mercoledì 29 aprile 2009

Torta Caprese al limoncello


Come promesso, eccovi la variante al limoncello della torta Caprese classica.

Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero

150 gr di cioccolato bianco

250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
1 bicchierino abbondante di limoncello la buccia grattugiata di un limone
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele, non proprio a farina,  nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato bianco oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero, aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a lavorare.Unite il sale, il cioccolato e le mandorle tritate, la buccia di limone, il limoncello e il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.

Se usate il Bimby TM31:
Tritate la buccia di limone 30 sec. vel.9 e mettetela da parte. Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete le mandorle e il cioccolato, la buccia di limone, il liquore e il lievito 20 sec. vel. 5

Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera(se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti. La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto. Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata, spolverizzatela con zucchero a velo e decoratela con mandorle o buccia di limone grattugiata.
Io adoro entrambe le versioni della torta caprese, sia quella classica che quella al limoncello, voi quale preferite?
Buon 1° maggio.
Cannelle;-)

domenica 26 aprile 2009

Gnocchi di patate al forno

Eccovi un primo succulento della domenica: Gnocchi di patate al forno.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di patate
300 gr di farina tipo O
1 uovo (io di solito non lo metto)

sugo
semplice di pomodoro e basilico o ragù bolognese o napoletano
parmigiano grattugiato
qb
250 gr di mozzarella o di provola tagliata a cubetti
salsa besciamella (facoltativa)
sale qb


Lavate le patate intere, lessatele in abbondante acqua salata, scolatele, pelatele e passatele nello schiacciapatate.

Mettete la purea di patate in una ciotola, aggiungete la farina( l’uovo), il formaggio ed un pizzico di sale.

Lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo (se serve aggiungete altra farina)

e poi assottigliatelo con le dita in modo da ottenere lunghi bastoncini che taglierete a pezzetti di circa 3 cm di lunghezza.

Incavate ogni pezzetto con le dita e rigatelo( così assorbe meglio il condimento).

Metteteli man mano su un piano cosparso con farina di semola.

Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, versatevi dentro un cucchiaino d'olio e gli gnocchi, fateli cuocere circa 10 minuti quindi scolateli con una schiumarola e conditeli con 2-3 mestoli di sugo.

Imburrate abbondantemente una pirofila (oppure delle cocottine monoporzione) cospargetela di sugo, besciamella e parmigiano e disponetevi gli gnocchi a strati coprendo ogni strato con mozzarella o provola, sugo diluito con la besciamella e parmigiano.Infornateli a 200° e fateli gratinare per circa 20 minuti.

Serviteli caldi.Cannelle;-))


venerdì 24 aprile 2009

Torta caprese


Questa sera siamo a cena da una mia amica ed io mi sono offerta di portare il dolce ma siccome lei è celiaca ho preparato la Torta caprese che, non contenendo farina, potrà mangiare senza problemi.
Questa specialità, tipica dell'isola di Capri ma diffusa in tutta la Campania, è facile da preparare in casa. Quella originale prevede solo le mandorle ma io faccio anche una variante con mandorle, noci e nocciole e in entrambi i casi si ottiene un dolce buonissimo, morbido all'interno e con una sottile crosticina croccante all'esterno. Non dev'essere alto ed è ottimo servito con panna montata o gelato.

Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)oppure un mix di mandorle, noci e nocciole
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero

150 gr di cioccolato fondente
(oppure 100 gr di cioccolato fondente e 50 gr di cacao amaro)
250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
2 cucchiai di liquore secco (o Sambuca o Strega) oppure di caffè
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

NB: Se scegliete la variante usate 150 gr di mandorle tostate e tritate, 100 gr di noci tritate e 50 gr di nocciole tostate e tritate.

Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele non proprio a farina nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato fondente oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero, aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a lavorare.Unite il sale, il cioccolato, le mandorle tritate, il liquore e infine il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.

Se usate il Bimby TM31:
Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete il liquore, le mandorle, il cioccolato e il lievito 20 sec. vel. 5.

Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera (se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti. La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto. Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata e spolverizzatela con zucchero a velo.Per decorarla ho fatto una mascherina di carta oleata e ho colorato con cacao amaro, ma potete sciogliere un po' di cioccolato fondente, farlo intiepidire, metterlo in un cono di carta e fare la scritta e/o i Faraglioni.A breve vi parlerò della Torta caprese al limoncello (col limoncello fatto da me!). Cannelle;-)

giovedì 23 aprile 2009

Carciofi sott'olio


La primavera è il periodo ideale per preparare questa conserva.
  • 1 Kg di carciofi (meglio se piccoli e teneri)
  • 1 limone
  • 1 litro di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 0lio extravergine di oliva
  • aglio (pulito e tagliato a pezzi piccolini)
  • aromi vari( io preferisco menta o prezzemolo e peperoncino ma potete usare, per esempio, chiodi di garofano e grani di pepe)
Pulite i carciofi (con i guanti) eliminando le foglie esterne più dure.
Tagliate le punte e il gambo, avendo cura di lasciarne una piccola porzione (circa 1 cm), a cui toglierete la parte esterna.
Immergete i carciofi in una terrina capiente contenente acqua fredda acidulata con il succo del limone.
Tagliate i carciofi più grossi a metà o in 4 spicchi.
In una pentola d'acciaio mettete un litro di aceto e un litro di acqua, portateli ad ebollizione, salate e immergetevi i carciofi.
Lasciateli lessare a calore moderato per 7-8 minuti, dopodichè scolateli aiutandovi con una schiumarola e fateli asciugateli molto bene per un paio d'ore su un canovaccio.
Metteteli in vasi di vetro puliti e asciutti a bocca larga interponendo tra uno strato e l'altro un po' di menta o di prezzemolo tritati, un po' di aglio e l'olio, stando attenti che non restino bolle d'aria.Terminate coprendo a filo gli ortaggi con l'olio, infine chiudete ermeticamente i recipienti e riponeteli in un luogo asciutto e buio.
Dopo qualche giorno controllate il livello dell'olio e, se necessario, aggiungetene altro per compensare quello assorbito dai carciofi.Conservateli per non più di un anno.

Questo post partecipa alla raccolta di Virginia del blog Lo spilucchino.



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Alla prossima, Cannelle;-)

mercoledì 22 aprile 2009

Zuppa di cozze con tubetti (o ditalini)



Nella tradizione barese c'é chi la pasta con le cozze preferisce mangiarla col cucchiaio perciò alle linguine o agli spaghetti preferisce i tubetti (o ditalini) lisci o rigati.Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr di tubetti (o ditalini) lisci o rigati
  • 1 Kg di cozze
  • 200 gr di pomodorini (La pasta condita dev'essere leggermente rosè)
  • 1 spicchio d'aglio (intero, tagliato a fettine o tritato) e/o mezza cipolla tritata finemente
  • prezzemolo
  • 6 cucchiai di olio evo
  • sale
  • pepe o peperoncino - FACOLTATIVO
Pulite le cozze e mettetele in una pentola capace e dai bordi alti, coprite e ponete sul fuoco per 7-8 minuti, scuotendo di tanto in tanto, in modo che si aprano tutte (IMPORTANTE: scartate quelle che restano chiuse).
Eliminate le conchiglie (senza scottarvi!), mettete i molluschi da parte; filtrate il liquido di cottura e conservatelo.
Fate imbiondire l'aglio (e/o la cipolla) in una larga padella con l'olio e un un po' di prezzemolo, unite i pomodorini tagliati a metà e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete i molluschi e il loro liquido e proseguite la cottura mescolando spesso per circa 10 minuti poi eliminate l'aglio. Aggiustate di sale (se necessario, perché il fondo delle cozze è saporito).
Cuocete la pasta in abbondante acqua non troppo salata (oppure in brodo di dado di pesce),fino a metà cottura poi scolatela e fate proseguire la cottura nella padella contenente il sugo.
Distribuite la preparazione nei singoli piatti e irrorate con un filo d'olio .
Decorate con qualche cozza a cui avete lasciato le valve e con ciuffetti di prezzemolo.Se vi piace insaporite con una spolverata di pepe o di peperoncino.
A presto, Cannelle;-)

martedì 21 aprile 2009

Torta 7 vasetti al cioccolato


La 7 vasetti è una torta molto soffice e si può fare in tantissime varianti.
Dopo quella profumatissima ai frutti di bosco, questa volta vi propongo quella cioccolatosa.
Il vasetto di yogurt vuoto si usa come misurino.

3 uova
2 vasetti di zucchero,
1 vasetto di yogurt bianco o alla vaniglia
1 vasetto di olio di semi o di olio evo (io metto metà vasetto d'olio e metà di latte).
2 vasetti e 1/2 di farina 00
1/2 vasetto di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
(se non è per bambini potete aggiungere 1 po' di rhum o qualche cucchiaino di caffè solubile)

Lavorate bene le uova con lo zucchero, lo yogurt e l'olio.
Aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciato.
Se usate il Bimby: mettete nel boccale tutti gli ingredienti tranne il lievito. 1 min. vel 4. Aggiungete il lievito 10 sec. vel 4.
Versate il composto in uno stampo per ciambelle (o per plumcake o per torte da 24 cm) imburrato e infarinato e passate in forno a180° per circa 30 minuti con prova stecchino.

Sformate, fate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo vanigliato o zucchero a velo mescolato con cacao amaro.
Se volete renderla più golosa ricopritela con glassa al cioccolato,
per esempio questa molto semplice:
300 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente spezzettato
5-6 cucchiai di acqua.
Sciogliete a bagnomaria o a fuoco bassissimo il cioccolato con l’acqua, mescolando continuamente.
Togliete il pentolino dal fuoco ed unite lo zucchero a velo.
Lavorate bene con una frusta o con un cucchiaio di legno.
Lasciate raffreddare poi guarnite la torta.

Alla prossima, Cannelle;-))

venerdì 17 aprile 2009

Carne alla pizzaiola

Dopo la pastiera napoletana, resto in Campania e vi propongo un piatto gustosissimo della tradizione partenopea.

Ingredienti per 4 persone:
4 fettine di vitello di almeno 150 gr l'una
400 gr di pomodori San Marzano
(vanno bene anche i pomodori pelati e la passata di pomodoro)
1 spicchio d'aglio
origano

basilico o prezzemolo

olio extravergine d' oliva

sale & pepe

Adagiate le fettine di carne in una teglia larga disponendole in un solo strato.
Sopra la carne mettete i pomodori tagliati a tocchetti, l'aglio, l'origano, il prezzemolo o il basilico, il sale e il pepe.Irrorate con l'olio evo, COPRITE e lasciate cuocere per circa mezz'ora a fuoco lento.

Il sugo è ottimo per condire la pasta (in questo caso aumentate la quantità di pomodori).

A presto, Cannelle;-))

Pastiera napoletana light

Erano un paio di anni che non preparavo la pastiera per le festività pasquali ma quest'anno non me la sono fatta mancare!
Io faccio una versione un po' più light di quella tradizionale cioè con meno uova e meno zucchero ma, vi assicuro, che nessuno se n'é accorto anzi è piaciuta a tutti perché non era stucchevole!
Inoltre ho bypassato alcuni passaggi e ho reso il procedimento molto più rapido.
Con le dosi che indico ho fatto 3 pastiere da 24 cm di diametro, una delle quali senza i canditi e senza i fiori d'arancio dato che non a tutti piacciono!
Eccovi la mia ricetta :

Per il ripieno:
500 gr di grano cotto
300 gr di latte
500 gr di ricotta
300 gr di zucchero
3 uova
la scorza grattugiata di un limone o due bustine di vanillina
1 cucchiaio di burro o strutto (io non l'ho messo)
60 gr di cedro e arance canditi (ometteteli se non vi piacciono)
100 gr di cioccolato fondente tritato finemente (facoltativo)
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio (idem come sopra)
1 pizzico di cannella (se vi piace)

Mettete il grano cotto in una pentola con il latte e fate bollire finché non diventa un composto cremoso, mescolando spesso.
Fatelo raffreddare e versatelo in una ciotola.
Aggiungete la ricotta, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, i canditi,il cioccolato e l'acqua di fiori d'arancio e le uova (uno per volta oppure prima i rossi e poi i bianchi montati a neve).
Frullate il composto e fatelo riposare.

Per la Pasta frolla
Io ho usato la mia solita frolla queste dosi (per il procedimento vedi qui o qui):
600 gr di farina
300 gr di burro freddo tagliato a pezzettini
200 gr di zucchero
la scorza grattugiata di 1 limone o di 1 arancia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

Togliete la pasta dal frigorifero, dividetela in 4 parti (la 4a servirà per le decorazioni), tiratela con il mattarello fino a ridurla in una sfoglia sottile.
Imburrate 3 stampi da crostata da 24 cm di diametro, infarinatele e rivestitele con la pasta ottenuta, bucherellatela con una forchetta e versatevi dentro il ripieno.Tirate la pasta rimasta e tagliatela a striscioline, e con queste decorate la pastiera disponendole a griglia.

Infornate per 60 minuti a 180° o finché diventa bionda, poi spegnete il forno e tenetelo aperto per circa 1 ora affinché il dolce si asciughi.Quando è freddo spolverizzate con zucchero a velo.
Baciotti a tutti.Cannelle;-))

giovedì 16 aprile 2009

Pasta con la rucola

Uso spesso la rucola, mi piace sulla pizza, nelle insalate e con la pasta.
Per 4 persone:
2 mazzetti di rucola (si utilizzano solo le foglie e i germogli più teneri)
olio
1 spicchio d'aglio
1/2 cipolla
pancetta a cubetti o salsiccia spellata e sbriciolata(facoltativa)
200 gr di pomodoro pelato o pomodorini
50 ml di passata di pomodoro
peperoncino (facoltativo)
olive nere (facoltative)
parmigiano o grana grattugiato o ricotta salata

350 gr di pasta (tipo orecchiette, caserecce o pennette)

In una padella con l’olio fate soffriggere la cipolla tritata, l’aglio e la pancetta o la salsiccia, poi aggiungete i pomodorini tagliati a metà (o i pelati e la passata) e lasciateli cuocere per 10 minuti a fuoco vivo. Regolate di sale ed eliminate l’aglio(peperoncino e olive nere tritate).
Lessate la rucola pochi minuti in acqua già bollente e salata. Scolatela con una schiumarola e mettetela da parte.Nella stessa acqua cuocete la pasta. Scolatela al dente, versatela nella padella con il sugo e saltatela per 1-2 minuti, poi aggiungete la rucola e mescolate.
Condite la pasta con il sugo e con la rucola e cospargete con grana o parmigiano grattugiato o con ricotta salata leggermente stagionata e un filo d'olio crudo.
Alla prossima, Cannelle;-))

mercoledì 15 aprile 2009

Torta High school musical


Questa torta l'ho preparata per il 7° compleanno della mia bambina.
Il pan di spagna è quello che faccio solitamente ( per ogni uovo metto 40 gr di farina e 40 gr di zucchero).

Le decorazioni le ho fatte con il Marshmallow fondent
(questa volta ho usato 150 gr di Marshmallow

220 gr di zucchero a velo industriale
1 cucchiaio di acqua)

Ai bambini è piaciuta molto, voi che ne dite?
Cannelle;-))

sabato 11 aprile 2009

BUONA PASQUA!!!



Lascio a tutti/e voi che passate di qui i miei migliori Auguri di Buona Pasqua.
Spero che questi giorni siano sereni e felici per tutti voi.
Per quanto mi riguarda, purtroppo, in questi giorni sto vivendo un mio "terremoto personale" accanto a quello terribile e vero dell'Abbruzzo.
Spero di ritornare presto. Vi abbraccio forte.
Cannelle

mercoledì 8 aprile 2009

Vol-au-vent fantasia

Dopo aver scongelato la pasta sfoglia stendetela.
Ricavate la base dei vol au vent con gli stampini quindi con uno stampino più piccolo ritagliate dalla metà delle basi la parte centrale di pasta (ma non eliminatela, può servire per le decorazioni).Bagnate con un pennello la base e sovrapponetevi la parte ritagliata in modo tale che le parti combacino.Mettete i vol au vent sulla placca del forno, distanziateli e pennellate, solo la superficie, con tuorlo d'uovo.
Infornate a 180° per circa 20 min.
Toglieteli dal forno e fateli raffreddare mentre preparate la farcitura.

Per guarnirli regolatevi così:
se volete servirli caldi mescolate gli ingredienti scelti (funghi champignon, pisellini, gamberetti sgusciati, prosciutto cotto, aparagi, carciofi...), dopo averli cotti o insaporiti nel burro, con della besciamella morbida preparata con 30 gr di burro, 30 gr di farina e 300 gr di latte, sale e noce moscata.
Se volete servirli freddi mescolate gli ingredienti con la maionese alla quale avete aggiunto qualche erba aromatica (cipollina, prezzemolo, basilico).

Decorate a piacere con cetriolini, uova sode o spicchi di pomodoro.

Serviteli tiepidi o freddi.
A presto, Cannelle;-))

giovedì 2 aprile 2009

Ravioli di zucca

Questa ricetta è una versione semplificata dei più noti Tortelli mantovani con amaretti e mostarda di mele.
Ingredienti per 6 persone:
Per la pasta:400 gr di farina bianca, 4 uova, 1 pizzico di sale.
Per il ripieno:1 Kg di zucca, 100 gr di grana o parmigiano grattugiato, 1 tuorlo per legare, sale, pepe nero o peperoncino secco tritato, noce moscata.
NOTA: Se non vi piace il sapore dolciastro della zucca potete contrastarlo aumentando la quantità di formaggio e di pepe (o peperoncino) oppure potete aggiungere al ripieno 100 gr di amaretti sbriciolati.
Per il condimento:60 gr di burro, 60 gr di grana o parmigiano grattugiato, salvia (facoltativa)

Preparazione del ripieno:
Lavate, asciugate e tagliate a grosse fette la zucca. Privatela dei filamenti e mettetela con la buccia a cuocere in forno a 180°per circa un'ora.
Quando sarà cotta sbucciatela, tagliatela a pezzetti e schiacciatela con una forchetta o passatela al passaverdure.
Raccoglietela in una terrina, unitevi il formaggio, il tuorlo, il sale, il pepe e una grattata di noce moscata. Mescolate con un cucchiaio di legno, quindi lasciate riposare il composto per un paio di ore.(Se il composto non è abbastanza asciutto aggiungete altro formaggio oppure un po' di pangrattato).
Preparazione della pasta per i ravioli:
Disponete la farina a fontana, versatevi al centro le uova e il sale e impastate ( se l'impasto risulta troppo duro aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda).Lasciate riposare la pasta mezz'ora e poi stendetela col matterello o con la macchina formando sfoglie sottili e rettangolari.
Infarinate la ravioliera, disponetevi sopra una sfoglia , premete leggermente negli incavi e, con un cucchiaino, mettete una piccola quantità di ripieno in ciascun incavo.Inumidite i bordi con un pennellino intinto nell'acqua.
Coprite il tutto con un'altra sfoglia. Usate il matterello per sigillare i ravioli ottenuti.Rivoltate la ravioliera e fate cadere i ravioli su una spianatoia infarinata(teneteli separati altrimenti si attaccano!).PS:
Se non avete la ravioliera distribuite 1/2 cucchiaio di ripieno a intervalli regolari di 5-6 cm, coprite con la seconda sfoglia , tagliate i ravioli con l'apposita rotella e premete i bordi con la punta delle dita affinché si saldino dopo averli leggermente inumiditi con un pennellino bagnato.Cuoceteli per 7-8 minuti in abbondante acqua leggermente salata, mescolandoli con delicatezza.
Scolateli con una schiumarola e adagiateli a strati in una zuppiera condendo ogni strato con un sugo di pomodoro semplice o con carne tritata oppure con il burro fatto fondere precedentemente (profumato con la salvia) e abbondante parmigiano.

Se non li consumate subito fateli asciugare un paio d'ore e poi metteteli in freezer su un vassoio. Quando saranno congelati raccoglieteli in una bustina e, all'occorrenza, tuffateli direttamente nell'acqua bollente.

Alla prossima, Cannelle;-))

mercoledì 1 aprile 2009

Frittata di bianchetti


A seconda della Regione vengono chiamati gianchetti, bianchetti, rosamarina, sardella, cicineddri, cicinielli, schiuma di mare, nudini, annure, neonata, nunnata, biancomangiare, paranzoli, nannata, anciovillo...Si tratta del novellame di pesce azzurro (in particolare sardine e acciughe) pescato nel Mar Mediterraneo perciò attenzione a quello proveniente dal Medio Oriente (rivolgetevi alla vostra pescheria di fiducia)!!!
In Italia la pesca è permessa dal 1°dicembre al 30 aprile.

300 gr di bianchetti

5 uova
2 cucchiai di farina
sale (io non lo metto ma regolatevi voi)
olio evo
Potete aggiungere prezzemolo e/o pepe ma io preferisco di no per non coprire il delicato sapore di mare.

Mettete i bianchetti in uno scolapasta e lavateli sotto l'acqua corrente per pulirli si sabbia, alghe e altre impurità quindi fateli scolare con cura.
in una terrina sbattete le uova, unite i bianchetti e la farina.
Per fare una frittata light io uso questo metodo da fare però velocemente:
Scadate bene una padella antiaderente, versatevi dentro l'olio e girate il padellino in modo da distribuirlo uniformemente sul fondo, subito dopo versate il composto di uova, coprite e fate cuocere a fuoco lento finché si rapprende.
Rivoltate la frittata su un piatto, fatela scivolare di nuovo in padella e terminate la cottura, sempre a fuoco lento.Servitela tiepida o fredda.
Alla prossima, Cannelle;-))
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