domenica 25 settembre 2011

Pollo ai sapori mediterranei

Buongiorno! Oggi domenica passata in casa a riposo per permettere all’organismo di rimettersi in sesto dopo il soggiorno in ospedale e prima di tornare alle fatiche quotidiane. Diserterò il lavoro per tutta la prossima settimana ma ho ripreso a cucinare con entusiasmo e oggi ho preparato un secondo gustoso che unisce il fresco profumo dell’orto al sapore di una carne magra come quella del pollo.

Dosi per 4 persone:
1/2 kg. di pollo
1 melanzana
1 zucchina
1 peperone giallo
qualche pomodorino
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva  (Io ho usato l'olio evo Dante) 
1/2 bicchiere di vino bianco
 

sale e pepe (io ho usato l'insaporitore Ariosto, 
un delizioso mix di nove erbe e spezie sapientemente miscelate pronte da usare).


Preparazione:

Lavate la melanzana, tagliatela a dadini non troppo piccoli, salatela e lasciatela per mezz’ora in uno scolapasta a perdere l’amaro. Tagliate a cubetti anche la zucchina e il peperone e tagliate a metà i pomodorini. Passate il pollo, alla fiamma di un fornello per togliere le piume, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a pezzi regolari.
In una padella scaldate l’olio e fate dorare lo spicchio d’aglio. Aggiungete il pollo, fatelo rosolare quindi bagnatelo con il vino e fate evaporare a fuoco vivace. Togliete il pollo dal fuoco e fate rosolare le verdure preparate. Dopo qualche minuto unite il pollo, salate e pepate il tutto quindi coprite e proseguite la cottura. Pochi minuti prima di spegnere spolverizzate con abbondante prezzemolo tritato.
Servite ben caldo.



Buona domenica. Cannelle;-))

sabato 17 settembre 2011

Pasta con i pomodorini gratinati


Questo caldo assurdo costringe a boccheggiare tutto il giorno o a sparare il condizionatore a mille. La voglia di stare davanti ai fornelli  è pochissima e prevalgono gli attacchi di pigrizia acuta, perciò oggi ho cucinato un primo piatto semplice, veloce e molto saporito che può anche essere preparato in anticipo e servito freddo.
Ingredienti per 4 persone:
Procedimento:
Ungete una teglia con un filo d’olio e cospargetela di pangrattato. Disponete in una sola fila i pomodori tagliati in due e senza semi (la parte tagliata va verso l’alto), conditeli con olio d’oliva, sale prezzemolo (o basilico spezzettato) e aglio tritato finemente. Spolverizzate con formaggio grattugiato e con altro pangrattato, Irrorate con un filo d'olio  e mettete la teglia in forno a gratinare per circa 15-20 minuti. 
Mettete una pentola con acqua sul fuoco, portate a bollore e cuocete la pasta (preferibilmente rigatoni, orecchiette, fusilli, caserecce, ziti o vermicelli). Scolatela al dente e versatela ben asciutta nella teglia, con i pomodori gratinati. 
Aggiungete l'origano, il pepe o il peperoncino, ed eventualmente un po' di olio crudo, quindi mescolate bene e saltate il tutto per terminate la cottura della pasta.
Per me questo piatto va benissimo così condito ma potete arricchirlo aggiungendo, al condimento dei pomodori, a piacere, parmigiano grattugiato oppure capperi, acciughe o tonno in scatola.
                          
Con questa ricetta partecipo al contest:
Buon appetito!
Cannelle;-))


domenica 11 settembre 2011

Filej con la n'duja


Dalla piacevolissima vacanza nella terra del peperoncino per antonomasia, ho portato a casa una scorta di prodotti genuini e tipici della buona gastronomia calabrese. Tra questi non poteva mancare la prelibata e piccantissima n'duja (in alcune zone detta anche “nnuglia”) che sto usando non solo per fare dei crostini ma anche per insaporire tutti i miei piatti.
Ieri è stato l’ultimo giorno di mare ed oggi siamo rimasti a casa perché domani ricomincia la scuola e bisogna riorganizzarsi quindi ne ho approfittato per fare i "filej", pasta tradizionale calabrese preparata in casa, ricavata con un semplice composto di acqua e farina, arrotolata intorno a un ferretto a sezione quadrata o a un bastoncino di legno.
In alcune località i filej vengono serviti con un particolare sugo dovuto ad un soffritto di cipolla di Tropea con l’aggiunta di abbondante ‘nduja. Si può variare questo condimento, inserendo qualche pomodoro schiacciato o, come ho fatto io,  pezzetti di peperone e di melanzana nonché di pancetta e/o di salsiccia.
Se volete cimentarvi il procedimento l’ho già spiegato qui.
Le dosi per 250 gr di pasta fresca sono:
80g semola rimacinata di grano duro (Io ho usato "Molino Chiavazza")
80g farina 00 
(Io ho usato "Molino Chiavazza")
90g acqua.


Disponete la farina sulla spianatoia, aggiungete l’acqua e poco sale, impastate vigorosamente fino ad ottenere un composto ben sodo e liscio. Lasciatelo riposare per mezz'ora coperto da una ciotola, poi ricavate dall’impasto un rotolino da mezzo centimetro di diametro e tagliate ogni 5-6 centimetri di lunghezza. 
Appoggiate sul pezzettino ricavato l’apposito ferretto o giunco sottile, premete e fate rotolare il pezzettino intorno al ferretto ricavando così i“ filej”.
Ingredienti:
500 gr. di filej (in alternativa 400 gr di pasta secca tipo pennette rigate)
1 cipolla
1 peperone rosso, giallo o verde
una melanzana piccola
10 pomodori da sugo o 400 gr. di polpa di pomodoro
2 cucchiai di n'duja (la quantità decidetela voi a seconda del grado di piccantezza che riuscite a sopportare)
100 gr. di salsiccia spellata o di pancetta
olio extravergine di oliva
sale q.b.
basilico fresco
formaggio grattugiato a piacere
1 dl di panna da cucina

Procedimento:
Affettate la cipolla finemente e fatela imbiondire in un poco d’olio d’oliva con il peperone  e la melanzana tagliati a cubetti, la salsiccia (o la pancetta tagliata a dadini) e la n'duja. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti e qualche foglia di basilico fresco, salate e cucinate a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, per una decina di minuti. Lessate al dente la pasta per pochissimi minuti, scolatela quando sale in superficie e conditela con  il sugo e la panna e/o con il formaggio grattugiato.
Questa ricetta partecipa al contest:
Buon inizio scuola.
Cannelle;-)

Altre mie ricette con la n'duja:
Pizza calabrese con la n'duja

martedì 16 agosto 2011

Pizza Stromboli

Se per noi italiani “Stromboli” è il vulcano, per gli Statunitensi è una pizza ideata a Philadelphia nel 1950 dopo l’uscita del film “Stromboli”,interpretato da Ingrid Bergman. Tale pizza ha infatti ogni lato ripiegato su se stesso in modo tale da lasciare scoperto solo il centro con la farcitura di pomodoro, che dà l’idea del vulcano in eruzione.
Nelle varianti si presenta come un calzone con dei tagli obliqui sopra o semplicemente come una pizza arrotolata. Oltre che nella forma esistono molte varianti del ripieno, per lo più carne o salumi, verdure, pomodoro e mozzarella. 
La mia pizza Stromboli è farcita con salame piccante, peperoni, pomodorini, olive nere e parmigiano reggiano.
Per due calzoni fate l’impasto con:
500 gr di farina '0' (Io ho utilizzato la farina '0' del Molino Chiavazza)
300 gr di acqua tiepida
mezzo cubetto di lievito
un cucchiaino di zucchero
un cucchiaio raso di sale
2-3 cucchiai d'olio
Per il ripieno:
2 peperoni verdi tagliati a fettine e passati in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale
Pomodorini
Olive nere denocciolate
Salame piccante a fettine sottili
Parmigiano a scaglie
Origano
Una volta lievitato dividete in due metà l'impasto, stendetelo col matterello su un foglio di carta forno formando due rettangoli, distribuite gli ingredienti del ripieno, lasciando un po' di spazio intorno, e richiudete sigillando bene i bordi.
Aiutandovi con la carta forno trasferite i due calzoni sulla leccarda, praticate dei tagli obliqui e spennellate la superficie con un uovo sbattuto quindi spolverizzate con parmigiano grattugiato. Infornate per 40 minuti a 200°C finché la pasta non ha assunto un bel colore dorato.
A fine cottura fate raffreddare i calzoni per una decina di minuti poi tagliateli a fette oblique e servitele accompagnate con ciotoline di salsa marinara (neapolitan sauce), che  è un semplice sugo di pomodoro profumato con basilico fresco.


Vi lascio con una foto della magica Stromboli scattata dalla mia amica Enedina.
Stromboli
Cannelle;-))

giovedì 4 agosto 2011

Couscous con gamberetti al profumo di limone

Benvenuti! Oggi vi propongo questa profumata insalata di couscous con gamberetti che ha riscosso moltissimo successo in occasione di una piacevole cena con gli amici.

Il couscous è un jolly in cucina perché si può servire come antipasto, come piatto unico, per riempire le verdure al forno, ecc.  E’ l’ideale, soprattutto in estate,  perché bastano pochi minuti per prepararlo e si può consumare anche freddo. 

Ingredienti per 4 persone
250 gr di couscous precotto a grana media

300 ml di acqua salata o di brodo di pesce

300 gr di gamberetti freschi o congelati

Il succo e la scorza grattugiata di un limone

Sale

Pepe, se gradito

Olio extravergine di oliva
Prezzemolo

Procedimento
Lavate i gamberetti e tuffateli in acqua bollente (oppure cuoceteli a vapore) per pochi minuti, quindi scolateli tenendo da parte l'acqua di cottura.

Mettete il couscous in una ciotola e bagnatelo, un po’ alla volta, con 300 ml dell’acqua di cottura dei gamberetti bollente, alla quale avrete aggiunto un cucchiaino di sale e tre cucchiai di olio extravergine d'oliva. Mescolate delicatamente in modo che tutta l’acqua venga assorbita e lasciate riposare, a coperchio chiuso, per almeno 10 minuti.

Sgranate il couscous con una forchetta per eliminare eventuali grumi, quindi aggiungete i gamberetti sgusciati, (io ho aggiunto anche qualche bastoncino di surimi affettato) il succo e la scorza di limone. Irrorate con qualche cucchiaio d'olio, cospargetete con prezzemolo tritato finemente e mescolate bene.

Servite il couscous a temperatura ambiente e godetevi la serata con gli amici.

Cannelle;-)
PS: Grazie a Mina per questa gustosa ricetta!



lunedì 18 luglio 2011

Fondant o pasta di zucchero

 La pasta di zucchero (detta anche fondant, sugar paste, fondente di zucchero, pdz) per decorare le vostre torte fatte in casa e stupire i vostri familiari e amici, è semplicissima da preparare e bastano pochi ingredienti.
500 g di zucchero a velo
5 g di gelatina per dolci (colla di pesce)
50 g di glucosio o di miele
30 g di acqua
Mettete la gelatina nell’acqua e lasciatela ammorbidire per 10 minuti, poi versatela in un pentolino e aggiungete il glucosio (o il miele).
Fate sciogliere il tutto a fuoco dolcissimo senza raggiungere l’ebollizione (deve diventare trasparente come l’acqua), ricordandovi di girare continuamente.
Mettete lo zucchero a velo nel robot o in una ciotolina e mescolate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Se l'impasto risulta troppo morbido aggiungete altro zucchero a velo, se è troppo asciutto ungetevi le mani con olio di semi o con burro.
Il colore ottenuto è bianco ma potete cambiarlo a piacere con i coloranti alimentari, aggiungendoli in piccolissime quantità con uno stuzzicadenti, fino a raggiungere la sfumatura desiderata. Vi raccomando di usare i guanti monouso per non tingere la pelle delle vostre mani.
Avvolgete subito la pasta di zucchero nella pellicola trasparente o in un sacchetto per alimenti, e poi in un contenitore ermetico. (In questo modo potete conservarla anche un paio di mesi ma in tal caso riscaldatela leggermente lavorandola con le mani oppure in forno per pochi minuti).
Stendetela con un matterello su un piano di lavoro spolverizzato con zucchero a velo o amido di mais  e aiutatevi con le formine per ritagliarla.

Semplice, vero? Cimentatevi e date sfogo alla vostra creatività!
Cannelle;-))
PS: Grazie a Giovanna e baci a Giulia e Claudia.

domenica 17 luglio 2011

Mare di Puglia

Com'é andato il vostro we?
Oggi niente ricettina, vi lascio solo qualche foto del mare incantevole che c'è qui in Puglia.




Buona domenica a tutti.
Cannelle;-)

mercoledì 13 luglio 2011

Cavatelli con cozze e fiori di zucca

 Cavatelli con cozze e fiori di zucca è un primo piatto estivo e fresco e dal sapore delicato. E’ facile da preparare infatti l’ho scelto per il pranzo di domenica malgrado la stanchezza e la pigrizia che mi ha assalita dopo una settimana lunghissima e faticosa.
Ingredienti per 4 persone:
350 g  di cavatelli freschi (vanno bene anche
orecchiette pugliesi, chicche di patate o paccheri)
1 kg di cozze
10 fiori di zucca
1 bustina di zafferano (facoltativo)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
pochi pomodorini (facoltativo)
peperoncino macinato
prezzemolo
sale (nel sughetto non utilizzate sale poiché le cozze sono saporite di loro; mettete il sale solo nella pasta).

Procedimento:
Pulite accuratamente le cozze e fatele aprire a fuoco vivo in una pentola con coperchio per qualche minuto. Aspettate che si raffreddino, sgusciatele e recuperate il liquido filtrato. 
Pulite e lavate i fiori di zucca, tagliateli a julienne, conservate una parte di essi per la decorazione

In una padella fate dorare l'aglio nell’olio,aggiungete i pomodorini, se previsti, le cozze e il loro liquido e dopo 3/4 minuti aggiungete un po' di peperoncino macinato e i fiori di zucca tagliati a striscioline nel senso della lunghezza. Sfumate con un po’ di vino bianco e fate cuocere a fuoco basso per circa tre minuti con il coperchio.
Nel frattempo cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e lasciateli molto umidi, versateli nella padella con le cozze e i fiori di zucca. Aggiungete lo zafferano e amalgamate a fuoco medio per due minuti. 

Prima di servire spolverate con prezzemolo fresco tagliato finissimo e guarnite il piatto con qualche cozza lasciata con il guscio e con i fiori di zucca lasciati da parte (Ops! Io me ne sono dimenticata!).
Alla prossima!
Cannelle:-))



giovedì 7 luglio 2011

Scone classici

Gli scones sono delle deliziose focaccine di origine scozzese molto popolari nel Regno Unito per accompagnare il the pomeridiano o come spuntino, ma sono ormai diffusi in molti altri Paesi. Sono leggermente zuccherate ma possono essere anche salate, semplici oppure arricchite con altri ingredienti come uova, uvetta sultanina, frutta secca, scorza d'arancia, cioccolato a pezzetti, farina di patate, formaggio, cipolle o pancetta.

Il procedimento per prepararli è semplicissimo e il segreto per una perfetta riuscita è lavorare il meno possibile l'impasto.
Ingredienti:
450 g di farina più altra per spolverizzare
 1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di lievito vanigliato
55g burro
250ml latte, più altro per glassare
25g zucchero
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 220°
Passate al setaccio la farina con un po’ di sale e il lievito in una ciotola.
Aggiungete lo zucchero e latte e mescolate finche’ si sarà formato un impasto morbido.
Rovesciate la pasta su una superficie infarinata. E’ pronta quando è liscia.
Stendete l’impasto con il materello fino a circa 1cm di spessore e tagliate in rotondi di circa 6-7cm in diametro con un tagliabiscotti.

Allineateli su una placca rivestita con carta da forno, spennellateli con poco latte e fateli cuocere nel forno caldo per 10-12 minuti, finché saranno dorati e ben lievitati.
Serviteli appena sfornati con il miele oppure con il burro (o panna montata o mascarpone) e con la vostra confettura preferita.


Vi lascio con questa splendida immagine del castello di Dunnottar in Scozia, scattata da un amico. Qui altre sue foto.

Buon we a tutti.
Cannelle;-))

mercoledì 6 luglio 2011

Ciliegie sotto spirito


Vado matta per le ciliegie ma purtroppo ci sono solo per pochi mesi dell'anno, perciò ho pensato di conservarle nei vasetti per poterle gustare in inverno come goloso dessert alla fine di una cena con gli amici, per preparare torte o coctails  o per regalarle durante le feste Natalizie a parenti ed amici.
Il procedimento è semplicissimo:
INGREDIENTI
1 Kg di ciliegie dalla polpa molto soda ( le più indicate sono i duroni)
300 gr di zucchero
300 gr di acqua
500 ml di alcool a 70 gradi, grappa, rum o altra acquavite a piacere
Potete utilizzare anche alcune spezie, per es.
2 chiodi di garofano, un pezzetto di cannella e una scorzetta di limone per ogni vasetto.
    Lavate ed asciugare le ciliegie e tagliate il picciolo lasciandone solo una piccola parte attaccata al frutto. In un pentolino versate lo zucchero e l'acqua e lasciate bollire a fuoco medio fino a quando lo zucchero non sia completamente sciolto  (circa 10 minuti); una volta raffreddato, mescolate lo sciroppo all'alcool. Mettete le ciliegie in un vaso di vetro a chiusura ermetica e versatevi sopra il miscuglio di sciroppo ed alcool, in modo da coprirle completamente. Chiudete il vaso, conservatelo in un luogo fresco e buio e fate riposare le ciliegie per tre mesi prima di utilizzarle.  

L'attesa è un po' lunga, ma ne vale la pena!!!

Alla prossima.
Cannelle;-))

domenica 3 luglio 2011

Plume cake alle ciliegie

Le ciliegie non sono solo buonissime e perfette per essere consumate crude ma anche per sperimentare le molte ricette che le vedono protagoniste sia in pietanze dolci che salate. Durano poco sui banchi del mercato ma fino a che non scompaiono sono irresistibili...
Per la colazione della domenica ho scelto questo delizioso plumcake, che ha certamente reso più piacevole il nostro pigro risveglio, accompagnato ad una  tazza fumante di caffè.  
La bontà di un dolce fatto in casa non ha paragoni!!!

Ingredienti per 6 persone
250 gr di farina
4 uova
250 gr di ciliegie snocciolate
150 gr di zucchero
150 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Lavate le ciliegie e snocciolatele. 
Procedimento tradizionale:
In una terrina lavorate il burro con lo zucchero  fino a ottenere un composto spumoso, poi incorporate le uova, un pizzico di sale, la farina e il lievito.

Procedimento Bimby TM31:
Versate nel boccale lo zucchero 10 sec vel 8. Riunite sul fondo con la spatola. Aggiungete le uova e il burro 40 sec vel 4. Aggiungete la farina con il sale 40 sec vel 5. Unite il lievito dal foro del coperchio con le lame in movimento per pochi secondi.
Foderate con carta da forno uno stampo da plum-cake e versate il composto fino a 2/3 della sua capacità, distribuitevi sopra le ciliegie, disponendole con la parte curva verso l'alto, 
quindi passate nel forno già caldo a 180 °C per 50    
minuti.
Togliete lo stampo dal forno, sfornate il plum-cake, privatelo della carta e lasciatelo raffreddare. 
Tagliatelo a fette.
(Fonte della ricetta: L' enciclopedia della cucina italiana)

Buona domenica a tutti.
Cannelle;-))
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