gr di lievito di birra (meno se aumentate i tempi per la lievitazione)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cuchiaio raso di sale
circa 330 gr di acqua leggermente tiepida

Sciogliete il lievito in un bicchiere con acqua tiepida e il cucchiaino di zucchero.
In un altro recipiente versate il resto dell'acqua e aggiungetevi l'olio e il sale.
In una terrina capiente mettete la farina e le patate schiacciate, aggiungete il lievito e amalgamate il tutto.
Aggiungete man mano l' acqua salata fino ad ottenere un impasto morbido come una crema.
Lavorate bene per circa 10 minuti poi coprite e lasciate lievitare per 1-2 ore.
Ungete 2 teglie da 26 cm di diametro, dividete l'impasto in due parti e stendetelo nelle due teglie allargandolo senza schiacciarlo troppo.
Fate lievitare per almeno altri 20 minuti quindi farcite con una manciata di capperi
poi coprite tutta la superficie con uno strato di pomodori tagliati a rondelle e insaporiteli con origano e con un pizzichino di sale.
Coprite i pomodori con molte cipolle comuni tagliate a rondelle non troppo sottili (riempite tutti gli spazi e non preocupatevi se si sovrappongono).
Spolverizzate con pecorino romano e poi con pan grattato.
Infornate a 180° per circa 40 minuti.Si formerà una crosticina slurposissima. Cannelle;-)


mercoledì 29 aprile 2009

Torta Caprese al limoncello


Come promesso, eccovi la variante al limoncello della torta Caprese classica.

Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero

150 gr di cioccolato bianco

250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
1 bicchierino abbondante di limoncello la buccia grattugiata di un limone
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele, non proprio a farina,  nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato bianco oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero, aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a lavorare.Unite il sale, il cioccolato e le mandorle tritate, la buccia di limone, il limoncello e il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.

Se usate il Bimby TM31:
Tritate la buccia di limone 30 sec. vel.9 e mettetela da parte. Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete le mandorle e il cioccolato, la buccia di limone, il liquore e il lievito 20 sec. vel. 5

Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera(se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti. La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto. Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata, spolverizzatela con zucchero a velo e decoratela con mandorle o buccia di limone grattugiata.
Io adoro entrambe le versioni della torta caprese, sia quella classica che quella al limoncello, voi quale preferite?
Buon 1° maggio.
Cannelle;-)

domenica 26 aprile 2009

Gnocchi di patate al forno

Eccovi un primo succulento della domenica: Gnocchi di patate al forno.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di patate
300 gr di farina tipo O
1 uovo (io di solito non lo metto)

sugo
semplice di pomodoro e basilico o ragù bolognese o napoletano
parmigiano grattugiato
qb
250 gr di mozzarella o di provola tagliata a cubetti
salsa besciamella (facoltativa)
sale qb


Lavate le patate intere, lessatele in abbondante acqua salata, scolatele, pelatele e passatele nello schiacciapatate.

Mettete la purea di patate in una ciotola, aggiungete la farina( l’uovo), il formaggio ed un pizzico di sale.

Lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo (se serve aggiungete altra farina)

e poi assottigliatelo con le dita in modo da ottenere lunghi bastoncini che taglierete a pezzetti di circa 3 cm di lunghezza.

Incavate ogni pezzetto con le dita e rigatelo( così assorbe meglio il condimento).

Metteteli man mano su un piano cosparso con farina di semola.

Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, versatevi dentro un cucchiaino d'olio e gli gnocchi, fateli cuocere circa 10 minuti quindi scolateli con una schiumarola e conditeli con 2-3 mestoli di sugo.

Imburrate abbondantemente una pirofila (oppure delle cocottine monoporzione) cospargetela di sugo, besciamella e parmigiano e disponetevi gli gnocchi a strati coprendo ogni strato con mozzarella o provola, sugo diluito con la besciamella e parmigiano.Infornateli a 200° e fateli gratinare per circa 20 minuti.

Serviteli caldi.Cannelle;-))


venerdì 24 aprile 2009

Torta caprese


Questa sera siamo a cena da una mia amica ed io mi sono offerta di portare il dolce ma siccome lei è celiaca ho preparato la Torta caprese che, non contenendo farina, potrà mangiare senza problemi.
Questa specialità, tipica dell'isola di Capri ma diffusa in tutta la Campania, è facile da preparare in casa. Quella originale prevede solo le mandorle ma io faccio anche una variante con mandorle, noci e nocciole e in entrambi i casi si ottiene un dolce buonissimo, morbido all'interno e con una sottile crosticina croccante all'esterno. Non dev'essere alto ed è ottimo servito con panna montata o gelato.

Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)oppure un mix di mandorle, noci e nocciole
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero

150 gr di cioccolato fondente
(oppure 100 gr di cioccolato fondente e 50 gr di cacao amaro)
250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
2 cucchiai di liquore secco (o Sambuca o Strega) oppure di caffè
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

NB: Se scegliete la variante usate 150 gr di mandorle tostate e tritate, 100 gr di noci tritate e 50 gr di nocciole tostate e tritate.

Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele non proprio a farina nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato fondente oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero, aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a lavorare.Unite il sale, il cioccolato, le mandorle tritate, il liquore e infine il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.

Se usate il Bimby TM31:
Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete il liquore, le mandorle, il cioccolato e il lievito 20 sec. vel. 5.

Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera (se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti. La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto. Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata e spolverizzatela con zucchero a velo.Per decorarla ho fatto una mascherina di carta oleata e ho colorato con cacao amaro, ma potete sciogliere un po' di cioccolato fondente, farlo intiepidire, metterlo in un cono di carta e fare la scritta e/o i Faraglioni.A breve vi parlerò della Torta caprese al limoncello (col limoncello fatto da me!). Cannelle;-)

giovedì 23 aprile 2009

Carciofi sott'olio


La primavera è il periodo ideale per preparare questa conserva.
  • 1 Kg di carciofi (meglio se piccoli e teneri)
  • 1 limone
  • 1 litro di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 0lio extravergine di oliva
  • aglio (pulito e tagliato a pezzi piccolini)
  • aromi vari( io preferisco menta o prezzemolo e peperoncino ma potete usare, per esempio, chiodi di garofano e grani di pepe)
Pulite i carciofi (con i guanti) eliminando le foglie esterne più dure.
Tagliate le punte e il gambo, avendo cura di lasciarne una piccola porzione (circa 1 cm), a cui toglierete la parte esterna.
Immergete i carciofi in una terrina capiente contenente acqua fredda acidulata con il succo del limone.
Tagliate i carciofi più grossi a metà o in 4 spicchi.
In una pentola d'acciaio mettete un litro di aceto e un litro di acqua, portateli ad ebollizione, salate e immergetevi i carciofi.
Lasciateli lessare a calore moderato per 7-8 minuti, dopodichè scolateli aiutandovi con una schiumarola e fateli asciugateli molto bene per un paio d'ore su un canovaccio.
Metteteli in vasi di vetro puliti e asciutti a bocca larga interponendo tra uno strato e l'altro un po' di menta o di prezzemolo tritati, un po' di aglio e l'olio, stando attenti che non restino bolle d'aria.Terminate coprendo a filo gli ortaggi con l'olio, infine chiudete ermeticamente i recipienti e riponeteli in un luogo asciutto e buio.
Dopo qualche giorno controllate il livello dell'olio e, se necessario, aggiungetene altro per compensare quello assorbito dai carciofi.Conservateli per non più di un anno.

Questo post partecipa alla raccolta di Virginia del blog Lo spilucchino.



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Alla prossima, Cannelle;-)
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