sabato 31 maggio 2014

Come si prepara il Lievito Naturale in casa

Lievito madre appena rinfrescato
Il 31 Maggio è la data del "Pasta Madre Day" evento ideato dal simpaticissimo Riccardo Astolfi di www.pastamadre.net. Se non ve la sentite di autoprodurre il vostro lievito Naturale (detto anche Pasta Madre, Pasta acida, Lievito madre o Crescente) esistono molti spacciatori disponibili a regalarvela. La mappa la trovate qui.  
Io lo utilizzo da un po' di tempo per produrre il pane in casa (e non solo) perché  così risulta molto più digeribile e conserva la sua fragranza e morbidezza per diversi giorni. 
Molte lettrici mi hanno chiesto un procedimento semplice per produrre e tenere in vita la pasta madre poiché le ricette che girano nel web risultano complicate per la panificazione casalinga (es. lievito solido, conservato in acqua o legato) perciò di seguito descriverò quello che uso io, che è lo stesso che usavano le nonne quando non si utilizzavano bilance per pesare gli ingredienti e i rinfreschi non erano necessari perché il Crescente se lo passavano tra vicine di casa.
Come si prepara il lievito madre:
Il lievito madre è piuttosto semplice da avviare. Gli ingredienti che servono sono farina e acqua. Per evitare sprechi basta partire da piccole quantità.
  • farina (una tazzina da caffè)
  • acqua tiepida (una tazzina da caffè)
  • 1/2 cucchiaino di miele (facoltativo)
Fase 1 - Mescolate bene gli ingredienti ed impastate sino ad ottenere un composto molto morbido. Lasciate riposare il tutto in un contenitore di vetro (o di plastica alimentare) coperto con un canovaccio pulito e umido, a temperatura ambiente, per 48 ore (durante le quali l’impasto si gonfia leggermente e si formano i primi alveoli).


Fase 2 - Dopo le 48 ore di riposo, aggiungete alla pastella la stessa quantità di farina (un’altra tazzina) e una tazzina di acqua. Mescolate gli ingredienti e impastate sino ad ottenere un composto morbido. Quindi lasciate riposare per altre 48 ore.
Fase 3 - Trascorse le 48 ore di riposo, aggiungete acqua e farina nelle seguenti proporzioni: 
1 parte di pasta, 
1 parte di farina, 
1 parte di acqua 
per ottenere un composto morbido, lasciando però riposare soltanto per 24 ore. Ripetete questo procedimento ogni 12 ore per altre tre-quattro volte dopodiché la pasta madre sarà pronta per essere utilizzata per produrre il vostro pane. 

Una volta ottenuta, conservate la pasta madre in frigorifero (in un contenitore chiuso, ma non ermeticamente) e tenetela in vita con i rinfreschi ogni 6-7 giorni (cioè alimentatela con farina e acqua) in modo da fornire ai microorganismi gli zuccheri necessari alla loro sopravvivenza attraverso gli amidi della farina.
Con i rinfreschi successivi la preparazione risulterà meno acida.
Lievito Madre dopo 3 ore dal rinfresco
IL RINFRESCO:
Se il lievito madre NON viene utilizzato settimanalmente va fatto il rinfresco dell'impasto, ovvero prelevate il lievito madre dal frigorifero, lasciate riposare almeno 20 minuti a temperatura ambiente e aggiungetevi farina (la stessa quantità in peso della nostra pasta madre) e acqua qb per ottenere un impasto morbido (circa il 70% rispetto al peso di farina). Mescolate bene con un cucchiaio fino ad eliminare tutti i grumi di farina, coprite e rimettete in frigorifero.
Se invece volete panificare  procedete con il rinfresco della  pasta madre almeno 4- 5 ore (meglio 10-12 ore) prima, prelevate la quantità di pasta madre rinfrescata che vi occorre e lasciatela riposare a temperatura ambiente, il resto conservatelo subito in frigorifero per le preparazioni future.


LE DOSI:
Negli impasti salati di solito utilizzo il 25% rispetto al peso della farina, es. 250gr di lievito per kg di farina.



PS: Nelle foto il lievito è fuoriuscito dal barattolo. Di solito uso un recipiente più capiente ma volevo darvi l'idea della forza del mio lievito...ha triplicato il suo volume!!!
Buona panificazione.
C@nnelle 

mercoledì 9 aprile 2014

Harry Potter cake

E siamo già a 12!!! 
Buon compleanno Eleonora, questa torta è un piccolo regalo per te…
Mamma.


C@nnelle 

lunedì 24 marzo 2014

Ciambella soffice alle fragole


Amo  le fragole e oggi ho deciso di preparare questa ciambella super veloce da fare e ideale per la prima colazione o per la merenda.
La ricetta è frutto di una serie di sperimentazioni ma il risultato è garantito: Semplicemente deliziosa.
Ingredienti:
400 g di fragole
3 uova intere
100 g di zucchero di canna
70 g di burro a temperatura ambiente oppure 4 cucchiai di olio di semi  (io uso l’extravergine di oliva)
200 g di Yogurt bianco o al limone (opppure 
200 ml di latte) 
300g di farina, tipo 00 (Molini Rosignoli)
1 bustina di lievito in polvere per dolci (S. Martino)
1 pizzico di sale
un limone
 panna montata (CODAP)

Procedimento:

Lavate le fragole, togliete il picciolo, tagliatele a fettine e bagnatele con il succo di limone
al quale avrete prima grattugiato la buccia; 
Mettete nel mixer (oppure sbattete bene con le fruste elettriche) le uova con lo zucchero fino a quando non saranno diventate spumose.
Aggiungete il burro  ( o l’olio) e la scorza di limone e lavorate un po' questi ingredienti, poi aggiungete  piano piano la farina setacciata con la bustina di lievito e il latte  (o lo yogurt).
Se usate il Bimby TM31: Versate nel boccale la scorza di limone e  lo zucchero: 10 sec. vel. 8; riunite sul fondo con la spatola.
Aggiungete le uova, l’olio (o il burro) e lo yogurt (o il latte), frullate: 40 sec. vel. 5.
Aggiungete la farina con il pizzico di sale, impastate: 40 sec. vel. 5-6.
Unite il lievito e mescolate: 20 sec. vel. 5.
Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro, rovesciatevi dentro metà dell’impasto e distribuitevi metà delle fettine di fragole ben sgocciolate dal succo di limone Coprite con l’altra metà dell’impasto livellandolo con una spatola e guarnite con le restanti fettine di fragola  disposte a raggiera.
Mettete in forno a 180°C per circa 45 minuti (fate la prova stecchino).
 Fate raffreddare, togliete dallo stampo e spolverizzate con zucchero a velo. 
A piacere, Servite con panna montata ben fredda (CODAP).

Buon inizio settimana a tutti voi.C@nnelle 




mercoledì 5 marzo 2014

Muffin di Carnevale

Carnevale è la festa più attesa dai bambini perciò prepariamo per le loro festicciole tanti muffin golosi, allegri, colorati e fantasiosi.

Ingredienti per circa 24 muffin
180 gr di latte
100 gr di burro  
150 gr di zucchero
2 uova
300 gr di farina tipo 00
1 bustina di lievito per dolci in polvere 
2 Cucchiaini di Estratto di Vaniglia 
1 pizzico di sale

A mano: In una ciotola sbattete leggermente, con un cucchiaio, gli ingredienti umidi, in un’altra  setacciate gli ingredienti secchi.
Unite i due composti e mescolare finché saranno ben amalgamati. 
Se usate il Bimby TM31: Mettete nel boccale il latte e scaldate 2 min. 37° vel. 1. Agggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate 30 Sec. Vel. 4-5.
Versate l’ impasto a cucchiaiate nei pirottini e cuocete  a 180° per 18-20 min verificando la cottura con uno stecchino.
Lasciateli raffreddare e quindi dotatevi di una spatola e di una sac a poche per decorarli con la crema di burro e sbizzarritevi!!! 

Buttercream o Crema di burro per decorare:
125 gr di burro
250 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di latte o di panna
estratto di vaniglia

Tagliate il burro a dadini e lavoratelo energicamente e a lungo con le fruste fino a montarlo.
Incorporate, poco alla volta, lo zucchero a velo (precedentemente setacciato per evitare che nella crema si formino grumi).
Infine aggiungete il latte (o la panna) e l'estratto di vaniglia.
Continuate a lavorare il composto fino a che la crema sia diventata soffice e chiara.
A questo punto la crema è pronta per essere usata. 


Potete colorarla aggiungendo i coloranti alimentari: se usate i coloranti liquidi ricordate di omettere il latte nella ricetta, se usate quelli in polvere diluiteli in qualche goccia di aroma liquido. Ideali sono quelli in gel o in pasta ma sono più difficili da reperire.


C@nnelle 

martedì 4 marzo 2014

Torta di Carnevale con maschere, coriandoli e stelle filanti



Vi piace questa allegrissima torta di Carnevale?
L'ho preparata a sorpresa per la mia cucciola Eleonora che il giorno del suo onomastico non è stata bene e non ha potuto festeggiare.
Come base ho utilizzato una Torta Margherita, che ho farcito con marmellata, e le decorazioni le ho fatte in pasta di zucchero (pdz) di cui vi do la ricetta:

500 g di zucchero a velo
5 g di gelatina per dolci (colla di pesce)
50 g di glucosio o di miele
30 g di acqua

Mettete la gelatina nell’ acqua e lasciatela ammorbidire per 10 minuti, poi versatela in un pentolino e aggiungete il glucosio (o il miele).
Fate sciogliere il tutto a fuoco dolcissimo senza raggiungere l’ebollizione (deve diventare trasparente come l’acqua), ricordandovi di girare continuamente.
Mettete lo zucchero a velo nel robot o in una ciotola e mescolate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Se l'impasto risulta troppo morbido aggiungete altro zucchero a velo, se è troppo asciutto ungetevi le mani con olio di semi o con burro.
Il colore ottenuto è bianco ma potete cambiarlo a piacere con i coloranti alimentari, aggiungendoli in piccolissime quantità con uno stuzzicadenti, fino a raggiungere la sfumatura desiderata. Vi raccomando di usare i guanti monouso per non tingere la pelle delle vostre mani.
Avvolgete subito la pasta di zucchero nella pellicola trasparente o in un sacchetto per alimenti, e poi in un contenitore ermetico. (In questo modo potete conservarla anche un paio di mesi ma in tal caso riscaldatela leggermente lavorandola con le mani oppure in forno per pochissimi minuti).
Stendetela con un matterello su un piano di lavoro spolverizzato con zucchero a velo o amido di mais  e aiutatevi con le formine per ritagliarla.
Vi lascio una tabella per ottenere  vari colori:

Inviatemi le foto delle vostre creazioni, le pubblicherò a vostro nome!!!
C@nnelle 

Carnevale e i suoi mille colori

Adoro la festa di Carnevale per il tripudio di colori  e di allegria che la caratterizza.
Vi lascio alcuni miei scatti.
C@nnelle 













lunedì 3 marzo 2014

Mascherine di pasta frolla


In occasione della festa di carnevale ho preparato delle divertenti mascherine di pasta frolla.

Per ottenere circa due leccarde di biscotti occorrono:
Per la pasta frolla:
300 g di farina setacciata
100 g di zucchero a velo
150 g di burro ammorbidito
1 uovo intero
1 pizzichino di sale

Ponete in una ciotola capiente (o sopra una spianatoia) la farina a fontana, lo zucchero, il burro, l'uovo , il sale e il lievito setacciato;
impastate bene gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.

(La pasta frolla può essere preparata anche con il Bimby.
Se usate il Bimby TM31: Nel boccale mettete lo zucchero e riducetelo al velo: 5 sec. vel.8. Aggiungete gli altri ingredienti e frullate: 2 min. vel.3-4.)

Con l’impasto ottenuto formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e ponetela in frigorifero per almeno un' ora.


Trascorso questo tempo, prendete l’impasto e stendetelo su una spianatoia, dandogli uno spessore di circa ½ cm.
Con stampini a forma di mascherina (o usando sagome di cartoncino), ricavate varie  sagome dall’impasto, che a mano a mano adagerete su di una teglia foderata con carta forno, distanziandole di 2-3 cm una dall’altra.
Quando avrete riempito la prima teglia, infornatela a 180° per circa 10 minuti (o non appena i bordi dei biscotti cominceranno a colorirsi leggermente).

Nel frattempo preparate la glassa di zucchero mischiando 100 gr di zucchero al velo insieme all’eventuale colorante alimentare e circa 2 cucchiai di acqua bollente (o a mezzo albume sbattuto bene con le fruste). Aggiungete l’acqua a piccolissime dosi (mezzo cucchiaino alla volta), e mescolate vigorosamente fino ad ottenere un composto cremoso.
Se il composto risultasse troppo liquido aggiungete altro zucchero al velo, se risultasse troppo denso, altra acqua calda.

Appena sfornati, decorate i biscotti con la glassa (potete scegliere di spennellarli oppure di guarnirli servendovi di una tasca da pasticcere munita di bocchetta rotonda molto stretta. Sulla glassa adagiate immediatamente, a piacere, delle caramelline colorate, codette di zucchero o cioccolata, palline di zucchero argentate, granella di nocciole o di mandorle ecc.. (se la glassa si asciuga gli zuccherini non aderiranno più). Lasciate asciugare la glassa dei biscotti e poi conservateli in una scatola di latta.

Buon divertimento.
C@nnelle 

domenica 2 marzo 2014

Buon Carnevale!



Buon Carnevale Amici e Amiche!!!!
Vi piace questo gigantesco chef? 
La mia cucina è stata chiusa per un po' ma per carnevale ho preparato tante delizie semplici da realizzare e decorate allegramente in tema carnevalesco.

 Cupcake di carnevale

Nei prossimi giorni vi scrivo le ricette.
C@nnelle 

lunedì 20 gennaio 2014

La parte più tenera di Ruth Reichl



In questi giorni sto leggendo la traduzione italiana di un libro americano di successo scritto da Ruth Reichl, la critica culinaria più famosa d'America. "La parte più tenera" è un'autobiografia raccontata in modo semplice e ironico, e condito dalla descrizione dei sapori e delle ricette dei piatti più significativi della sua vita quali ad esempio le  mele al forno con salsa dura, la torta del diavolo, il pâté alla Milton, la tarte di lamponi alla Oléron e infinite altre fantasiose prelibatezze. 
"Scoprii che il cibo poteva essere una maniera di dare un senso al mondo. Osservando le persone mangiare si poteva scoprire chi erano".
Io già non vedo l'ora di provare qualche ricetta e di leggere il seguito: "Confortatemi con le mele".
Buona lettura da C@nnelle  



Titolo
La parte più tenera
Autore
Ruth Reichl
tradotto da
R. Cravero
Editore


La trama di La parte più tenera
Ruth Reichl aveva nove anni quando capì che il cibo poteva essere pericoloso, e che avrebbe dovuto impedire a sua madre, la Regina della Muffa, di uccidere gli ospiti con le sue prodezze gastronomiche. Oggi Ruth Reichl è la critica culinaria più famosa in America. È naturale, quindi, che le sue descrizioni di piatti e sapori siano incantevoli. Ma nel suo libro c'è molto di più, perché Ruth ha un appetito speciale anche per la vita e perché, come dice, "osservando le persone mangiare si poteva scoprire chi erano". Ci parla della sua infanzia, e di sua madre, racconta i suoi primi passi in cucina con la signora Peavey, la domestica dal passato aristocratico, e con Alice, la cuoca caraibica che nei momenti difficili cucina le sue fantastiche mele al forno con salsa dura. Ma è a casa di un ricco buongustaio francese, che Ruth capisce per la prima volta cosa significhi davvero mangiare. Ventenne, si trasferisce a New York con suo marito Doug: la cucina del suo loft diventa il punto di riferimento per un gruppo variopinto di amici fedeli. Con loro Ruth va a vivere in una comune in California: sono i primi anni Settanta e lei si sforza di rendere invitanti le ricette politicamente corrette dell'epoca (pâté di ceci, polpettoni di arachidi e sesamo). Personaggi dipinti con affetto e ironia, storie autentiche e toccanti, illuminate da un umorismo contagioso: è difficile resistere all'umanità che rende unico questo libro, e quando si finisce di leggerlo si sente un po' la mancanza di Ruth e dei suoi amici.


venerdì 17 gennaio 2014

Tortelli fritti con farcia di spinaci e mozzarella

tortelli-fritti-slide
Ingredienti
pasta:
450 g di farina
1 cucchiaino di zucchero
20 g di lievito di birra
220 g di acqua
sale
farcia:
300 g di bietoline o spinaci freschi
200 g di pancetta affumicata a cubetti
150 g di mozzarella
olio extravergine di oliva
pepe
Preparazione
Pasta: stemperate il lievito in una tazzina d’acqua tiepida, poi incorporatelo alla farina con il sale, lo zucchero e l’acqua necessaria ad ottenere una pasta elastica. Copritela e lasciatela lievitare per 60 minuti.
Farcia: intanto rosolate in poco olio la pancetta con le bietoline tritate. Salate e pepate la preparazione.
Stendete la pasta e tagliatela a quadretti.
Disponete su ogni pezzetto di pasta un poco di farcia, arricchite con un pezzetto di mozzarella sgocciolata, poi ripiegate a triangolo la pasta oppure chiudetela come un grande tortello.
Friggete i tortelli in olio caldo e scolateli su carta da cucina.
Fase 1.2. Insaporite la verdura.
Fase 3. Stendete la pasta e ritagliate i quadretti.
Fase 4.5. Farciteli con la verdura e la mozzarella, quindi chiudete o a triangolo o come un tortellone.
Nel numero di Febbraio/Marzo 2014 N° 79 di "Più Cucina" trovate frittelle dolci e salate di carnevale per tutti i gusti.
Non perdetevelo!
C@nnelle 

domenica 12 gennaio 2014

Strudel salato con ricotta e spinaci


Con un guscio friabile e un ripieno ricco, lo strudel di ricotta e spinaci è di veloce preparazione e buonissimo allo stesso tempo, adatto ai ritmi frenetici della vita di oggi.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisée o di sfoglia (meglio se rettangolare)
 250 gr. di spinaci puliti (potete usare anche quelli surgelati)
150 gr. di ricotta
 30 gr. di parmigiano
1 uovo intero (facoltativo ma io lo metto sempre!)
pinoli
1 tuorlo per spennellare
sale
pepe

Preparazione:
lessate gli spinaci, scolateli e strizzateli bene quindi tritateli. Versateli in una terrina e fateli raffreddare, unite il parmigiano, la ricotta, l'uovo e quanto basta di sale e pepe.
Srotolate la sfoglia lasciandola nella sua carta oleata, stendete il composto di spinaci e sopra mettete una manciata di pinoli, piegate leggermente i bordi laterali verso l'interno e arrotolate la sfoglia aiutandovi con la sua carta. Mettete il rotolo con la stessa carta su una teglia, punzecchiate la superficie con una forchetta e pennellate con tuorlo d'uovo. Distribuitevi sopra i pinoli e mettete in forno preriscaldato a 200 ° per 30 minuti circa. Se dovesse colorire troppo coprite con carta stagnola.
  • Il ripieno si può arricchire con prosciutto cotto o pancetta a pezzetti piccoli o con formaggi di vostro gradimento tipo scamorza, mozzarella, ecc….
Potete decorare con strisce di pasta brisée (o sfoglia) prima di infornare.
Alla prossima ricetta.
C@nnelle 
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