giovedì 24 luglio 2008

Frisella

Approfitto di questo divertentissimo premio inventato da Cielomiomarito per salutarvi visto che starò fuori per un po' e non riuscirò a collegarmi. Avrei voluto passare da ciascuna/o ma in questi giorni sono stata incasinatissima perciò vi chiedo di scusarmi se ho latitato un po'. Spero di ritrovarvi tutte/i poiché questo distacco mi pesa e non poco.
Regolamento:
Il premio
"Mi hai salvato il girovita" è assegnato a chi, attraverso un'intuizione, una soffiata, una nonna apparsa in sogno, una relazione con un nutrizionista impazzito, o per semplice botta di culo, si trovasse a pubblicare una ricetta che, mantenendo intatta la goduria del cibarsi, non vada ad incidere sull'incremento dei nostri ex vitini da vespa. (Fine del regolamento)
Invito chiunque passi di qui ad autopremiarsi pubblicando una ricetta light e a passarlo ad altri blog.

Io passo il premio a Manu, a Clamilla e a Val e propongo una frisella( o fresella in Campania) integrale
bagnata in acqua fredda (per un tempo che dipende dal gusto individuale) e condita con pomodoro fresco a pezzetti, origano, basilico, sale e un filo d'olio extravergine d'oliva.
( Come variante si può strofinare uno spicchio di aglio sulla frisella prima di bagnarla, si può aggiungere del peperoncino piccante o pezzetti di cetriolo o di carosello ).

martedì 22 luglio 2008

Cocktail di gamberi

Annamaria mi ha invitata a preparare qualcosa da servire nei bicchieri o nelle coppette per l'iniziativa di Morettina: perciò ho pensato a un antipasto classico, raffinato e squisito che va bene in ogni occasione.

Per 2 persone occorrono:
  • 300 gr di code di gamberi o gamberetti
  • 1 cespo di insalata verde
  • 1/2 tazza di maionese
  • 1/2 tazza di panna
  • 1/2 tazza di ketchup
  • 1/2 cucchiaio di salsa piccante Worchester
  • 1 cucchiaio di brandy o cognac
Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e fateci bollire i gamberi, scolateli, lasciateli raffreddare bene, poi sgusciateli.

Pulite l'insalata, prendendo le foglie più tenere, lavatele, asciugatele e rivestitene internamente due coppe di cristallo o di porcellana.
(Sull'insalata potete mettere rucola tagliata finemente o sedano tagliato a pezzetti piccolissimi).

Alla maionese unite la panna, il ketchup e laWorcester e mescolatele tra loro.
La salsa deve essere molto saporita per poter contrastare il dolciastro dei gamberi, quindi assaggiate e insaporite a vostro piacimento.
Unite mescolando il composto ottenuto ai gamberi e versate nelle coppe con un cucchiaio.
Tenete in frigorifero fino al momento di servire.

Decorate con prezzemolo tritato, o con uova di lompo, o con semi di papavero, o con olive nere e fettine di peperone rosso, o, come ho fatto io nella foto, con chicchi di melograno.

Alla prossima, Cannelle

domenica 20 luglio 2008

Pasta al pesto con pomodorini

Mia mamma, esperta di cucina del Sud, si è avvicinata al pesto da pochi anni, e poiché pianta foreste di basilico il modo migliore per utilizzarlo è proprio farne tanto pesto, porzionarlo e congelarlo. L'unica raccomandazione, se si deve congelare, è quella di non mettere il formaggio altrimenti diventa scuro! Naturalmente io me ne approprio di una bella quantità, così lo scogelo, condisco la pasta e spolverizzo al momento di abbondante formaggio grattugiato. Il pesto dello scorso anno era diverso, non riuscivo a capire che cosa lo rendesse così buono poi ho avuto la folgorazione! Mamma aveva messo dei pomodorini frullati (ops! volevo dire pestati) insieme agli altri ingredienti. Non che abbia inventato niente di nuovo, ma quel tocco è davvero speciale.Per la preparazione del pesto, frullate a crudo in un mixer
150 gr di basilico
25 gr di pinoli o di noci
1 spicchio d' aglio (io non lo metto)
6o gr di Parmigiano Reggiano
30 gr di Pecorino Toscano
100 ml olio extra-vergine
qualche pomodorino (facoltativo)

Nel piatto di portata mettete il pesto( dopo averlo stemperato con uno due cucchiai di acqua di cottura della pasta e un cucchiaio d'olio), aggiungete la pasta scolata al dente, e mescolate. Guarnite con pomodorini freschi e servite.

venerdì 18 luglio 2008

Zucchine ripiene

Questo è uno di quei piatti comodo da preparare prima e da gustare tiepido o freddo.
Ingredienti:
3 zucchine di media grandezza
100 gr. di carne tritata di vitello (facoltativa)
50 gr. di prosciutto cotto tritato
una piccola cipolla
un cucchiaio di prezzemolo tritato o di basilico
un panino raffermo
un uovo
poco aglio tritato
formaggio grattugiato
olio
sale & pepe
Preparazione:
Tagliate a metà le zucchine, orizzontalmente, ed estraete la polpa al centro con l'aiuto di un cucchiaino dando la forma di barchette. Sbollentate velocemente i "gusci" di zucchina in acqua bollente salata poi sgocciolateli e teneteli da parte.
In padella rosolate la cipolla tritata e la polpa ridotta a dadini delle zucchine.
Aggiungete la carne tritata e cuocete per circa 10 minuti.
Versate in una terrina e aggiungetevi il panino prima ammollato in poco latte e poi strizzato, il prosciutto tritato, formaggio grattugiato, un uovo sbattuto, l'aglio tritato, il prezzemolo o il basilico, il sale e il pepe se lo gradite. Si deve ottenere un composto morbido, quindi, se necessario, unite un'altro uovo o poco latte o un po' di passata di pomodoro.Riempite le zucchine con la farcia e disponetele in una teglia da forno unta con olio d'oliva oppure su un fondo si sugo o di ragù. Coprite le zucchine con una spolverata di formaggio grattugiato e di pangrattato, poi cuocete a forno caldo per circa 20-30 minuti (coperto con un foglio di alluminio per i primi 15 minuti) e finchè avranno una bella crosticina dorata o, in alternativa, mettele sul fuoco in una padella capiente, coprite fino a metà cottura e poi scoprite.

A volte faccio una variante col tonno (sott'olio o al naturale) al posto della carne, mescolato alla polpa delle zucchine; il procedimento è quindi lo stesso che ho descritto sopra.

Queste zucchine le porto al Brunch estivo organizzato da Grazia e Cocò.
Alla prossima, Cannelle

sabato 12 luglio 2008

Cheesecake senza uova e senza cottura

Poiché la base e gli ingredienti della farcia (a parte le uova) sono tipici di una ceesecake ma non c'è la cottura in forno non so se è giusto chiamarlo cheesecake oppure semifreddo ma il risultato è eccellente ed è un'ottimo dolce estivo;-) Questa ricetta la faccio da un pò ma non ne ricordo la fonte comunque benedico chi l'ha divulgata!

Ingredienti:

Per la base
300 gr di biscotti secchi meglio se tipo Digestive (io ho usato i Grancereale)
50 gr burro fuso
1 cucchiaione di Nutella (facoltativo)
Sbriciolate i biscotti con il mixer (oppure metteteli in una bustina e rompeteli con il batticarne), poi mischiateli col burro fuso.
Schiacciateli con un cucchiaio sul fondo di una teglia di 20-23 cm a cerniera oppure rivestita con carta forno.

Per la farcia:
250 gr Philadelphia 500 gr ricotta (io ne avevo solo 200 gr)
4 o 5 cucchiai di zucchero ¾ di bicchiere di latte 4 fogli di gelatina paneangeli( 8 gr)
Mettete a mollo la gelatina in acqua per 5 minuti
Riscaldate il latte senza portarlo a bollore e aggiungetevi la gelatina strizzata, girate finché si scioglie tutta e spegnete il fuoco.
In una ciotola mettete ricotta, philadelphia e zucchero, mescolate bene (meglio con la frusta elettrica).Aggiungete il latte con la gelatina preparata in precendenza e mescolate ancora. Versate il tutto nella teglia con la base di biscotti e fate riposare nel frigo per almeno 4 ore (meglio tutta la notte, diventa più buona!).Prendete la vostra bella fettona e gustatela così
oppure con cioccolato fuso e poi cosparso sopraoppure usate marmellata a piacere o, in alternativa, tagliate della frutta a pezzetti, mettetela in un pentolino con un po’ di zucchero, portate a ebollizione aggiungete uno o 2 fogli di gelatina già ammollata in precedenza e aggiungete un’altra parte di frutta fresca a pezzettini,aspettate che si raffreddi un pò , cospargete sulla cheesecake e mettete in frigo altre 2 ore.Con questa cheesecake contribuisco al ricettario della Trattoria MUVARA. E voi che aspettate?
Alla prossima, Cannelle

Impepata di cozze


E' un piatto gustoso e gradito che può essere servito sia come antipasto che come secondo di pesce.

L'impepata è un piatto tipico della cucina campana, semplicissimo da realizzare.
La parte più noiosa è pulire le cozze ma il resto è semplicissimo.



Ingredienti

Cozze,
aglio
pepe nero macinato al momento,
olio extravergine di oliva,
prezzemolo
limone (facoltativo)




Pulite le cozze sotto l' acqua corrente: aiutandovi con un un coltello togliete i denti di cane (cioè quei parassiti a forma di vulcanetti bianchi e duri che indicano che sono di scoglio e non di allevamento), strappate via anche la barbetta e spazzolate poi le cozze - una per una - con un un gomitolo d'acciaio che si usa per le padelle.


Una volta pulite, mettetele in una casseruola capiente a bordo alto, insieme a qualche cucchiaio di olio evo e a 2-3 spicchi d'aglio schiacciati. 

Coprite le pentola e mettetela su fuoco vivace. Durante la cottura, le cozze vanno mescolate in un modo particolare: bisogna prendere la pentola per i manici e, tenendone il coperchio, bisogna scuoterla dal basso verso l'alto.
Dopo 5-6 minuti - giusto il tempo di fare aprire le cozze - l'impepata è pronta.
Servitela dopo averla spolverata di abbondante pepe nero macinato al momento e di prezzemolo.
Volendo, potete accompagnarle con spicchi di limone e fette di pane casareccio tostato.
Una variante delle mie parti è con la paprica o col peperoncino al posto del pepe nero. 
Il piatto ha un sapore diverso ma è ugualmente buono.

Alla prossima ricetta.
C@nnelle 

giovedì 10 luglio 2008

Crudaiola con tonno


Per me l'insalata di pasta dev'essere un piatto da preparare il più velocemente possibile per non stare vicino i fornelli quando fa caldo. L'altra volta vi ho postato la crudaiola con le melanzane (che partecipa al concorso di Giallo Zafferano), oggi ve ne lascio una ancora più semplice:
In una insalatiera mettete
tonno in scatola
pomodorini freschi tagliati a metà

olio
sale

rucola o basilico
aglio tritato mooolto finemente
Se non amate il sapore dell'aglio usate olio aromatizzato all'aglio (Cioè olio in cui avrete fatto macerare per almeno 1-2 settimane spicchi interi d'aglio)
Potete arricchire il condimento della pasta con:
olive
mozzarella a dadini

Lessate la pasta al dente, passatela sotto l'acqua fredda quindi mettetela nell'insalatiera col tonno, mescolate bene e lasciate riposare per almeno un'ora.

Alla prossima, Cannelle

martedì 8 luglio 2008

Cialda pugliese


Questa insalata detta "Cialled"italianizzato in "Cialda" è ottima da preparare in anticipo per essere poi consumata al rientro o magari in spiaggia o in pineta.

Gli ingredienti sono:
patate bollite, sbucciate e affettate
pomodori freschi
cetrioli

cipolla di Acquaviva (di Tropea per chi non è della zona)
olio
sale

prezzemolo o basilico

un pizzico di origano
acqua fresca o aceto

Inoltre si può arricchire con:
affettati vari tagliati a dadi
tonno in scatola
filetti di peperone crudo
fagiolini lessi

Pulite e affettate i cetrioli, i pomodori e la cipolla e metteteli in una insalatiera insieme alle patate e aun pochino di acqua fresca o di aceto. Salate e insaporite il tutto con l'olio evo, con il prezzemolo(o basilico) e con l'origano. Lasciate mescolare i sapori prima di servire.

Alla prossima, Cannelle

domenica 6 luglio 2008

Ventaglietti al formaggio


Adattissimi con l'aperitivo o per un buffet alle feste! Io li avevo presi da una rivista pocket e in seguito li ho visti un po' dappertutto sul web ma li posto ugualmente per chi non li ha ancora provati, Sono sfiziosissimi!
Per circa 16 ventaglietti ocorrono:
  • Un rotolo di pastasfoglia (meglio se rettangolare)
  • latte o un tuorlo sbattuto per spennellare
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
Stendete la pastasfoglia, spennellatene la superficie con il latte o con un tuorlo sbattuto, dopodiché cospargetela con il formaggio grattugiato.
Ripiegate verso il centro del rettangolo i due lati più corti fino a farli incontrare.
poi ripiegate ancora.Tagliate la pasta a fette dello spessore di un centimetro e ponetele con il lato tagliato rivolto verso l'alto, sulla placca del forno rivestita di carta forno.Cuocete i ventaglietti nel forno preriscaldato a 170° per 20 minuti.
A cottura avvenuta, fateli raffreddare sulla gratella prima di servirli in tavola.

Alla prossima, Cannelle

sabato 5 luglio 2008

Cavatelli coi peperoni

Piatto profumatissimo!!!Per 4 persone:

Lavate e asciugate 300 gr di peperoni, tagliuzzateli e metteteli in una padella con olio evo, 1 spicchio d'aglio e/o cipolla affettata e poca acqua. Coprite per 10 minuti poi unite 500 gr di pomodori scottati, pelati e tagliuzzati, salate, pepate e fate cuocere per circa 20 minuti.Togliete l'aglio, aggiungete qualche foglia di basilico e continuate la cottura per 5 minuti.Di solito uso i sedani ma oggi avevo voglia di cavatelli (da noi detti rascatieddri cioè raschiati) che ho fatto impastando 100 gr di farina per ogni persona e acqua molto calda qb per formare un impasto morbido e omogeneo.
NOTA: Attenzione a non scottarvi! Per impastare usate un cucchiaio !!!
Fate i rotolini e tagliateli in tanti pezzetti uguali. Scavate ogni pezzetto con una o due dita e trascinatelo verso di voi, arrotolandolo finché non si sarà richiuso su se stesso formando il cavatello.Man mano che li fate metteteli su una spianatoia ad asciugare e spolverizzate di farina per evitare che si attacchino uno all'altro. Lessateli in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto un cucchiaio d'olio.Scolateli appena saliranno a galla e conditeli con la salsa preparata. Alla prossima, Cannelle

venerdì 4 luglio 2008

Calamari e zucchine

Questo piatto in casa piace moltissimo ed è semplice da preparare.
Pulite i calamari e tagliateli ad anelli, metteteli in un tegame capiente con uno spicchio d'aglio e olio. COPRITE e fate cuocere 5-7 minuti, quindi aggiungete le zucchine tagliate a rondelle e un poco d'acqua se necessario. Salate e COPRITE di nuovo per 10 minuti poi scoprite e portate a cottura mescolando di tanto in tanto.Fate asciugare l'acqua in eccesso e fate rosolare per bene il tutto quindi servite.
Alla prossima, Cannelle

venerdì 27 giugno 2008

Granita al caffè


Per combattere l'afa di questi giorni una granita al caffè siciliana può essere molto utile.

Ingredienti per 4 persone:
250 ml di caffè freddo
250 gr di ghiaccio
100 gr di zucchero semolato
brandy
panna montata

Preparate un caffè abbastanza forte.
Intanto tritate il ghiaccio e aggiungete lo zucchero semolato, il caffè e una spruzzata di brandy, mescolando bene.

Servite in coppette da gelato ben ghiacciate, decorando con panna montata.
Questo post partecipa al meme di Imma di Caffeine for two
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Alla prossima, Cannelle

giovedì 26 giugno 2008

Penne gratinate alla Crema di melanzane


Questa ricetta l'ho trovata su Universo Cucina e ringrazio chi l'ha postata perché è davvero molto gustosa. Si può preparare con largo anticipo ed è anche possibile congelarla per usarla al momento del bisogno.
Ve la riporto fedelmente:

Ingredienti per 6 persone:
- 500 gr. di penne rigate
- 3 melanzane di media grandezza (tipo nero allungato)
- aglio
- olio extravergine di oliva
- timo
- erba cipollina
- sale
- parmigiano reggiano grattugiato
Pulite e tagliate le melanzane a cubettoni e fatele cuocere in olio con 2 spicchi di aglio, timo ed erba cipollina.
Riducetene in crema i 2/3 in un frullatore.Cuocete la pasta molto al dente e conditela con una parte della crema di melanzane ottenuta, insaporite con del parmigiano grattugiato(per me già era buona così!).Disponete metà della pasta in una pirofila, cospargete con parmigiano e con le melanzane intere lasciate da parte.
Coprite con un secondo strato di pasta e versatevi sopra la crema di melanzane rimasta. Cospargete con parmigiano grattugiato e infornate a 200° per 25-30 minuti fino a gratinare.
Alla prossima, Cannelle

mercoledì 25 giugno 2008

torta alla frutta


Questa torta l'ho fatta per festeggiare il primo saggio della mia piccola ballerina.
Lo spettacolo è stato bellissimo e quando è stato il suo turno non avevo occhi che per lei. Concedetemelo, la mia piccola timida bambina si stava esibendo davanti a un pubblico con il suo tutù rosa. Chissà che sforzo le è costato ma sono contenta che stia vincendo la sua battaglia contro la timidezza. Brava!
La base della torta è la stessa di quella della torta con le fragole che ho fatto poco tempo fa e che ho preso da Lalla ; come farcitura questa volta ho usato crema chantilly invece della crema pasticcera e frutta varia per decorare.
  • Per la base:
    150g farina 00
    75 g zucchero
    75g burro
    2 uova
    2 cucchiai di latte
    1 cucchiaino di lievito per dolci
    scorza di limone


  • Per la crema pasticcera:
    500ml di latte
    50 g di amido
    50 g di zucchero
    1 fialetta di essenza al limone
    scorza di limone


  • Per la bagna:
    1 tazzina da caffè di marsala
    acqua qb


  • Per decorare:
    fragole fresche a fette
    1 confezione di gel per dolci
sciogliere il burro a bagnomaria, amalgamarlo con lo zucchero aiutandosi con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, aggiungere le uova il latte e la scorza di limone amalgamare per bene il tutto e aggiungere la farina setacciata poco per volta e per ultimo il lievito.
Versare la base in uno stampo per crostata (per queste dosi io ho usato uno stampo da 22 cm) e infornare a 180° per 20min circa. Sfornare, lasciare raffreddare per bene e sformare dalla teglia.

Preparare la bagna, allungando a vostro piacimento con l' acqua, il marsala e spennellarla sulla superficie, inumidendola per bene.

Versare nello stampo la crema pasticcera ben fredda (mescolata con panna montata per avere la crema chantilly) e lasciare riposare per qualche minuto.
Decorare con la frutta fresca e ricoprire con gelatina per alimenti o con una ghiaccia di acqua e zucchero.

Alla prossima, Cannelle

venerdì 20 giugno 2008

Danubio


Quando ho postato la ricetta del Pan brioche vi ho detto che con quell' impasto si potevano fare trecce, panettoni gastronomici oppure una torta rustica chiamata Danubio che è tipica della cucina popolare campana. Pochi giorni fa l'ho portato ad un pic nic ed è piaciuto molto anzi, a sentire le napoletane doc, questa versione è quella che più si avvicina al Danubio che si trova nelle rosticcerie di Napoli.

Per la pasta brioche:
550 g di farina 00 (meglio 0 oppure manitoba)
250 g di latte leggermente tiepido (o acqua o metà e metà)
50 g di olio di oliva (strutto o burro ammorbidito)
10 g di zucchero(2 cucchiaini)
10 g di sale (2 cucchiaini)
1 cubetto di lievito di birra fresco oppure una bustina di lievito disidratato(ne basta meno se aumentate i tempi di lievitazione, così non si ha il retrogusto di lievito)
1 uovo (2 se sono piccoli)
1 tuorlo per spennellare (che potete sostituire con latte e/o olio)

Sciogliete il lievito in una parte del latte tiepido con lo zuchero.
Mettete la farina in una terrina, aggiungete l'uovo intero, l'olio e il lievito sciolto nel latte.
Impastate bene aggiungendo il latte restante man mano e NON tutto in una volta.Quando l'impasto è ancora umido aggiungete il sale e fatelo incorporare.
Impastate a lungo fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo (NON aggiungete altra farina,anche se all'inizio sarà appiccicosa).
Mettete in una ciotola coperta e lasciate riposare in ambiente tiepido per circa 1 ora e mezza quindi fate un salamotto e da questo ricavate tante palline tutte uguali(con queste dosi di solito se ne fanno 16).
Appiattite ogni pallina al centro con le dita(ma non troppo), mettete il ripieno e richiudetele raccogliendo i bordi come un fagottino, quindi appallottolatele come si fa per le polpette.

Disponetele con la chiusura rivolta verso il basso e un po' distanziate l'una dall'altra, in una teglia di 26-28 cm( rivestita con carta forno) e lasciate lievitare per almeno mezz'ora.
Spennellate col tuorlo (o latte e/o olio) e cuocete in forno preriscaldato, nella parte media,
per 20-25 minuti.

Per il ripieno la tradizione partenopea vuole il Danubio farcito con salame ed emmenthal ma voi potete usare quello che vi va o, semplicemente ciò che avete in frigo (salumi, formaggi, ma anche bechamel, verdura...) l'importante è che il ripieno non sia troppo umido altrimenti nella seconda lievitazione le palline si aprono.
Per la torta Danubio dolce io di solito non vario niente ma, se preferite, potete aggiungere all'impasto 2 cucchiai di zucchero semolato.
La mia sdentatina ha gradito sia la versione salata che quella dolce;-)
Suggerimenti: Potete conservare il Danubio qualche giorno tenendolo ben chiuso in un sacchetto per alimenti oppure dividere i vari panini e congelarli.

Io non sono riuscita a fare foto al ripieno perciò per vedere altre foto o chiarimenti sui passaggi andate qui da Francesca di dolci...e non solo che ha postato una ricetta similissima alla mia (il che mi conferma che è collaudatissima)!

Alla prossima, Cannelle:-)
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